Coppa d'Africa: è sogno Madagascar, l'Algeria è uno spettacolo

L'Algeria domina contro la Guinea, a Il Cairo finisce 3-0 con i gol di Belaili, Mahrez e Ounas. Continua la favola del Madagascar che supera ai rigori il Congo.

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La notte di Alessandria regala un sogno al Madagascar che di fronte all'estasiato presidente Andrey Rajoelina si prenda la qualificazioni ai quarti di finale di Coppa d'Africa per la prima volta nella sua storia. A decidere sono i rigori al termine di 120' tirati, divertenti, con tanti gol e occasioni da una parte e dall'altra. Il Congo esce male, tradito da uno dei giocatori di maggior talento, quel Yannick Bolasie incapace di fare la differenza una volta in campo e anzi letale per i suoi dal dischetto. 

Ora il Madagascar attende la vincente della gara tra Tunisia e Ghana e si candida ufficialmente al ruolo di outsider di questa edizione. Festeggia anche l'Algeria che abbatte senza problemi la Guinea. La partita è senza storia, dominata dal primo all'ultimo minuto dagli uomini di Belmadi.

Segnano Belaili nel primo tempo, nella ripresa Mahrez e Ounas permettono ai nordafricani di dilagare e confermarsi come il miglior attacco della competizione e la miglior difesa. Male la Guinea, troppo rinunciataria, impaurita dalla caratura dell'avversario che comunque è ormai a tutti gli effetti una delle grandi favorite di questa Coppa d'Africa. Da segnalare soprattutto la capacità di Mahrez da vestirsi da leader e l'impatto di Ounas a gara in corso. Ora l'Algeria aspetta una tra Mali e Costa d'Avorio: chiunque sia l'avversario uno dei quarti di finale più interessante della competizione. 

Coppa d'Africa, la festa del Madagascar
Coppa d'Africa: impresa del Madagascar: è ai quarti

Coppa d'Africa, continua il sogno del Madagascar: Congo ko ai rigori

Partita intensa ad Alessandria d'Egitto, come tipico della Coppa d'Africa le squadre si affrontano senza fare troppi calcoli, giocando a viso aperto e con la voglia di sopravanzare l'avversario con gioco, idee, forza fisica. Il Madagascar che è una delle grandi rivelazioni di questa edizione, parte bene trascinata da Metenire e Amada ed è proprio quest'ultimo all'alba del decimo minuto a sbloccare il punteggio con un gran destro dal limite dell'area che non lascia scampo a Matampi. Nei primi venti minuti il Madagascar gioca meglio, ma deve inchinarsi al colpo di testa di Bakambu che fa 1-1 al 21'. 

La selezione di Dupuis continua a essere meglio messa in campo, anche se l'occasione buona capita al Congo ma Mbemba spreca sparando alto da buona posizione. Nella ripresa il copione appare lo stesso e infatti in un minuto il Madagascar spreca due limpide occasioni prima con Mobris e poi con Andria. Il Congo però nella ripresa è più vivo e Bakambu va a un passo dal gol del vantaggio, ma la sua conclusione viene murata sul più bello da un difensore avversario. Al 77' ecco però che da destra piove un cross nel cuore dell'area del Congo, la difesa di Ibenge buca e Andriatsima in tuffo segna. 

Sembra tutto fatto per il Madagascar, ma proprio allo scoccare del 90' Mbemba svetta più alto di tutti e da corner segna il gol del pari. Gol che significa supplementari. Ibenge intanto ha mandato in campo sia Bolasie che Mpoku per cercare di dare più imprevedibilità all'azione offensiva dei suoi e proprio Bolasie poco prima del 120' con un destro a giro da fuori mette i brividi agli avversari, ma la palla esce fuori d'un soffio. Si va ai calci di rigore e la lotteria premia il Madagascar: dagli undici metri gli uomini di Dupuis non falliscono mai, mentre Tisserand e Bolasie tradiscono il Congo. Per i malgasci è storia. Mai erano arrivati così avanti nella competizione e ora ai quarti attendono la vincente di Ghana-Tunisia. 

L'Algeria supera il Guinea

Belmadi tiene ancora in panchina Ounas e Brahimi, al loro posto ci sono Guedioura e Belaili. A riposo anche Slimani con Bounedjah a guidare l'attacco. Proprio l'attaccante di proprietà dell'Al-Sadd suona il primo squillo al nono ma il tiro da posizione defilata non inquadra lo specchio della porta. L'avvio comunque è abbastanza bloccato, ma è l'Algeria a fare la partita al cospetto di un Guinea impegnata principalmente a difendersi. Non sempre bene però come al 20', quando Bounedjah spreca la palla del vantaggio a due passi dal portiere avversario. È il preludio al vantaggio che si sviluppa sull'asse Bounedjah-Belaili con il numero 8 che arriva a tu per tu con Kone e infila nell'angolo destro il gol dell'1-0.

Alla mezzora Dyrestam cade in area e chiede rigore, ma per l'arbitro è tutto regolare e lascia correre. La rete del vantaggio placa un po' l'esuberanza dell'Algeria che abbassa i ritmi e consente alla Guinea di mettere la testa fuori dal guscio anche se occasioni per la squadra di Put non ne arrivano. Si va al riposo così. Nella ripresa è ancora l'Algeria a condurre le danze, anche se un assolo di Camara costringe M'Bholi all'intervento plastico per evitare il pareggio.

È un fuoco di paglia perché a mettere al sicuro il risultato ci pensa Mahrez che controlla a seguire l'assist di Bennacer e di sinistro incrocia in modo imparabile per Kone. Belmadi sgancia anche Ounas e proprio l'ala del Napoli mette la sua firma per il tris algerino: cross basso al centro di Atal e piatto mancino perfetto che porta l'Algeria a nove gol fatti e conferma quello dei biancoverdi come il miglior attacco della competizione. L'Algeria passa ai quarti e aspetta la vincente di Mali-Costa d'Avorio. 

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