Rohler e Lee Barber illuminato una grande serata di lancio del giavellotto a Lucerna

Il lancio del giavellotto è stato il piatto forte dello Spitzenleichtathletikmeeting allo Stadio Allmend di Lucerna. A Szekesfehrvar brillano soprattutto Christian Taylor, Shaunae Miller Uibo e Christian Coleman. 

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Il campione olimpico ed europeo Thomas Rohler ha vinto l’atteso duello tutto tedesco del lancio del giavellotto con il vincitore della Diamond League Andreas Hofmann con un lancio da 86.51m. 

Hofman ha preso la testa della gara con un lancio da 84.71m al primo tentativo ed è rimasto in testa fino al sesto tentativo. Rohler, secondo fino a quel momento con un lancio da 84.65m al quinto tentativo, ha realizzato il lancio della vittoria all’ultima prova. Hofmann si è migliorato con 86.45m all’ultimo lancio ma non è stato sufficiente per strappare il successo al connazionale. 

Thomas Rohler: 

Sono super contento. E’ sempre speciale gareggiare a Lucerna ed è fantastico per il pubblico avere questo livello di competizione. Il modo in cui siamo cresciuti in Germania ci ha reso molto competitivi. La nostra rivalità rende così interessante la nostra specialità al momento”

Lancio del giavellotto femminile: Record del meeting e seconda migliore prestazione mondiale dell’anno di Kelsey Lee Barber

L’australiana Kelsey Lee Barber ha stabilito il record del meeting e la seconda migliore prestazione mondiale dell’anno nel giavellotto femminile con l’eccellente misura di 67.70m al sesto tentativo. Barber ha vinto una gara di alto contenuto tecnico battendo le vincitrici delle ultime due edizioni dei Campionati Europei Tatsiana Khaladovich (66.18m) e Christin Hussong (64.62m) e la campionessa olimpica Sara Kolak (64.35m). L’azzurra Zahra Bani ha lanciato l’attrezzo a 53.07m. 

Kelsey Lee Barber: 

E’ incredibile. Che posto meraviglioso per lanciare. Dopo questo risultato ho in programma di gareggiare in Diamond League a Londra

Il giavellotto vanta grande tradizione al meeting di Lucerna, dove lavora da tanti anni come Meeting Director Terry Mchugh, ex giavellottista irlandese che in carriera si classificò decimo ai Mondiali di Roma 1987. 

Simbine e Luckenkemper vincono i 100 metri controvento

Le prestazioni dello sprint sono state frenate dal vento contrario e dalla temperatura fresca non ideale per i velocisti. Non è mancato comunque lo spettacolo con gare combattute. 

La vice campionessa europea di Berlino 2018 Gina Luckenkemper ha battuto Natalliah Whyte sui 100 metri al photo-finish in 11”20 con un vento contrario di -1.0 m/s. Un centesimo più dietro l’altra tedesca Tatiana Pinto, terza in 11”21. 

Gina Luckenkemper: 

Mi piace correre a Lucerna. Ero stanca ma il mio corpo era pronto per correre e l’ho dimostrato. Non vedo l’ora dei Mondiali di Doha. Prima ho in programma di gareggiare in Diamond League a Londra e ai Campionati tedeschi di Berlino

Il finalista olimpico e mondiale Akani Simbine si è imposto sui 100 metri in 10”06 precedendo il primatista europeo Jimmy Vicaut (10”11) e l’ivoriano Arthur Cissé (10”12) con vento leggermente contrario di -0.3 m/s. 

Le Bahamas si confermano terra di duecentiste anche a Lucerna vincendo con Tyina Gaither in 22”69 davanti alla canadese Crystal Emmanuel e alla svizzera Mujinga Kambundji, che si sono classificate seconda e terza con lo stesso tempo di 22”90. 

Il giamaicano Akeem Bloomfield (vice campione NCAA nel 2018 sui 400 metri con 43”94 e vincitore sui 200 in Diamond League a Londra in 19”81 sempre lo stesso anno) si è imposto nella serie 1 dei 200 metri in 20”53 davanti a Kyle Greaux (20”58) ma lo statunitense Kyree King ha corso più velocemente vincendo la serie 2 in 20”51. 

