Atletica, Crippa vince alla Coppa Europa dei 10mila metri a Londra

Fine settimana ricco di soddisfazioni per l’atletica italiana con il successo di Yeman Crippa alla Coppa Europa dei 10000 metri a Londra, l’ottimo 10”10 di Marcell Jacobs sui 100 metri maschili e il 65.30m di Giovanni Faloci nel lancio del disco.

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Grande successo di Yeman Crippa nella Coppa Europa dei 10000 metri al Parliament’s Hill Athletics Track di Londra con l’ottimo tempo di 27’49”79 sotto la pioggia nella serata denominata “the night of PBs”, la notte dei primati personali. La manifestazione disputata a Londra per il secondo anno consecutivo si è svolta in un ambiente festoso e ha fatto registrare un grande successo di pubblico. 

Il bronzo europeo dei 10000 metri di Berlino 2018 ha trascinato il team italiano al successo nella gara a squadre davanti alla Gran Bretagna e alla Germania. Lorenzo Dini è stato il secondo miglior azzurro in 28’09”21 precedendo di quattro posizioni Said El Otmani (28’26”02). Entrambi hanno migliorato il loro record personale. Molto consistente il progresso di Dini, che aveva un primato precedente di 28’30”01. 

Crippa è diventato il quinto atleta italiano a vincere in questa manifestazione dopo i successi a squadre del 2002, 2013, 2015 e di Daniele Meucci a livello individuale nel 2016. 

Il trentino ha mancato per pochi secondi il minimo per i Mondiali di Doha anche se ha già la qualificazione in tasca per i 5000 metri. L’allievo di Massimo Pegoretti ha battuto in volata il tedesco Amanal Petros (27’52”25). Il podio è stato completato dal britannico Ben Connor (27’57”55). Il belga Souphiane Bouchikhi e il norvegese Sondre Moen hanno completato la top five correndo rispettivamente in 28’04”09 e in 28’06”27. L’azzurro Italo Quazzola si è classificato secondo nella serie 2 migliorando di quattro secondi il record personale con 28’44”97 alle spalle dell’israeliano Yitayew Abuhay (28’44”74). 

Yeman Crippa: 

I miei due obiettivi erano la vittoria e il minimo per i Mondiali di Doha. Sono riuscito nel primo intento. Purtroppo non con il tempo che volevo. Mi dispiace perché la gara non è stata perfetta come lo scorso anno. Quando ho visto 14’02” a metà gara ho capito che non ne avevano. Dal sesto chilometro in poi ci siamo dati il cambio ma non è stato abbastanza

Crippa tornerà in gara sempre a Londra sui 5000 metri in occasione della tappa britannica della Diamond League in programma il 20 e 21 Luglio al London Olympic Stadium. In quest’ occasione potrebbe attaccare il record italiano di Salvatore Antibo dopo essere andato vicino all’impresa lo scorso 6 Giugno al Golden Gala di Roma dove è diventato il terzo italiano di sempre con 13’09”52. 

L’Italia ha vinto anche il bronzo a squadre femminile grazie al decimo posto di Sara Dossena in 32’’30”47 (primato personale migliorato di 40 secondi) e al quattordicesimo posto della finalista europea dei 3000 siepi di Berlino 2018 Isabel Mattuzzi (32’44”17). Giovanna Epis si è classificata quarta nella serie 2 scendendo per la prima volta sotto i 33 minuti con 32’59”16.

La scozzese Stephanie Twell (bronzo agli Europei di Amsterdam 2016 sui 5000 metri) ha conquistato il successo nella gara femminile con il record personale di 31’08”13 precedendo la campionessa europea dei 10000m di Berlino 2018 Lonah Chemtai Salpeter (31’15”78 record nazionale) e alla figlia d’arte scozzese Elish McColgan (31’16”76). Twell ha superato Salpeter negli ultimi 400 metri dopo che l’israeliana aveva comandato in testa per buona parte della gara. Twell era in gara a titolo individuale e non gareggiava per il titolo della Coppa Europa che è andato quindi a Salpeter. 

L’Italia ha vinto la Coppa Europa a squadre a livello maschile davanti alla Gran Bretagna e alla Germania. Successo della Gran Bretagna nella Coppa Europa a livello femminile davanti alla Spagna e all’Italia. 

