NFL: dieta speciale e allungamento muscolare, i segreti di Tom Brady

Dieta, condizionamento fisico, esercizi di elasticità e perseveranza: la ricetta di Tom Brady per dominare la lega.

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In NFL c’è solamente una categoria di giocatori in grado di avere una carriera longeva, ma che per la maggior parte dei momenti in cui è in campo non è esposta a colpi duri o a dover battagliare contro uomini di linea. Questi sono i kicker che se fanno il loro lavoro sono semplicemente nella norma, mentre se sbagliano costano partite di playoff o addirittura titoli. Il ruolo del quarterback è emotivamente molto simile e in molti hanno testimoniato che sulla sideline dopo un touchdown sei circondato da compagni, mentre dopo un intercetto sei solo.

Ma il quarterback è un ruolo sottoposto a colpi e traumi su base continua, soprattutto ora che l’evoluzione del ruolo porta giocatori mobili sempre più simili a Russell Wilson e Cam Newton più che a Drew Brees o Tom Brady. A tal proposito, com’è possibile che il fenomeno dei Patriots, nonché ritenuto il miglior giocatore NFL di tutti i tempi, sia ancora in grado a 40 anni di dominare una lega di super uomini, essere in campo e addirittura risultare fisicamente più brillante di quando era rookie a 23 ANNI?

Su Twitter, in questi giorni, è uscito un filmato che ritrae proprio Brady in una sessione di allenamento estiva in preparazione alla prossima stagione. Condizionamento atletico e ripetute di scatti sono alla base di questo workout, solamente che sulle 40 yards la brillantezza del suo scatto è ancora invidiabile. La freschezza atletica sembrA quella di un sophomore, ma il paragone è nato immediatamente e riprendendo il suo scatto sulle 40 yards alla combine pre draft, la verità impietosa (per tutti gli altri) è venuta a galla: Brady ha un tempo migliore a 41 anni che a 23. È vero che le prestazioni fisiche non lo avevano esattamente messo in mostra in sede di draft (199° scelta assoluta) ma che a 41 anni sia a questo livello di brillantezza è sconcertante.

NFL:  i dogmi di potenziamento, fondamentali e allungamento muscolare

Nello sport professionistico è sempre più difficile non solo arrivare al top ma soprattutto restarci, perché la fame degli avversari cresce sempre di più e chi vince diventa bersaglio delle motivazioni altrui. Tom Brady ha sempre usato questa voglia di detronizzarlo per alimentare la sua competitività ed essere sei volte campione del mondo, nove volte finalista del Super Bowl e una specie di entità immortale della NFL, lo ha inserito nell’olimpo degli sportivi migliori di ogni epoca. Ci vuole sì talento per arrivare a questi livelli, ma non basta solamente quello, posto che dal punto di vista atletico non è mai stato baciato da doni sovrannaturali.

Per questo ha inserito sostanzialmente il TB12 method per migliorare le sue prestazioni fisiche, essere sempre in forma nella maniera corretta e soprattutto avere una preparazione tale da poter prevenire gli infortuni a cui il football lo espone a ogni snap. Per questo lavora incessantemente sull’allungamento dei muscoli con pilates, esercizi con elastici e allungamenti vari al fine di tenere non solo i muscoli tonificati attraverso pesi e lavori di forza, ma anche elastici e morbidi, permettendogli quindi di essere molto reattivo. Un altro punto focale è il bilanciamento del corpo, che nel football è considerato uno dei fondamentali più importanti, soprattutto per un quarterback, infatti nell’unico infortunio al ginocchio subito in carriera (2008), Brady si è sempre assunto le responsabilità per una posizione non corretta che non lo bilanciava e lo ha esposto, a causa di un colpo, a un infortunio. In diversi video spiega come gli esercizi di bilanciamento e di spostamento del baricentro siano semplicemente essenziali per essere reattivi, efficaci e mai in sovraccarico su parti specifiche del corpo.

Brady: fisico, talento e ossesività

Dieta ferrea, chef personali e autocontrollo

Se paragoniamo i grandissimi dei vari sport a Brady abbiamo come denominatore comune la maniacalità nella preparazione. Pensare a LeBron James che, con il chilometraggio che ha, ancora domina l’NBA essendo praticamente quasi esente da infortuni, oppure Cristiano Ronaldo che potrebbe domani andare ad esibire i propri muscoli in manifestazioni di categoria, fa capire che non c’è solo l’allenamento in campo, ma anche quello fuori. Persino un vero e proprio iron man come Javier Zanetti nel suo libro raccontava delle sedute di pesi fatte dopo le partite, della completa dedizione alla dieta e all’amministrazione controllata di ogni caloria ingerita per essere sempre al top e prevenire gli infortuni.

Tom Brady e la moglie Gisele Bundchen conducono una dieta in totale assenza di zuccheri e carboidrati raffinati, fatta di una notevole quantità di verdure e, grazie a uno chef personale, l’amministrazione nell’assunzione di proteine e grassi che vengono messi in circolo solo nella loro accezione positiva e mai satura. Mai un dolce, praticamente mai alcool, solo sale rosa dell’Himalaya e mai una salsa che possa essere anche semplicemente quella di soia. È una sorta di totale devozione alla linea, alla gestione maniacale del proprio corpo, tra cui terapie di recupero e di ritonificazione, che ormai al giorno d’oggi sono cosa da cui non si può prescindere non solo per dominare, ma per restare ai vertici per tanto tempo.

 

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