IAAF Diamond League: Hassan batte il record del mondo del miglio

Straordinaria notte di mezzofondo al meeting Herculis EBS di Montecarlo con prestazioni super di Sifan Hassan e Nijel Amos.

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La serata pirotecnica del Meeting Herculis EBS allo Stade Louis II di Montecarlo ha regalato il record del mondo di Sifan Hassan nel miglio e le quattro migliori prestazioni mondiali dell’anno di Nijel Amos sugli 800 metri (1’41”89), di Piotr Lisek nel salto con l’asta (6.02m), di Sydney McLaughlin sui 400 ostacoli femminili (53”32) e del marocchino Soufiane El Bakkali sui 3000 siepi (8’04”32).

Brave like Gabe Mile: Hassan batte il record del mondo di Masterkova

Per il secondo anno consecutivo la pista di Montecarlo ha regalato un record del mondo. L’impresa porta la firma dell’etiope Sifan Hassan, che ha fermato il cronometro in uno strepitoso 4’12”33 polverizzando dopo 23 anni il vecchio record del mondo stabilito nel 1996 dalla russa Svetlana Masterkova a Zurigo con 4’12”56. La gara è stata lanciata su ritmi da record dalla pacemaker Olha Lyakhova, che è transitata in 1’04”26 ai 400m e in 2’08”20 agli 800 metri. Hassan è passata in 2’10”13 ai 1200 metri. Hassan è transitata al passaggio intermedio ai 1500 metri in 3’55”30 (miglior tempo mondiale dell’anno e quinta migliore prestazione europea all-time).

Hassan aveva già stabilito un record mondiale a Montecarlo sui 5 km su strada lo scorso inverno. Nella miglior gara di miglio femminile della storia Laura Weightman ha sfiorato di tre centesimi di secondo il record britannico classificandosi seconda con 4’17”60 davanti alla canadese Gabriela Debues Stafford, che ha migliorato il record nazionale con 4’17”87 precedendo Gudaf Tsegay (4’18”31).

Sifan Hassan:

Sapevo che potevo correre forte, ma i primi 800 metri sono stati un po' lenti e ho pensato che sarebbe stato difficile battere il record del mondo. Quando ha tagliato il traguardo ero davvero sorpresa. L’ultimo 400 metri mi dà fiducia in vista della mia prossima gara sui 5000 metri. È stato un ultimo giro bellissimo perché ho sentito il sostegno del pubblico.

800 metri maschili: Amos torna a correre sotto la barriera dell’1’42”

Il botswano Nijel Amos è tornato a correre dopo sette anni al di sotto della barriera dell’1’42” con il formidabile tempo di 1’41”89, che migliora il record del meeting da lui stesso stabilito lo stesso anno con 1’42”14. Si tratta della migliore prestazione al mondo dalla gara del primato del mondo di David Rudisha alle Olimpiadi di Londra 2012.

Amos si è avvicinato al record personale di 1’41”73 che gli permise di vincere la medaglia d’argento alle Olimpiadi di Londra 2012. Il keniano Ferguson Rotich ha migliorato il record personale in seconda posizione con 1’42”54. Il bosniaco Amel Tuka si è esaltato ancora una volta sulla pista di Montecarlo dove si impose tre anni fa classificandosi terzo in 1’43”62 precedendo il keniano Michael Saruni (1’43”70) e il canadese Brandon McBride (1’43”83). Il portoricano Wesley Vazquez ha migliorato il record nazionale con 1’44”40 precedendo il tre volte campione europeo Adam Kszczot (1’44”69 record stagionale). Il campione del mondo Pierre Ambroise Bosse ha debuttato in questa stagione con un nono posto in 1’45”43 sulla pista che gli regalò il record francese di 1’42”53 nel 2014.

Nijel Amos:

Ho svolto un allenamento impossibile negli ultimi giorni e ho capito di poter correre in 1’41”. Non ho in mente di poter battere il record del mondo ma se sarò paziente potrò farcela a realizzare questa impresa.

Salto con l’asta maschile: Lisek si migliora ancora con 6.02m

Il polacco Piotr Lisek ha superato la barriera dei 6 metri per la seconda settimana consecutiva valicando l’asticella alla quota di 6.02m prima di sfiorare di poco una prova a 6.06m e di commettere due errori negli altri due tentativi a sua disposizione. Il campione europeo indoor di Belgrado 2017 si è migliorato di un centimetro rispetto al 6.01m realizzato settimana scorsa a Losanna con una prova perfetta senza commettere alcun errore. Armand Mondo Duplantis si è classificato secondo con 5.92m battendo il campione olimpico Thiago Braz Da Silva con la stessa misura ma con un numero minore di errori. Renaud Lavillenie ha firmato il personale stagionale con 5.82m e festeggia il fratello Valentin, che ha realizzato il personale con la stessa misura.