La primatista canadese Alysha Newman si è aggiudicata il salto con l’asta femminile con 4.66m battendo la slovena Tina Sutej (4.61m) e la svedese Angelica Bengtsson (4.56m). 

Ruswahl Samaai ha vinto il duello tutto sudafricano del salto in lungo con Zarck Visser con un salto da 8.18m all’ultimo tentativo. 

La campionessa dei Giochi del Commonwealth in carica Tobi Amusan si è imposta nei 100 ostacoli femminili in 12”89 precedendo la giamaicana Megan Tapper (12”96) e la medaglia di bronzo dei Mondiali di Londra 2017 Pamela Duktiewicz (13”03). La neo campionessa NCAA Janeek Brown ha debuttato in Europa da professionista classificandosi quarta in 13”07. 

Il campione asiatico Xie Wenjiun ha trionfato nei 110 ostacoli in 13”45 precedendo di nove centesimi di secondo il rappresentante delle Barbados Shane Brathwaite. 

Nikita Tracey ha vinto il duello tutto giamaicano dei 400 ostacoli femminile con la connazionale Rhonda Whyte in 55”44. L’algerino Abdelmalik Laholou ha superato Chris McAllister sui 400 ostacoli maschili in 49”43. 

Lo svizzero Julien Wanders si è classificato terzo sui 3000m in 7’43”62 mancando di due secondi il record nazionale di Markus Ryffel stabilito a Losanna nel 1979. L’etiope Tadese Worku ha prevalso in un duello molto combattuto in 7’43”24 davanti al pluricampione NCAA Edward Cheserek (7’43”47). 

La britannica Sarah McDonald ha vinto gli 800 metri femminili in 2’00”84 battendo la norvegese Hedda Hymne (2’01”49) e la svedese Lovisa Lindh (2’01”67). 

L’azzurro Marco Lingua si è classificato secondo nel lancio del martello con 72.16m nella gara vinta dal tedesco Tristan Schwandke (74.03m). 

Memorial Istvan Gyulai di Szekesfehrvar (Ungheria): Taylor sfiora i 18 metri nel salto triplo con troppo vento a favore

Il due volte campione olimpico del salto triplo Christian Taylor ha realizzato uno dei migliori risultati della sua carriera ottenendo la super misura di 17.93m anche se è stato aiutato da un vento a favore troppo generoso di +3.4 m/s. Per la prima volta nella storia tre triplisti con un record personale oltre la magica barriera dei 18 metri si sono affrontati nella stessa gara in occasione del Memorial Istvan Gyulai di Szekesfehrvar in Ungheria nel tradizionale appuntamento di inizio Luglio dedicato al ricordo del Segretario della IAAF morto nel 2006. 

Taylor affrontava il due volte campione del mondo indoor Will Claye (terzo miglior triplista della storia con il recente 18.14m realizzato in questa stagione) e il due volte argento iridato Pedro Pablo Pichardo (18.06m di personale realizzato nel 2015 a Doha). 

La gara si è accesa subito quando Claye si è portato al comando con 17.52m ma Taylor ha risposto immediatamente realizzando il personale stagionale di 17.55m. Taylor ha successivamente migliorato il record personale con 17.68m al terzo tentativo, ma Claye ha insidiato la prima posizione ottenendo due salti da 17.66m e da 17.61m rispettivamente al quarto e al quinto tentativo. 

Aiutato da un vento a favore di +3.4 m/s Taylor ha incrementato il suo vantaggio realizzando il salto della vittoria con un salto da 17.93m al penultimo tentativo. Taylor ha fatto meglio solo in cinque altre occasioni con qualunque condizione di vento. Ha realizzato il primato personale regolare con 18.21m in occasione della finale iridata di Pechino nel 2015.  Claye ha concluso la gara con un nullo, mentre Taylor ha realizzato un altro ottimo 17.61m alla sesta prova. Pichardo si è classificato terzo con 17.29m. 

