Rojas sfiora i 15 metri nel salto triplo a Porte Hercule a Montecarlo

Giornata di vigilia a Montecarlo per l’attesissimo Meeting Herculis EBS con le tradizionali conferenze stampa della vigilia e la gara del salto triplo femminile a Porte Hercule nel cuore del Principato.

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Porte Hercule ha fatto cornice ad una grande gara di salto triplo su una pedana montata nel centro del Principato di Monaco.

La campionessa mondiale outdoor e indoor in carica Yulimar Rojas ha vinto la gara con l’eccellente misura 14.98m. La venezuelana ha iniziato con un nullo e un salto da 13.28m ma ha piazzato la misura di 14.96m al terzo tentativo. Nel quarto tentativo l’allieva del quattro volte campione del mondo del salto in lungo Ivan Pedroso si è migliorata ulteriormente con 14.98m arrivando a otto centimetri dal record personale di 15.06m realizzato poche settimane fa a Huelva.

Yulimar Rojas:

Sono felice dell’idea di organizzare il salto triplo nel Porto di Monaco perché avvicina la gente al mondo dell’atletica e aiuta a far conoscere meglio il salto triplo. Ho avuto bisogno di alcuni salti per abituarmi alla pedana.

La cubana Liadagmis Povea ha realizzato 14.71m piazzandosi seconda davanti alle  giamaicane Shanieka Ricketts (14.67m) e Kimberly Williams (14.56m). La campionessa olimpica e primatista del meeting Herculis Caterine Ibarguen si è classificata sesta con 14.33m perdendo l’imbattibilità che durava dal 2017. Tutte le 11 undici atlete in gara hanno superato i 14 metri.

La conferenza stampa nel lussuoso Fairmont Hotel di Montecarlo è stata moderata da Marc Maury, ex decathleta e rugbista e apprezzato speaker dei grandi eventi dell’atletica francese.

Jean Pierre Schoebel, Meeting Director del meeting Herculis EBS:

Avremo uno stadio pieno. Non sarà tutto esaurito ma la vendita dei biglietti è andata bene. Cerchiamo di migliorare i nostri servizi ogni anno e quest’anno abbiamo lavorato per potenziare la sala stampa e la zona mista. Per il secondo anno consecutivo abbiamo portato il nostro meeting in centro a Porte Hercule. Dopo il successo della gara del getto peso dello scorso anno abbiamo deciso di organizzare una grande gara di salto triplo. Auguro a tutti i presenti una splendida giornata a Monaco.

Shaunae Miller Uibo correrà il secondo 200 metri in questa stagione sulla pista dove lo scorso anno realizzò il record personale sui 400 metri scendendo per la prima volta in carriera sotto i 49 secondi con 48”97 (decima migliore prestazione mondiale di sempre).

La bahamense ha stabilito la migliore prestazione mondiale all-time sui 300 metri con 34”41 a Ostrava.

Shaunae Miller Uibo:

Mi sento in grande forma e ho lavorato molto in allenamento. Ho corso la mia prima gara sui 300 metri e mi sono divertita molto. Ho un grande ricordo di Montecarlo, della pista, del pubblico. Monaco è un posto speciale per correre. Tutti vogliono correre a Montecarlo per la pista veloce, il calore del pubblico e l’ambiente fantastico. Non vedo l’ora di correre sui 200 metri contro grandi avversarie. Non ho obiettivi precisi ma sono sicura che il mio allenatore ha in mente un tempo che posso realizzare. L’aspetto più divertente è gareggiare, mentre l’aspetto più duro del mio lavoro è l’allenamento. I 400 metri sono la mia distanza e mi piacciono ma i 200 metri sono più divertenti perché sono meno faticosi. Quest’anno non sarà possibile doppiare 200 e 400 metri ai Mondiali di Doha ma spero di correre su entrambe le distanze. La doppietta 200m-400m sarebbe un impresa rara da realizzare. Sarebbe divertente regalare la doppietta al nostro pubblico.

Una delle avversarie più pericolose sulla pista del Louis II è l’ivoriana Marie Josée Ta Lou, vincitrice quest’anno a Stanford sui 100 metri e prima a Montecarlo lo scorso anno.

