Caso Pogba, parla Raiola: "Lavoriamo per portarlo via da Manchester"

The Times ha ripreso alcune dichiarazioni dell'agente del francese, deciso a far cambiare aria al suo assistito: "La società e l'allenatore sanno tutto"

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Quella legata a Paul Pogba è una delle situazioni destinate ad animare maggiormente questa sessione estiva di calciomercato. Il centrocampista francese è ambito da parecchi club e, nelle prossime settimane, potrebbe lasciare definitivamente Manchester. Il suo feeling con lo United si è definitivamente rotto durante l'ultima stagione, quando troppe volte il suo nome è finito sul banco degli imputati a causa, si dice, dello scarso impegno profuso tra partite e allenamenti.

La prima parte dell'annata - per intenderci, quella sotto la gestione tecnica di José Mourinho - è passata tra polemiche e battibecchi. Poi, con l'arrivo di Solskjaer, le cose sono un pochino migliorate, ma non a tal punto da ricucire lo strappo con società e, soprattutto, ambiente. Pogba lo conosciamo: il suo carattere estroverso fa da contraltare a un'attitudine pazzesca in campo. Il francese è uno degli interni più impattanti d'Europa: non a caso, infatti, tutta questa situazione creatasi attorno a lui ha portato Juventus e Real Madrid a puntare forte il giocatore.

Il Polpo è un obiettivo dichiarato delle due big succitate, con i bianconeri che - dopo aver già ingaggiato Aaron Ramsey e Adrien Rabiot - vedrebbero in lui l'innesto principe per ultimare una mediana di spessore assoluto. Nella capitale spagnola invece c'è uno dei suoi più grandi sponsor, ovvero Zinedine Zidane: secondo quanto riportato dai media iberici, il tecnico avrebbe messo il nome del classe 1993 parigino in cima alla lista dei desideri come paletto per un suo ritorno alle Merengues. Florentino Perez, che nel frattempo ha già investito oltre 400 milioni di euro sul mercato, sta pensando seriamente di avanzare un'offerta monstre allo United.

Paul Pogba esulta dopo un gol segnato con il Manchester United
Potrebbero esserci Juventus o Real Madrid tra le destinazioni future di Paul Pogba: il centrocampista francese vuole lasciare Manchester, come confermato a The Times dal suo procuratore Mino Raiola

Raiola sul futuro di Pogba: "Tutti sanno che vuole andare via"

In tutto questo fa capolino la figura di Mino Raiola, uno che con la Juventus ha grandissimi rapporti. Tra le parti c'è dialogo costante sin dai tempi in cui Pogba effettuò la tratta inversa a quella che oggi i bianconeri vorrebbero fargli percorrere. Il dialogo è sempre aperto e, di recente, ci si è già seduti al tavolo per trattare approfonditamente il passaggio di de Ligt in quel di Torino. Il procuratore è tornato a parlare della situazione del suo assistito dopo settimane di calma piatta, rilasciando alcune significative dichiarazioni a The Times:

Tutti al Manchester United, dal proprietario all'allenatore, conoscono il desiderio di Paul. Tutti sanno che vuole andar via e ci stiamo lavorando.

Parole forti, che certificano con precisione ciò che, fino a oggi, si poteva solo ragionevolmente supporre. Pogba vuole lasciare l'Inghilterra: alcune fonti parlano di nervi tesi con la dirigenza, situazioni abbastanza delicate incrinatesi ulteriormente nelle ultime settimane. In Inghilterra si era addirittura paventata l'ipotesi che il giocatore, per costringere la società a cederlo, potesse arrivare al punto di non presentarsi al raduno con la squadra.

Al centro di tutto però c'è anche la questione economica: per cederlo, la proprietà americana del Red Devils ha intenzione di sparare cifre enormi, basti pensare che, di recente, da quelle parti avrebbero rimbalzato un'offerta da circa 150 milioni proveniente dal Real Madrid. Arrivato nell'estate del 2016 per 105 milioni di euro, Pogba ci ha messo poco a diventare il leader tecnico e carismatico della squadra, ma adesso è arrivato il momento di cambiare aria.

Il francese vuole andare via e, quello che si prospetta da qui a breve, sarà un braccio di ferro senza esclusione di colpi. Con un contratto in scadenza nel 2021, tuttavia, nemmeno gli inglesi possono fare la voce grossa. L'impressione è che, volenti o meno, alla fine a cedere saranno proprio loro. Le parole di Raiola servono solo a scardinare ulteriormente una porta già semichiusa con finestre su Torino e Madrid. Sarri e Zidane ci sperano: il salto di qualità dipende anche dalla vittoria di questa sfida di mercato. Che, ovviamente, si preannuncia senza esclusione di colpi.

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