Piotr Lisek:

Certamente non mi aspettavo di saltare 6.02m. È quasi un sogno. Pensavo di poter saltare 5.90m e forse 6.00m ai Mondiali di Doha. Non ho avuto infortuni in questa stagione e sono in perfetta salute. Il mio allenatore è un ex fisioterapista e conosce alla perfezione il mio fisico. Mi allena da due anni ed è straordinario aver raggiunto questi risultati dopo un rapporto di collaborazione così breve.

Salto triplo maschile: Taylor batte Claye e migliora il record del meeting con 17.82m

Christian Taylor e Will Claye hanno regalato la miglior gara dell’anno per qualità tecnica. Will Claye ha eguagliato il record del meeting di Taylor con 17.75m. Taylor lo ha superato pochi minuti dopo con 17.76m prima di realizzare il terzo record del meeting della serata con 17.82m. Pedro Pablo Pichardo si è classificato terzo con 17.38m precedendo il portacolori del Burkina Faso Fabrice Hugues Zhango (17.33m).

Christian Taylor:

Ho conquistato i punti che avevo bisogno per la classifica della Diamond League. È stata una grande serata. Amo gareggiare a Monaco. È un grande posto per gareggiare. Sono contento di aver saltato così bene. Sono sorpreso di essere andato così lontano perché sono carico di lavoro. Mi sto allenando duramente e non pensavo di avere energie.

100 metri maschili: Gatlin supera di un centesimo Lyles

Il campione del mondo Justin Gatlin ha vinto per la terza volta a Montecarlo in 9”91 battendo per un centesimo di secondo Noah Lyles (9”92). Ancora a grandi livelli lo statunitense Mike Rodgers, terzo in 10”01.

Justin Gatlin:

Si tratta di mettere insieme una buona gara dal punto tecnico. Non riesco a crederci di essere riuscito a vincere qui dopo quasi 20 anni di carriera. Noah è un grande velocista e sono sempre eccitato di correre contro di lui.

Noah Lyles:

È un buon secondo posto. Non sono triste. La mia partenza è stata migliore rispetto alle altre gare e questo mi dà fiducia in vista dei Campionati Statunitensi.

200 metri femminili: Miller Uibo vince per il secondo anno di fila a Montecarlo

La campionessa olimpica dei 200 metri Shaunae Miller Uibo ha vinto la super sfida dei 200 metri in 22”09 superando nettamente Elaine Thompson (22”45) e Dafne Schippers (22”46). Per la bahamense si tratta della seconda vittoria nel meeting del Principato dopo il successo sui 400 metri dell’anno scorso in 48”97. Miller Uibo ha sfoggiato per l’occasione un’acconciatura di capelli color rosa.

Shaunae Miller Uibo:

Più corro velocemente sui 200 metri, più posso andare forte anche sui 400 metri. Sono contento del livello raggiunto quest’anno. Se cambieranno il programma orario delle Olimpiadi sarei contenta di poter doppiare.

100 ostacoli femminili: Harrrison sfiora di un centesimo di secondo il record del meeting

La primatista mondiale Kendra Harrison ha sfiorato di un centesimo di secondo il record del meeting Herculis detenuto da Gail Devers fermando il cronometro in un eccellente 12”43 (secondo miglior tempo europeo dell’anno). Harrison ha vinto per la seconda volta in carriera nel Principato dopo il successo di due anni fa. La giamaicana Danielle Williams si è piazzata al secondo posto in 12”52 precedendo la statunitense Christina Clemons (12”62) e la campionessa NCAA 2019  Janeek Brown (12”71).

400 ostacoli femminili: Migliore prestazione mondiale dell’anno di McLaughlin

La primatista mondiale juniores Sydney McLaughlin ha stabilito la migliore prestazione mondiale dell’anno con 53”32 demolendo il precedente primato stagionale detenuto da Dalilah Muhammad (53”61). La statunitense Ashley Spencer si è classificata seconda con 54”46 precedendo la due volte campionessa del mondo Zuzana Hejnova (54”55).

Sydeny McLaughlin:

Sono contenta della vittoria. L’aspetto più importante in questa stagione è imparare a correre questa gara. Speravo di poter correre questo tempo. La mia prossima gara sarà ai Trials statunitensi.

1500 metri maschili: Secondo successo consecutivo di Cheruiyot a Montecarlo

Il fuoriclasse keniano Timothy Cheruiyot si è confermato il numero uno al mondo in questa stagione vincendo per il secondo anno consecutivo a Montecarlo in 3’29”97 ma non riesce a migliorare il crono più veloce al mondo di questa stagione stabilito settimana scorsa a Losanna con 3’28”77. In una gara strepitosa con otto atleti al di sotto dei 3’32” Jakob Ingebrigtsen ha ripetuto il secondo posto di Losanna fermando il cronometro in 3’30”47. Continua a migliorarsi l’ugandese Ronald Musagala, che ha stabilito il record nazionale con 3’30”58. Il britannico Charlie Grice ha polverizzato il record personale classificandosi quarto in 3’30”62 (undicesima migliore prestazione europea all-time) davanti a Ayanleh Souleiman (3’31”38) e al campione del mondo juniores George Manangoi (3’31”49). Da sottolineare anche l’eccellente personale di 3’31”81 realizzato dall’australiano Stewart McSweyn.