Vittorie per Coleman e Miller Uibo sui 200 metri

Il campione e primatista del mondo dei 60 metri Christian Coleman ha vinto nettamente i 200 metri in 19”91 nella sua seconda gara sulla distanza dal Giugno 2017 battendo nettamente il campione del mondo Ramil Gulyev e il canadese Aaron Brown. Lo statunitense ha realizzato il secondo miglior tempo della sua carriera arrivando a sei centesimi di secondo dal record personale stabilito nel 2017. Inoltre ha il record del meeting detenuto dall’edizione del 2017 dal connazionale Isiah Young con 20”14. 

Gulyev si è classificato secondo con 20”23 precedendo di un centesimo di secondo Aaron Brown. 

La campionessa olimpica dei 400 metri Miller Uibo ha migliorato il record del meeting detenuto dal 2016 da Veronica Campbell Brown fermando il cronometro in 22”18 con un vantaggio molto netto sull’ivoriana Marie Josée Ta Lou (22”76) e sulla statunitense di origini bresciane Jenna Prandini (22”88).

Un’altra vittoria per le Bahamas è arrivata dal vice campione del mondo di Londra 2017 Steven Gardiner, che ha rifilato oltre un secondo agli avversari vincendo i 400 metri in 44”55. 

Debutto vincente in Europa di Grant Holloway e vittoria di Kendra Harrison sugli ostacoli

Il due volte campione NCAA Grant Holloway ha debuttato da professionista vincendo i 110 ostacoli in 13”16 precedendo il brasiliano Gabriel Constantino di due centesimi di secondo. 

La primatista mondiale dei 100 ostacoli Kendra Harrison ha preceduto di tre centesimi di secondo la due volte campionessa mondiale indoor Nia Ali in 12”60. Sharika Nelvis ha completato la top three tutta statunitense classificandosi terza con 12”66. 

Stahl supera Dacres nel disco

Il vice campione del mondo Daniel Stahl ha battuto il giamaicano Frances Dacres portando il suo vantaggio nei sei confronti diretti stagionali a 4-2. Dacres si è portato in vantaggio con un lancio da 67.67m, ma Stahl ha risposto realizzando il lancio della vittoria con 68.77m. Grandi risultati anche per Piotr Malachowski con 67.23m e per il campione mondiale ed europeo Andrius Gudzius (65.77m).

Vittoria giamaicana nel getto del peso femminile per Danniel Thomas Dodd con 18.97m.

Migliore prestazione mondiale dell’anno per Genzebe Dibaba sui 2000 metri femminili 

L’etiope Genzebe Dibaba ha stabilito la migliore prestazione mondiale dell’anno sui 2000 metri con 5’33”76. 

Salwa Eid Naser ha proseguito la sua striscia vincente stagionale sui 400 metri femminili fermando il cronometro in 50”13 davanti alla statunitense Phyllis Francis (51”24). 

Fajdek supera Nowicki nel lancio del martello

Il tre volte campione mondiale Pawel Fajdek ha battuto l’oro europeo di Berlino 2018 Wojchiech Nowicki nella tappa ungherese del Challenge IAAF di lancio del martello. Fajdek si è migliorato in ognuno dei suoi quattro lanci validi realizzando nell’ordine le misure di 76.38m, 78.65m, 80.41m e 80.49m battendo l’ungherese Bence Halasz (77.36m) e Nowicki (76.60m) nella gara che riuniva tutto il podio degli Europei di Berlino. 

La francese Alexandra Tavernier (bronzo mondiale a Pechino 2015) si è imposta nel lancio del martello femminile con 72.84m precedendo la polacca Joanna Fiodorow (71.72m). 

Il russo Ilya Ivanyuk ha stabilito la migliore prestazione mondiale dell’anno nel salto in alto con 2.33m precedendo l’ucraino Andiy Protsenko e il keniano Mathew Sawe, secondo e terzo con la stessa misura di 2.30m. 

Ashley Spencer si è imposta nei 400 ostacoli femminili in 55”36 precedendo la giamaicana Janieve Russell (55”65). Byron Robinson ha conquistato il successo nei 400 ostacoli maschili in 49”53.

Michael Kibet ha vinto i 3000m con il personale di 7’38”43 davanti a Muktar Edris (7’39”52) e il vincitore del Golden Gala Telahun Bekele (7’39”83). 

Nel salto in lungo femminile Yelena Sokolova ha battuto Ivana Spanovic per un centimetro con la misura di 6.81m. 

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