Triveneto meeting a Trieste: Jacobs vola in 10”10 sui 100 metri

Grande prova del velocista e saltatore in lungo Marcell Jacobs, che ha centrato lo standard di qualificazione per i Mondiali di Doha sui 100 metri correndo in 10”10 in finale dopo il 10”11 della batteria nella dodicesima edizione del Triveneto meeting sulla pista dello Stadio Pino Grezar di Trieste, già teatro dell’edizione 2017 dei Campionati Italiani assoluti. L’allievo dell’ex campione del mondo indoor del salto triplo Paolo Camossi ha eguagliato con questa prestazione il miglior tempo italiano dell’anno stabilito dal primatista nazionale Filippo Tortu al meeting di Oslo. Jacobs si è classificato al secondo posto nella scia del giovane sudafricano Thando Dodlo (10”08). 

Marcell Jacobs: 

Son molto contento perché ho fatto un minimo importante, che mi permette di gareggiare con la mente un po' più libera, però mi dispiace aver corso così male. Ho sbagliato tutto. Ho corso una batteria discreta ma non come avevo lavorato nell’ultima settimana. Ho mollato prima pensando di essere arrivato quando mancava ancora un po'. E’ stato un mio stupido errore. In finale mi sono alzato subito, ho provato a recuperare l’avversario che era scappato. Sicuramente la prossima gara sarà a Padova il 16 Luglio. Agli Assoluti di Bressanone farò i 100 metri e valuterò se gareggiare anche nel salto in lungo

Il meeting disputato nell’impianto dedicato alla memoria dell’ex calciatore triestino Pino Grezar è stato nobilitato dalla presenza di numerose stelle giamaicane che hanno iniziato il loro periodo di allenamento nella vicina Lignano Sabbiadoro. Il miglior risultato tecnico è stato realizzato dalla forte Megan Simmonds Tapper, vincitrice sui 100 ostacoli in 12”79. Akeem Bloomfield (velocista in grado di correre in carriera i 200 metri in 19”81 e i 400 metri in 43”94 e di classificarsi secondo ai Campionati NCAA del 2018) ha vinto i 400 metri maschili in 45”64 precedendo il connazionale Rusheen McDonald (45”69). Ottima gara anche sui 100 metri femminili dove Natalliah Whyte si è imposta in 11”18 precedendo di due centesimi di secondo Jonielle Smith. Il talento Junelle Bromfield si è aggiudicata i 400 metri femminili in 52”84. Successo australiano per Nicholas Hough sui 110 ostacoli in 13”63. L’azzurra Joyce Mattagliano si è imposta negli 800 metri in 2’04”82 (migliore prestazione stagionale all’aperto). 

Da Trieste l’attenzione si sposta ora a Lignano Sabbiadoro, dove Martedì sera andrà in scena la trentesima edizione del Meeting Internazionale Sport e Solidarietà allo Stadio Teghil. La stella del meeting organizzato con passione da Giorgio Dannisi sarà il velocista statunitense Mike Rodgers, autore di un personale di 9”89 sui 100 metri e medaglia d’argento con la staffetta 4x100 ai Mondiali di Mosca 2013 e di Londra 2017. Rodgers affronterà il bronzo olimpico dei 200 metri di Rio de Janeiro 2016 Christophe Lemaitre e il velocista delle Barbados Mario Burke (9”98 di personale e secondo ai Campionati NCAA indoor 2019). Le altre stelle del meeting della località balneare friulana sono la campionessa NCAA dei 100 ostacoli Jasmine Camacho Quinn di Portorico sui 100 ostacoli (12”40 di personale), il campione del mondo della staffetta 4x400 di Londra 2017 Machel Cedenio sui 400 metri, il ventenne portoricano Ryan Sanchez (vincitore sugli 800 metri a Oslo e atleta dal personale di 1’44”82), il campione europeo under 20 Josh Kerr e l’australiano Ryan Gregson sui 1500 metri, l’australiana Brooke Stratton (7.05m di personale e quarta ai Giochi del Commonwealth 2018) e la campionessa paralimpica Martina Caironi nel salto in lungo femminile. 