3000 siepi maschili: El Bakkali batte in volata Kigen con il miglior tempo mondiale dell’anno

Il vice campione mondiale Soufiane El Bakkali ha vinto un emozionante  duello allo sprint con il keniano Benjamin Kigen stabilendo la migliore prestazione mondiale dell’anno con 8’04”82. In una gara che ha visto cinque atleti al di sotto delle 8’06” Kigen ha stabilito il record personale con 8’05”12 precedendo l’etiope Getnet Wale (8’05”51). Lo spagnolo Fernando Carro ha stabilito il record nazionale in quarta posizione con il tempo di 8’05”69 precedendo Abraham Kibiwot (8’05”72). Il bronzo europeo di Berlino 2018 Yohanes Chiappinelli ha tagliato il traguardo al quindicesimo posto in 8’26”16, secondo miglior tempo della sua carriera.

800 metri femminili: Secondo miglior crono mondiale dell’anno per Wilson

La pista di Montecarlo ha portato ancora una volta fortuna alla statunitense Ajée Wilson, che ha realizzato la seconda migliore prestazione mondiale dell’anno con un ottimo 1’57”42 precedendo la giamaicana Natoya Goule (1’57”90). La campionessa europea dei 1500 metri Laura Muir si è classificata terza stabilendo il record personale con 1’58”42 davanti alla connazionale Lynsey Sharp (1’58”76).

Salto in alto femminile: Lasitskene vince per la seconda volta a Montecarlo

La due volte campionessa mondiale Maria Lasitskene ha vinto per la seconda volta nella sua carriera a Montecarlo superando tutte le misure al primo tentativo fino alla misura vincente di 2.00m prima di sbagliare tre prove a 2.04m. La medaglia d’argento olimpica ed europea Mirela Demireva si è aggiudicata il secondo posto con 1.94m precedendo a pari misura l’australiana Nicola McDermott per aver superato tutte le altezze al primo tentativo. Lasitskene sarà in gara Martedì prossimo al Meeting di Padova in programma allo Stadio Daciano Colbacchini.

Mi sentivo bene ma non tutto è andato per il verso giusto. Vincere dà fiducia ma le cose potevano andare meglio. La prossima gara sarà a Padova.

400 metri maschili: Gardiner batte Samba, prova sfortunata per Re

Il bahamense Steven Gardiner ha vinto la seconda gara in questa settimana sul giro di pista fermando il cronometro in 44”51 precedendo Abderrahmane Samba (45”00) e lo statunitense Nathan Stother (45”54). Il primo start è stato annullato da una falsa partenza dello statunitense Khamari Montgomery ma Davide Re e i quattrocentisti delle corsie più esterne Jonathan Jones e il colombiano Zambrano non si sono resi conto del doppio sparo. L’azzurro ha percorso 150 metri prima di fermarsi. L’atleta delle Barbados Jonathan Jones ha corso da solo tutto il giro di pista. Nella ripetizione della gara cinque minuti dopo Re si è battuto bene ma ha concluso la gara al quinto posto in 46”21 senza più energie in corpo.

Steven Gardiner:

Avevo corso quasi 100 metri ma mi sono fermato quando ho visto che tutti si stavano fermando. Sono tornato sui blocchi e mi sono concentrato di nuovo. Sono contento della vittoria con il miglior tempo stagionale. Grazie Monaco.

Davide Re:

Non era certo questa la gara che mi ero immaginato prima di mettermi ai blocchi di partenza. Ripercorrendo a ritroso i metri già corsi dopo essermi conto della falsa partenza, ho preso immediatamente coscienza che la gara era pesantemente compromessa. Purtroppo la richiesta di posticipare la gara non è stata accolta. Ho lavorato molto per essere qui oggi e ho scelto di mettercela tutta fino in fondo. Il tifo del pubblico mi ha convinto a tornare una seconda volta al via dopo aver corso ben 150 metri di quella che cedevo sarebbe stata una gara da incorniciare. Questo 46”21 non corrisponde al mio reale valore ed è evidente che non cerco alibi. Allo Stadio di Monaco ci voglio tornare per correre forte.

Lancio del giavellotto maschile: Hofmann batte Kirt

Il vincitore della Diamond League 2018 Andreas Hofmann ha conquistato il successo con la misura di 87.84m. L’estone Magnus Kirt si è avvicinato all’ultimo tentativo raggiungendo la misura di 87.47m. Thomas Rohler ha completato la top three con 86.04m.

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