Marie Josée Ta Lou:

La competizione è un piacere. In gara riproduciamo quello che facciamo in allenamento. Mi sento in forma. La stagione è molto lunga. Tra me e Shaunae c’è molto rispetto nonostante la rivalità. Amo correre a Monaco. Ho un grande ricordo delle mie passate partecipazioni a questo meeting.

Noah Lyles è stato il grande protagonista dell’edizione 2019 dell’Herculis con la vittoria in uno straordinario 19”65, una delle quattro prestazioni al di sotto dei 19”70 realizzate dal velocista della Virginia nel corso del 2018. Il due volte vincitore della Diamond League sui 200 metri ha migliorato il suo record diventando il quarto uomo della storia con 19”50 a Losanna. Solo Usain Bolt (19”19), Yohan Blake (19”26) e Michael Johnson (19”32) hanno fatto meglio di Lyles. Sulla pista del Louis II Lyles correrà i 100 metri, distanza sulla quale ha migliorato il personale con 9”86 a Shanghai.

Noah Lyles:

La mia passione è correre ogni volta sempre più velocemente. La prestazione di Losanna rende ancora più eccitante l’attesa per la gara di Monaco. Montecarlo è uno dei miei meeting preferiti nel circuito. Ho fatto molti miglioramenti sui 100 metri in allenamento ad inizio stagione. Spero di poter fare un grande risultato contro ottimi avversari. Ora so che c’è qualcuno che può battermi e questo mi dà la motivazione per allenarmi ancora più duramente. Ora mi sento più forte, ma non so ancora se doppierò 100m e 200m ai Trial validi come selezione per i Mondiali. Non c’è ancora nulla di deciso. Al momento non sto ancora dominando i 100 metri.

Justin Gatlin conosce bene la pista dello Stade Louis II, dove ha vinto nel 2014 in 19”68 e nel 2015 in 9”78.

Justin Gatlin:

Conosco bene la pista. Vinsi i 200 metri nel 2014 partendo dalla settima corsia. Mi piace molto lo stadio, l’atmosfera di questo meeting e il pubblico. La gente apprezza molto le nostre performance. Noah è uno sprinter in grado di suscitare entusiasmo. Contro Jimmy Vicaut si corrono sempre grandi tempi. A Montecarlo vedremo una delle gare più veloci dell’anno.

Il pubblico francese aspetta Jimmy Vicaut, che fa il suo ritorno a Monaco dopo alcuni anni di assenza.

Jimmy Vicaut:

Non gareggio a Monaco dal 2015. L’obiettivo è correre una buona gara e realizzare il minimo per i Mondiali di Doha.

Il mezzofondo è da tradizione uno dei piatti forti del meeting Herculis. Sifan Hassan è la stella della gara del miglio dedicata al ricordo della grande mezzofondista statunitense Gabe Grunewald, morta lo scorso Giugno dopo una lunga battaglia contro il tumore.

Hassan ha dichiarato durante la conferenza stampa la sua intenzione di correre tre o quattro secondi più velocemente rispetto al suo record personale. La campionessa europea dei 5000 metri è attualmente terza nelle liste mondiali di sempre con il tempo di 4’14”71 realizzato nel 2017. Soltanto la primatista mondiale Svetlana Masterkova (4’12”56) e Genzebe Dibaba (4’14”40) hanno corso più velocemente della mezzofondista olandese. La gara del miglio era stata presentata come la sfida tra Sifan Hassan, Genzebe Dibaba e Beatrice Chepkoech, le tre atlete che hanno stabilito un record del mondo a Montecarlo. Dibaba e Chepkoech hanno rinunciato all’ultimo momento, ma si preannuncia lo stesso come una gara corsa su livelli straordinari vicini al record del mondo. Hassan proverà a battere un altro record a Montecarlo dopo quello realizzato sui 5 km su strada lo scorso inverno in un evento organizzato dal team del meeting Herculis sulle strade del Principato.

Sifan Hassan

Non importa se Dibaba e Chepkoech siano presenti oppure no. Se il ritmo sarà sostenuto potrò realizzare un grande tempo e forse avvicinare il record del mondo. Quest’anno mi sono concentrata sulle mezze maratone e a Shanghai ho avuto la sensazione di aver perso velocità sulle distanze più brevi. A Rabat ho corso in 3’55” e il mio allenatore mi ha detto che il lavoro svolto sta pagando. Penso di poter migliorare il mio record di 3-4 secondi.

