Kinsey Wolanski, missione Copa America fallita: dal Maracanà al carcere

Dopo aver centrato l'obiettivo dell'invasione nella finale di Champions League, la celebre streaker è stata bloccata mentre provava la replica a Rio ed è finita in cella.

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L'immagine che l'ha fatta conoscere all'onor del mondo - e che tutti ricordiamo - è quella nella quale è ritratta sorridente, quasi aggrappata all'attonito steward spagnolo che, dopo averla placcata, cercava di trascinarla fuori dal terreno del Wanda Metropolitano lo scorso 1° giugno. Lei è Kinsey Wolanski e sorrideva, appunto, perché era ben conscia che il suo obiettivo ormai lo aveva ampiamente raggiunto.

Sbucata improvvisamente dal parterre come una palla di fucile, la bionda modella si era introdotta sul campo al 17esimo minuto della finale di Champions League fra Tottenham e Liverpool con uno scatto da centrometrista, a dispetto delle forme voluttuose, e, sfilatasi in un sol gesto il vestito, era corsa verso il centro del campo coperta solo da un succinto costume da bagno.

Superato senza difficoltà un Allisson piuttosto "impreparato" a fronteggiare un'attaccante di quel genere, Kinsey si era poi fatta beffe del resto della difesa dei Reds e a lungo anche degli steward che, affannati, l'avevano raggiunta e, pur con un certo imbarazzo, bloccata solo a metà campo per scortarla finalmente fuori dagli occhi delle telecamere.

Kinsey Wolanski Champions League
Kinsey Wolanski durante l'invasione di campo nel corso dell'ultima finale di Champions League

Kinsey Wolanski, missione Copa America fallita

Grazie all'invasione del Wanda Metropolitano, Kinsey Wolanski aveva conquistato una celebrità quasi planetaria - basti pensare al numero dei suoi follower su Instagram che nel giro di poche ore era più che decuplicato schizzando da 300mila a oltre 3 milioni - una fama che, grazie alla scritta sul suo succinto costume, aveva allargato al sito del fidanzato Vitaly Zdorovetskiy, uno youtuber 27enne che in passato si era già reso protagonista di episodi del genere.

Un'operazione di marketing, insomma, che avendo reso pare intorno ai 4 milioni di dollari, la coppia aveva progettato di ripetere, cambiando però continente. E quale evento avrebbe potuto portare più risonanza in questo periodo della finale di Copa America in programma domenica sera fra Brasile e Perù al Maracanà di Rio de Janeiro? Detto fatto, Kinsey e Vitaly hanno a lungo preparato l'happening carioca ma non avevano fatto i conti con la polizia brasiliana che, a quanto ha spiegato la ragazza sui social, era proprio lì allo stadio ad attenderli. Circondati da una ventina di agenti sarebbero stati arrestati e portati in cella:

Copa America, devo ammettere che alla fine hai vinto tu. Adesso siamo fuori di prigione e ci staimo godendo un po' di tempo in Brasile!

Nessuna conferma dalle autorità brasiliane, ma se non si trattasse di un altro stratagemma per far parlare ancora di sè, Kinsey e Vitaly, ormai troppo conosciuti e segnalati, sarebbero stati danneggiati paradossalmente proprio da quella fama che continuano a cercare con ogni mezzo.

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