Ancelotti: "Napoli, alziamo l'asticella". E su Icardi e James...

Prima conferenza stampa per il tecnico dal ritiro di Dimaro. Bocche cucite sul calciomercato, ma l'allenatore ha le idee chiare: "Vorrei un centrocampista alla Fabian Ruiz".

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Dal 6 luglio il Napoli è in ritiro a Dimaro e dopo tre giorni Carlo Ancelotti prende ufficialmente la parola per la prima conferenza della stagione 2019/2020. C'è grande attenzione e fermento per il calciomercato e per le sorti di James Rodrgiuez che fino a qualche giorno fa sembrava scontato in maglia azzurra, ma su cui si è inserito a gamba tesa l'Atletico Madrid. Il Real Madrid preferirebbe non favorire una diretta concorrente per la Liga, ma molto dipenderà dalla volontà del colombiano.

Bocche cucite su probabili arrivi e partenze. La società lavora in sordina per mettere a segno il giusto colpo di mercato in grado di entusiasmare la tifoseria e conferire maggiore spessore tecnico ad una squadra che di base è già competitiva. Nessuno è ufficialmente in vendita, compresi i tanto discussi Mertens, Insigne e Milik, a meno che qualcuno non esprima il desiderio di cambiare aria. Solo in quel caso il Napoli valuterà la possibilità di una cessione, fermo restando che c'è una rosa da sfoltire prima di poterla rinforzare.

Dal 6 al 26 luglio la formazione partenopea sarà in ritiro a Dimaro e svolgerà qualche amichevole di rodaggio: contro il Benevento (13 luglio), la Feralpisalò (19 luglio) e la Cremonese (24 luglio). Poi comincerà a fare sul serio: il 28 luglio contro il Liverpool e il 4 agosto contro il Marsiglia prima della doppia amichevole di lusso contro il Barcellona negli States in programma il 7 e 10 agosto.

Lorenzo Insigne e Dries Mertens attaccanti del Napoli
Insigne e Mertens con la maglia del Napoli

Napoli, Ancelotti: "Sarri alla Juve? Il professionismo è questo"

Carlo Ancelotti si rivela come sempre diplomatico, conciso e sincero nel corso della prima conferenza di Dimaro. Nessun stravolgimento tattico in agenda, ma solo una continuità del lavoro svolto nello scorso campionato, con l'imperativo di alzare l'asticella.

Ci dobbiamo comparare con la Juve e con l'Inter, siamo una delle poche società che non ha cambiato. Sarà un Napoli in linea con l'anno scorso, ma proveremo a fare meglio. C'è stato un po' di rammarico nella seconda parte di stagione per qualche partita, come quella contro l'Inter, ma dal punto di vista tattico non ci saranno grosse novità, consolideremo quello che non abbiamo fatto sempre con continuità.

Fino a questo momento sono le tre squadre che possono candidarsi al titolo di campione d'Italia. Due, Juventus e Inter, hanno cambiato allenatore, la terza, il Napoli, prosegue con Ancelotti. Gli arrivi di Sarri e Conte hanno infiammato la prima parte di calciomercato.

La Juventus è la squadra da battere, l'Inter renderà più competitivo e incerto il campionato. Vogliono investire molto e questo è un vantaggio per tutte le squadre di alta classifica. La Juve ha preso un grande allenatore, nessuno se lo aspettava alla Juve, capisco i tifosi dispiaciuti ma questo è il professionismo.

Luce sul calciomercato

Il calciomercato è il vero tormentone estivo, ma nei giorni scorsi sono circolate troppe voci prive di fondamento. Allora mister Ancelotti mette un punto fermo: nessun giocatore del Napoli verrà sacrificato con il suo beneplacito, nessuno è ufficialmente in vendita. Inutile negare che abbia esposto il desiderio di volere un suo ex pupillo come James Rodriguez, ma è vietato parlarne per il momento, soprattutto per una questione di rispetto verso allenatori e società avversarie.

James non è un giocatore del Napoli, forse mai lo sarà, o forse sì. Ne parleremo solo se un giorno sarà un giocatore del Napoli. Stiamo valutando varie opportunità sul mercato. L'unica cosa certa è che non ho dato l'ok per nessuna cessione di nessun giocatore. Magari ci sarà la volontà di qualcuno di cambiare aria e valuteremo la possibilità. Da qui al 31 agosto c'è tempo.

Due i nomi ufficializzati fino ad oggi: Kostas Manolas dalla Roma e Giovanni Di Lorenzo dall'Empoli per rinforzare il reparto difensivo. Certo anche l'addio di Raul Albiol che indosserà la maglia del Villareal e di Amadou Diawara approdato alla Roma.

Ringraziamo Albiol che è stato molto utile ed è stato un grande professionista. Manolas è uno dei migliori centrali sul mercato, ci permetterà di fare un gioco più aggressivo e tenere la linea più avanzata e giocare l'uno contro uno. Icardi è un ottimo giocatore, è apprezzato da tutti non solo da me. Già è positivo che il suo nome venga accostato a noi, così come Lozano. Mi piacciono tanti giocatori, questa società vuole crescere, stiamo cercando le occasioni di mercato. Non posso dire altro, c'è tempo e la rosa è già molto competitiva.

Ancelotti ha le idee chiare sul profilo del giocatore richiesto, anche se per il momento ci sono vari nominativi su cui sta lavorando Giuntoli. L'elemento su cui cominciare subito a lavorare è la costruzione di un gioco più dinamico e aggressivo, con più velocità e verticalizzazioni, per potersi mettere alla ari delle grandi d'Europa.

Abbiamo perso Diawara, Rog è rientrato e dobbiamo valutare. Servirebbe un centrocampista come Fabian, il modello è quello. serve uno che sappia giocare a sinistra, al centro, che all'uopo possa fare anche il trequartista. Abbiamo Fabian, Zielinski, speriamo di trovarne un altro. Lozano è un altro profilo interessante, ma è del PSV e quindi non mi va di parlarne. Anche il Napoli dell'anno scorso era di Ancelotti, ci sono stati alcuni acquisti mirati (Fabian, Meret e Verdi) e lo stesso sarà fatto quest'anno. Per alzare l'asticella occorre giocare un calcio più dinamico, più veloce e aggressivo. Mantenere la qualità non è semplice ma ci dobbiamo riuscire, inevitabilmente un miglioramento della rosa è necessario.

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