Latina: Faloci terzo italiano di sempre nel lancio del disco

Giovanni Faloci ha realizzato la terza migliore prestazione italiana all-time nel lancio del disco a Latina con l’ottima misura di 65.30m. Era da trent’anni che un discobolo italiano non lanciava così lontano. Precisamente dal record italiano tutt’ora imbattuto di Marco Martino, che lanciò l’attrezzo alla misura di 67.62m nel 1989. Il discobolo di Città di Castello si è migliorato di 53 centimetri rispetto al precedente record personale stabilito nel 2013. Faloci ha centrato lo standard per i Mondiali di Doha. Meglio di Faloci avevano fatto soltanto Marco Martino e Marco Bucci (66.96m) nella storia del lancio del disco italiano. Record personale anche per Nazareno Di Marco, che è diventato il sesto italiano di sempre con 64.93m avvicinando di sette centimetri lo standard di qualificazione per i Mondiali. 

Giovanni Faloci: 

Ancora non ci credo. Sono molto contento di aver abbattuto il muro dei 65 metri. Più volte avevo lanciato a 64 metri ma non superavo mai questa barriera. Ce l’ho fatta. Il ringraziamento va a Nicola Vizzoni e al mio allenatore Lorenzo Campanelli che mi segue tutti i giorni da anni

Meeting di Bulle (Svizzera): Infantino batte Lemaitre sui 200 metri 

Al meeting de la Gruyère di Bulle in Svizzera lo sprinter azzurro residente a Londra Antonio Infantino ha battuto il bronzo olimpico Christophe Lemaitre in 20”46 stabilendo il secondo miglior tempo della sua carriera. Il francese si è classificato secondo con 20”96. Infantino, nato da genitori agrigentini trasferiti in Gran Bretagna, ha sfiorato di cinque centesimi di secondo il suo record personale stabilito lo scorso 22 Maggio. Lemaitre si è imposto in precedenza su Infantino sui 100 metri sia in batteria (10”27 contro il 10”38 dell’azzurro) sia in finale (10”27 contro 10”32). 

Eloisa Coiro stabilisce la migliore prestazione italiana juniores sui 600 metri

La mezzofondista romana Eloisa Coiro ha stabilito la migliore prestazione italiana juniores sui 600 metri con 1’28”23 a Rieti. La precedente migliore prestazione italiana era detenuta dal 2014 da Elena Bellò con 1’30”36. Nel meeting “All’ombra del Terminillo” dedicato agli atleti under 18 Lorenzo Simonelli si è messo in luce vincendo i 200 metri in 21”73. Simone Cucinello ha lanciato il giavellotto da 700 grammi alla misura di 66.15m. 

Ribeira Brava: Coppa Europa di Prove multiple di First League

La nazionale italiana si è classificata quarta nella First League della Coppa Europa di prove multiple disputata nel fine settimana a Ribeira Brava nell’Isola di Madeira in Portogallo. 

La migliore delle azzurre è stata Federica Palumbo, quarta al termine della prova dell’eptathlon migliorando il suo record personale con 5947 punti. La ventiquattrenne milanese ha migliorato i suoi record personali nel salto in lungo con 5.78m e nel lancio del giavellotto con 44.69m. La marchigiana Enrica Cipolloni si è classificata ottava realizzando la seconda migliore prestazione della sua carriera con 5418 punti precedendo la lombarda Sveva Gerevini (5410 punti) e la piemontese Laura Oberto (5619 punti). Il miglior italiano nel decathlon è stato Matteo Taviani, che ha superato la barriera dei 7000 punti per la prima volta in carriera con 7024 punti migliorando il record personale di 113 punti. 

Matteo Di Prima ha migliorato il personale nel giavellotto di due metri con 57.05m totalizzando 6901 punti. Lorenzo Naidon ha migliorato il suo personale di 200 punti totalizzando 6880 punti. 

La First League ha fatto registrare la doppietta della Repubblica Ceca di Katerina Cachova (6034 punti) nell’eptathlon e del campione mondiale under 20 di Eugene 2014 Jiri Sykora nel decathlon con 8104 punti davanti al connazionale Jan Dolezal, vincitore al Multistars di Lana a fine Aprile (8083 punti), e allo svedese Fredrick Samuelson (7925 punti). 

Cachova ha dominato la gara dall’inizio alla fine ottenendo 13”42 sui 100 ostacoli con vento a favore, 1.74m nel salto in alto, 12.15m nel getto del peso, 25”07 sui 200 metri, 6.08m nel salto in lungo, 47.36m nel lancio del giavellotto e 2’19”17 sugli 800 metri. 

