Roma Boxing Night: Morrison nega il sogno iridato a Blandamura

"Sioux" Blandamura dà il massimo contro il giovane prospetto britannico Morrison, che però esce dal Foro Italico con il titolo WBC International Silver Middleweight attorno alla vita.

Roma Boxing Night: Marcus Morrison in azione

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In uno dei contesti sportivi più suggestivi della sua città, Emanuele "Sioux" Blandamura si è giocato tutte le carte a disposizione per far suo il WBC International Silver Middleweight e chiudere in bellezza Roma Boxing Night, riunione pugilistica organizzata da Matchroom Boxing Italy e Opi Since 82 presso il Foro Italico (visibile integralmente on demand su DAZN). Purtroppo per lui ciò non è stato sufficiente per aver ragione del giovane prospetto britannico Marcus Morrison, che ha infranto i sogni di gloria davanti alla sua gente con un devastante gancio destro, valso il ko tecnico alla nona e penultima ripresa del match.

Il 26enne Morrison, dedicatosi alla boxe dopo essere stato scartato in gioventù dal Manchester City, ha offerto più volte saggi della sua incredibile potenza, lavorando a lungo con un rapido e sferzante jab sinistro e imponendosi nelle fasi di lotta nel ravvicinato. Quelle che Blandamura non ha mai disdegnato di affrontare a viso aperto, anche se le parti migliori del suo incontro sono state caratterizzate da una strategia differente, atta ad attirare il rivale in avanzamento per poi punirlo in counter striking. Gli equilibri del main event della kermesse romana, presentato per l'occasione dal leggendario ring announcer Michael Buffer, sono rimasti aperti a qualsiasi scenario fino alla fine, come sottolineato dalla lettura dei cartellini parziali stilati dai giudici.

La successione di violenti destri scaricata da Morrison in prossimità della stanza finale ha però fermato qualsiasi possibile conteggio dei punti, con il pronto intervento dell'arbitro a evitare gravi danni a Blandamura. Il quale ha comunque fatto vivere a tutti momenti di forte spavento, disteso al tappeto pressoché immobile per diversi minuti. Per fortuna, il lottatore vicino ai 40 anni di età è rimasto cosciente anche nelle fasi più critiche del post match e alla fine s'è rialzato in piedi, per il sollievo di tutti gli spettatori allo stadio Pietrangeli. 

Roma Boxing Night: Emanuele Blandamura prima del match contro Ryota Murata
Roma Boxing Night: è sfumato il sogno iridato nella sua città per Emanuele Blandamura

Roma Boxing Night: un Demchenko da urlo è campione europeo, bene gli altri italiani

La favola Blandamura non ha avuto il finale sperato, neppure quella di Francesco Cataldo è andata per il meglio. Sostituto del grande assente di Roma Boxing Night, l'infortunato Fabio Turchi, con appena 3 giorni di preavviso, gli sarebbe servita una super impresa per permettergli di battere Tommy McCarthy. La concretezza del britannico ha bloccato sul nascere il clamoroso upset, con 2 atterramenti che hanno indotto l'angolo dell'italiano a chiedere l'interruzione del match al terzo round. Grande gioia, condita da grande spettacolo, è arrivata per il pubblico romano dalla contesa di Sergio Demchenko, nuovo campione EBU dei mediomassimi per ko tecnico al settimo round sul francese Hakim Zoulikha. Dopo un paio di stanze conquistate dall'avversario, l'italo-ucraino ha cominciato a sfoderare la potenza e la precisione che lo contraddistinguono, guadagnando un knockdown alla quinta ripresa con un durissimo gancio destro. Lo stesso colpo che ha poi decretato la fine anticipata del match poco più tardi.

L'evento al Foro Italico ha visto poi in azione altri pugili italiani, tutti baciati dal successo ai punti. Il mediomassimo Valentino Manfredonia, a lungo dilettante con un'esperienza alle Olimpiadi di Rio, ha fatto il suo esordio vincente da pro contro il mestierante serbo Sokol Arsic. Vera e propria lezione di pugilato è stata quella che l'eterno Emiliano Marsili, 42 anni, ha insegnato al più giovane nicaraguense Brayan Mairena, mandato a vuoto per quasi tutto l'incontro dall'ottima mobilità difensiva dell'ex campione mondiale lightweight IBO. È mancato solo il ko, suo marchio di fabbrica, a un ottimo Mirko Natalizi, superwelter che ha superato lo spagnolo Antonio Gomez, ottimo incassatore delle bombe sganciate in più occasioni dal capitolino. Una vittoria nella medesima categoria di peso è stata raccolta dal suo concittadino Vincenzo Bevilacqua, superiore al serbo Novak Radulovic dopo 6 round. 

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