Copa America, Messi espulso e polemico: "Questa è corruzione"

L'argentino ha attaccato duramente la Conmebol decidendo di non ritirare la medaglia per il terzo posto: "Vincerà il Brasile, è stato tutto deciso a tavolino".

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Non poteva essere una finalina e non lo è stata. D'altronde Cile e Argentina negli ultimi anni si sono ritrovate una contro l'altra più volte in Copa America. Nelle ultime due edizioni si sono contese la coppa, in entrambi i casi hanno trionfato i cileni. Ieri sera in palio c'era solo il terzo posto, ma per i calciatori in campo ci si stava giocando anche l'onore. Per questo è stata una gara tesa, combattuta, dura. Finita in polemica. Sul 2-0 per l'Argentina sono stati espulsi Medel e Messi. Rosso diretto, dopo che si erano spintonati a vicenda in mezzo al campo.

Probabilmente sarebbe bastato un giallo per entrambi (di sicuro Medel è stato molto più attivo e partecipe nel confronto) ma secondo Messi, che a fine partita ha disertato la premiazione (l'Argentina ha vinto 2-1, la Pulce avrebbe dovuto ritirare la medaglia per il terzo posto), la decisione dell'arbitro non è affatto casuale. A fine partita il campione del Barcellona è stato particolarmente polemico, più ancora di quanto non lo fosse stato dopo la semifinale persa contro il Brasile (al termine della quale era stato durissimo con i direttori di gara).

Al termine della finale terzo posto della Copa America, infatti, Messi si è fermato a parlare con i giornalisti presenti, dicendosi molto arrabbiato e frustrato per le decisioni prese dagli arbitri nel corso del torneo:

Le immagini sono chiare, avete visto tutti cosa è successo. Il giallo era più che sufficiente. Sono convinto di aver pagato per quanto detto. Quel cartellino mi è stato dato per ciò che ho detto dopo la partita col Brasile, è evidente. Ho deciso di disertare la premiazione finale perché non dobbiamo essere parte di questa corruzione. Purtroppo credo che non ci siano dubbi che a vincere sarà il Brasile, mi sembra tutto deciso a tavolino.

Dopo l'esulsione in Copa America Messi lascia il campo a testa bassa
Messi lascia il campo a testa bassa dopo il rosso rimediato in Copa America

Copa America, la Conmebol risponde a Messi

In Argentina i media si sono ovviamente tutti schierati con Messi. Il quotidiano Olé ha pubblicato un titolo piuttosto eloquente, del tutto alineato con il pensiero della Pulce:

Espulso ingiustamente, Messi paga le critiche dopo Brasile-Argentina.

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Le accuse di Messi alla Conmebol sono fondate?

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Essendo terminata la Copa America, Messi sconterà la squalifica durante le qualificazioni ai Mondiali 2022. La Conmebol potrebbe però decidere di sospenderlo per un periodo piuttosto lungo proprio per le sue dichiarazioni al termine della partita vinta con il Cile. La federazione ha infatti risposto alle accuse di corruzione con un comunicato ufficiale evidentemente rivolto a Messi, pur senza mai nominare l'attaccante argentino.

Nel calcio si può vincere e si può perdere. Bisogna saper accettare i risultati esattamente come le decisioni arbitrali che, essendo prese da esseri umani, sono sempre migliorabili. Troviamo inaccettabile che in seguito ad alcuni avvenimenti tipici di una manifestazione siano state lanciate accuse infondate che non corrispondono a verità e che mettono in dubbio l’integrità della Copa America. Tali insinuazioni sono una mancanza di rispetto alla manifestazione stessa, ai calciatori che ne hanno preso parte e alle centinaia di lavoratori della Conmebol.

Accuse, quelle di Messi, che la Conmebol non ha quindi affatto apprezzato. Anche se va capito che quando ci sono di mezzo Argentina e Cile, visti i precedenti, il nervosismo sia alle stelle. Non poteva essere una finalina ed effettivamente non lo è stata. Nemmeno per le polemiche.

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