Buffon: no alle squadre di Manchester per tornare alla Juventus

Il portiere bianconero aveva offerte da United e City ma ha detto di no alla Premier League pur di rientrare a Torino.

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Il calciomercato estivo della Juventus sembra avere un chiaro filo conduttore: portare a Torino giocatori molto giovani ma dal sicuro avvenire, anche spendendo grandi cifre. Pellegrini, Rabiot, Demiral, Romero e (probabilmente) De Ligt sono affari su questa falsariga, con l'eccezione rappresentata da Gianluigi Buffon.

L'ex portiere della Nazionale italiana ha lasciato il Paris Saint-Germain dopo una sola stagione e ha deciso di rientrare in bianconero per fare il secondo di Szczesny preparandosi anche per la carriera da dirigente che lo aspetta l'anno prossimo dopo il ritiro.

La decisione però non è stata presa a cuor leggero, anche perché Buffon non era affatto senza opzioni sul calciomercato dopo l'ufficialità del mancato rinnovo contrattuale con il PSG. Pare infatti che pur di rientrare in Serie A abbia declinato ricche offerte da parte di squadre del campionato inglese.

Buffon a Torino
Buffon ha rifiutato le offerte dalla Premier League per tornare alla Juventus

Buffon: pur di tornare alla Juventus ha rifiutato Manchester City e United

La notizia arriva dal Daily Mail, che spiega come dopo l'addio a Parigi siano arrivate a Buffon due proposte molto interessanti dal Manchester City e dal Manchester United. Il 41enne ha subito chiarito, dopo l'annuncio del PSG, di voler continuare ancora a giocare e i due club inglesi erano interessati a dargli una possibilità come secondo di Ederson e De Gea.

Il portiere italiano però ha detto di no per ragioni puramente sentimentali, scegliendo anche di percepire alla Juventus un ingaggio sensibilmente più basso rispetto a quello che avrebbe avuto in Premier League. City e United infatti offrivano uno stipendio da circa 3,5 milioni di euro a stagione per lui, il doppio di quanto invece prenderà in bianconero.

Decisivo anche il probabile percorso che farà il giocatore dopo aver appeso i guanti al chiodo, visto che per lui è già pronto un posto nella dirigenza della squadra Campione d'Italia: fondamentale per lui ritrovare l'ambiente di Torino, che continuerà a essere casa sua anche dopo il ritiro.

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