La gara del miglio sarà dedicata alla memoria della mezzofondista statunitense Gabe Grunewald.

Gabe è stata coraggiosa e ha dato speranza a chi soffre. Quello che ha fatto è davvero straordinario.

Il vincitore delle ultime edizioni della Diamond League sui 1500 metri Timothy Cheruiyot è fiducioso nelle sue possibilità di correre un grande tempo in una gara che ha sempre prodotto grandi prestazioni a Montecarlo. Cheruiyot ha stabilito la migliore prestazione mondiale dell’anno e la prima prestazione stagionale sotto i 3’30” con il 3’28”77 realizzato a Losanna. Lo scorso anno Cheruiyot corse più velocemente soltanto una volta proprio a Montecarlo fermando il cronometro in 3’28”41.

Timothy Cheruiyot:

A Monaco penso di poter correre ancora più velocemente. E’ un grande posto per il mezzofondo. Ogni volta che vengo qui miglioro il mio record personale grazie alle ottime condizioni climatiche. Durante la stagione indoor mi sono infortunato alla coscia e sono rimasto fermo per quattro mesi. Ho incominciato a sentirmi di nuovo in forma a Stoccolma. Ho corso una grande gara a Losanna. Penso che il record del mondo possa cadere in futuro.

Il salto con l’asta maschile sarà una rivincita della fantastica gara di Losanna dove Piotr Lisek ha superato la migliore prestazione mondiale dell’anno con 6.01m battendo Sam Kendricks (5.95m) allo spareggio. La gara di Losanna ha ritrovato Renaud Lavillenie, che ha migliorato il personale stagionale con 5.81m, stessa misura realizzata anche da Armand Duplantis.

Renaud Lavillenie:

Dopo le prime gare di Pierre Benite e Stanford ho ritrovato il ritmo. Ho ancora molto lavoro da fare per recuperare il terreno perso dopo l’infortunio. Nella nostra specialità c’è una grande densità di risultati con tanti atleti di alto livello.   

Lavillenie ha invitato il suo amico Duplantis a casa sua. Insieme si sono allenati sulla pedana nel giardino di casa di Lavillenie.

Renaud Lavillenie:

Per me non è difficile essere amico dei miei rivali. Non ho mai fatto il mio sport per vincere, ma l’ho sempre praticato per divertirmi. Ad inizio carriera ero più egoista, ma con il passare degli anni ho capito che è importante imparare dai miei avversari. Per migliorare è importante lo stimolo del confronto con gli avversari.

Duplantis si è presentato alla conferenza stampa con uno strano cappello da pescatore.

Armand Duplantis:

Non mi sento più il giovane che si presenta in pista. Ho la stessa esperienza dei miei avversari. Ho iniziato a praticare il salto con l’asta fin da piccolo. Sono cresciuto saltando con la scopa sul divano.

Valentin Lavillenie, fratello di Renaud, è tornato quest’anno da un brutto infortunio saltando 5.81m.

Valentin Lavillenie:

Non pensavo che sarei riuscito a tornare dopo l’infortunio ma ho ricevuto molto sostegno da mio fratello, che mi ha aiutato molto.

Christian Taylor gareggerà a Montecarlo per la quinta volta in una gara di salto triplo dove potrebbe venire attaccata la barriera dei 18 metri per la prima volta in questa stagione. Taylor ha avvicinato la barriera dei 18 metri saltando 17.93m a Szekesfehrva Martedì scorso.

Christian Taylor:

Montecarlo è uno dei posti migliori per il salto triplo. Debuttai nel circuito nel 2011 a Monaco e ho un grande ricordo. E’ una sensazione pazzesca ripensare a tutto questo. C’è una grande passione per le specialità dei salti in questo stadio. E’ un’emozione speciale gareggiare davanti al Principe, che ama molto la nostra specialità. Il mio obiettivo è puntato sui Mondiali di Doha. I grandi risultati sono importanti per la fiducia ma la cosa più importante è arrivare pronto a fine Settembre - inizio Ottobre.

Pedro Pablo Pichardo:

L’obiettivo è sempre quello di uscire dalla gara da vincitore. Non posso promettere nulla a riguardo della misura, ma mi aspetto di realizzare una buona prestazione. Il pubblico di Montecarlo segue sempre con passione il salto triplo.

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