Sykora, tornato a disputare una gara di decathlon dopo due anni in seguito ad un infortunio, ha sfiorato di appena 17 punti il record personale ottenendo i seguenti risultati individuali: 11”04 sui 100 metri, 7.50m nel salto in lungo, 14.66m nel getto del peso, 1.98m nel salto in alto, 49”07 sui 400 metri, 14”62 sui 110 ostacoli con vento contrario di -2.3 m/s, 48.96m nel lancio del disco, 4.60m nel salto con l’asta, 60.10m nel lancio del giavellotto e 4’48”03 sui 1500 metri. 

Lutsk (Ucraina): Coppa Europa di Super League

Il bielorusso Vitaliy Zhuk ha vinto il decathlon della Super League di Coppa Europa di prove multiple con 8237 punti (11”16 sui 100 metri, 6.83m nel salto in lungo, 15.66m nel getto del peso, 1.98m nel salto in alto, 48”24 sui 400m, 14”50 sui 110 ostacoli, 48.64m nel lancio del disco, 4.80m nel salto con l’asta, 64.19m nel giavellotto, 4’33”54 nei 1500m) precedendo l’estone Maicel Uibo (8181 punti), lo spagnolo Jorgé Urena (8073 punti) e l’estone Kristijan Rosenberg (8033 punti dopo aver guidato la prima giornata). 

L’ucraina Daryna Sloboda si è aggiudicata l’eptathlon con 6165 punti (14”05 sui 100 ostacoli, 1.78m nel salto in alto, 14.03m nel getto del peso, 25”19 sui 200m, 6.22m nel salto in lungo, 42.98m nel giavellotto, 2’12”20 sugli 800m) precedendo la britannica Katie Stainton (6029 punti) e la ventenne olandese Marijke Esselink (5905 punti). 

Sette medaglie italiane agli Europei di Corsa in Montagna di Zermatt (Svizzera)

La squadra italiana ha vinto sette medaglie agli Europei di corsa in montagna di Zermatt (due ori, tre argenti e due bronzi). La squadra seniores femminile ha conquistato l’oro a squadre piazzando tre atlete ai primi dieci posti: Elisa Sortini (quinta), Valentina Belotti (settima) e Alessia Scaini (decima). 

La diciottenne trentina Angela Mattevi ha conquistato l’argento individuale nella gara juniores trascinando il team azzurro composto anche da Katia Nana, Elisa Pastorelli e Chiara Sclavo al bronzo a squadre. 

Il valdostano Xavier Chevrier, al rientro dopo un anno di pausa per un infortunio, si è aggiudicato la medaglia di bronzo individuale contribuendo all’argento a squadre alle spalle della Gran Bretagna. Chevrier è cugino del campione di sci di fondo Federico Pellegrino. Altri due azzurri si sono classificati nella top ten: Cesare Maestri (quinto) e Martin Dematteis (decimo). 

La squadra maschile juniores ha vinto l’argento individuale di Alain Cavagna e il bronzo a squadre alle spalle della Gran Bretagna al quale hanno contribuito l’undicesimo posto di Luca Merli, il sedicesimo di Alessandro Crippa e il ventiduesimo di Massimo Zucchi.   

I successi individuali sono andati alla svizzera Maude Mathys e al britannico Jacob Atkin a livello seniores e alla ceca Barbora Hlavlckova e al britannico Joseph Dugdale. Hlavickova ha partecipato alle ultime Olimpiadi invernali nello sci di fondo. 

Atletica internazionale, record del mondo under 18 di Sasha Zoya sui 110 ostacoli

Il super talento Sasha Zoya (figlio di padre australiano e madre francese) ha stabilito il record del mondo under 18 dei 110 ostacoli con 12”87 nella batteria dei Campionati francesi Under 18 migliorando il precedente primato di categoria detenuto dal giamaicano Jaheel Hyde con 12”96. Zoya, che ha la doppia cittadinanza australiana e francese e potrebbe optare per la nazionalità della madre, ha vinto successivamente la finale correndo ancora sotto i 13 secondi con 12”96. 

