L'intervista di Scaroni e Antonello sul nuovo stadio di Milan e Inter

Il presidente rossonero e l'ad interista parlano ventiquattro ore dopo la consegna del masterplan: "Progetto di interesse pubblico, contiamo di finire entro il 2023".

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Il progetto per il nuovo stadio di Inter e Milan è ormai realtà. Nella giornata di mercoledì le due società hanno presentato al Comune il 'masterplan' dell'impianto e del relativo distretto multifunzionale, con l'obiettivo di concludere il tutto entro il 2026 (la fine dei lavori per lo stadio è invece fissata per il 2023).

Il “Progetto di Fattibilità Tecnico Economica” consegnato all'Amministrazione Comunale di Milano – come scritto sul comunicato congiunto dei due club – sarà solo il primo passo verso la trasformazione dell'attuale area di San Siro in un centro vitale per la cittadinanza. L'obiettivo è infatti quello di costruire uno stadio da 60.000 posti nei pressi del Meazza e creare un luogo di aggregazione per cittadini, tifosi e turisti. Un investimento di oltre 1,2 miliardi di euro sostenuto da Milan e Inter, a fronte della concessione di un diritto di superficie della durata di novant'anni.

La risposta del Comune non arriverà in tempi brevissimi, visto che da Palazzo Marino hanno evidenziato la corposità del progetto (circa 750 pagine) e la necessità di un'attenta analisi. Entro novanta giorni, comunque, l'amministrazione dovrà comunicare la decisione presa.

Il presidente del Milan Scaroni assieme al DT Maldini
Paolo Scaroni ha parlato a Sky riguardo al progetto del nuovo stadio

Inter e Milan, l'intervista di Antonello e Scaroni sul nuovo stadio

Le due società sono ottimiste riguardo alla realizzazione del progetto, come hanno fatto sapere Paolo Scaroni e Alessandro Antonello in un'intervista rilasciata ai microfoni di Sky Sport. Il presidente del Milan, che già ieri aveva rimarcato l'importanza dei ricavi portati da uno stadio di proprietà, ha dichiarato:

Sarà il miglior stadio del mondo. Il processo è partito con la consegna della documentazione, ci proponiamo di rivisitare la zona di San Siro per farne un centro di intrattenimento come hanno le grandi città del mondo. Il progetto è di interesse pubblico: dal Comune ci aspettiamo una prima risposta, da cui poi partirà un iter per il quale, entro la fine del prossimo anno, dovremmo avere tutte le autorizzazioni. Se così fosse, entro il 2023 avremo il nuovo stadio.

Dello stesso avviso l'amministratore delegato interista, d'accordo col numero uno rossonero. Queste le sue parole:

Le tempistiche saranno adesso abbastanza certe perché i due club hanno deciso di avvalersi della legge sugli stadi. All'interno di Milano sorgerà un nuovo quartiere con precise caratteristiche. Noi pensiamo che la qualità del progetto sia di alto livello, anche sotto il piano della sicurezza, dell'accessibilità e della sostenibilità.

L'AD dell'Inter Alessandro Antonello
Alessandro Antonello: nell'organigramma dell'Inter dal 2015, è l'AD nerazzurro dal 2017

Del progetto nuovo stadio ha parlato anche il Sindaco di Milano Beppe Sala:

Di fronte a una proposta così, è difficile che io mi possa girare dall'altra parte. Credo si aprirà un dibattito politico perché lo stadio di San Siro ha un ruolo importantissimo, quindi prima capiremo i contenuti della proposta e poi andremo in Consiglio comunale.

Il dibattito riguarderà probabilmente la demolizione di San Siro prima del 2026: nelle scorse settimane Sala aveva dichiarato che San Siro sarebbe stato disponibile per le Olimpiadi invernali recentemente assegnate a Milano e Cortina d'Ampezzo. Per superare questo possibile intoppo, rossoneri e nerazzurri hanno già preso in considerazione tre zone alternative, su tutte quella di Sesto San Giovanni.

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