Byalistok: Romani batte Haratyk

Il vincitore della tappa della Diamond League Darlan Romani ha vinto la gara di street athletics di getto del peso di Bialystok con l’eccellente misura di 22.02m precedendo il campione europeo outdoor e indoor Michal Haratyk (21.88m) e il giamaicano O’Dayne Richards (20.18m). La giamaicana Danniell Dodd Thomas si è imposta nel getto del peso femminile con 19.16m precedendo la polacca Paulina Guba (18.35m). La polacca Kamila Lichwinko si è aggiudicata il salto in alto con 1.94m. 

Sandi Morris vince il salto con l’asta con 4.75m a Greenville

La campionessa mondiale indoor Sandi Morris ha vinto la gara di salto con l’asta femminile del Liberty Bridge Jump Off con 4.75m battendo Kristen Brown e Emily Grove (stessa misura di 4.56m). 

Isiah Young scende sotto i 10 secondi sui 100 metri

Lo sprinter statunitense Isiah Young è sceso sotto i 10 secondi fermando il cronometro in 9”99 con vento a favore di +1.8 m/s precedendo il liberiano Emmanuel Matadi (10”01), Christopher Belcher (10”13) e il canadese Gavin Smellie (10”17) al meeting d Monteverde in Florida. Isiah Young ha completato la doppietta vincendo anche i 200 metri con 20”29. 

Il quattrocentista di Grenada Bralon Taplin ha fermato il cronometro in 45”33 sui 400 metri precedendo Alonzo Russell (45”49). In un’altra serie il colombiano Alejandro Perlaza si è imposto in 45”93. La bahamense Tynia Gaither si è aggiudicata i 100 metri femminili in 11”04 precedendo Caitland Smith (11”08) e Dezerea Bryant (11”09). Bryant si è imposta sui 200 metri in 22”73. 

Tonea Marshall super veloce sui 100 ostacoli ai NACAC Under 23 Championships

La statunitense Tonea Marshall ha realizzato la terza migliore prestazione mondiale dell’anno sui 100 ostacoli femminile con l’ottimo 12”57 ai NACAC Under 23 Championships di Queretaro in Messico. La campionessa NCAA Anglerne Annelus ha vinto i 200 metri in 22”84. Trevor Stewart si è imposto sui 400 metri in 45”01 precedendo Wil London (45”41). Vittorie statunitensi nei concorsi di Jordan Geist nel getto del peso con 20.81m e di Isiah Griffith nel salto triplo con 16.79m.  Il giavellottista di Grenada Anderson Peters ha lanciato il giavellotto alla misura di 81.89m. 

Zhukovskiy: Akimenko supera 2.32m nel salto in alto 

Il ventiquattrenne russo Mikhail Akimenko ha realizzato la migliore prestazione mondiale dell’anno nel salto in alto superando l’asticella alla misura di 2.32m al Memorial Znamensky di Zhukovskiy. Nelle altre gare da registrare il 17.02m di Dmitry Sorokin nel salto triplo maschile, il 78.30m di Denis Lukyanov nel lancio del martello, l’8.01m di Alexander Menkov nel salto in lungo, il 14.53m di Darya Nyabidkina nel salto triplo femminile, l’1.91m di Ana Chicherova nel salto in alto femminile, il 20.10m di Alexander Lesnoy nel getto del peso maschile, il 51”59 della junior Polina Miller sui 400 metri femminili, il buon 85.25m di Dmitry Tarabin nel lancio del giavellotto, il 4’05”25 di Aleksandra Gulyayeva nei 1500 metri, il 9’42”72 di Natalya Aristarkova sui 3000 siepi. 

Maratona di Gold Coast (Australia): Shitara batte il record all-comers su suolo australiano

Il maratoneta giapponese Yuta Shitara ha migliorato il record all-comers australiano di quasi un minuto correndo in 2h07’50” alla maratona di Gold Coast. Shitara ha preceduto Barnabas Kiptum (2h08’02”), il neozelandese Jake Robertson (2h08’19) e il keniano Vincent Yator (2h09’59”). Il veterano statunitense Bernard Lagat ha realizzato il record master 40 con 2h12’10”. Lo stakanovista giapponese Yuki Kawauchi si è classificato tredicesimo in 2h15’12”. La keniana Rodah Chepkorir Tanui si è imposta nella gara femminile in 2h27’56” precedendo l’australiana Milly Clarke (2h28’08”), l’eritrea Nazret Weldu (2h28’57) e la rappresentante della Mongolia Munkhzaya Bayartsogt (2h29’18). 

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