Copa America, il Perù si prende la finale con il Brasile: 3-0 al Cile

Vittoria meritata per la Blanquirroja, a segno Flores, Yotún e Guerrero. E nei minuti di recupero Vargas fallisce un rigore provando il "cucchiaio".

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Il Perù domina il "Clásico del Pacífico", il Cile che si sveglia troppo tardi. All'Arena do Gremio domina la Blanquirroja per almeno 70 minuti, chiudendo già la prima frazione sul 2-0 grazie alle reti di Flores e Yotún, e rendendo ancora più rotondo il risultato con il gol di Guerrero nei minuti finali (dove Vargas fallisce pure un calcio di rigore provando il "cucchiaio" sul risultato di 3-0). La squadra guidata da Ricardo Gareca si conquista meritatamente la finale del 7 luglio contro il Brasile al Maracanã, nonostante partisse inevitabilmente come sfavorita, in questa riedizione della semifinale del 2015 in Copa América.

Allora a superare il turno fu Cile padrone di casa, che poi vinse la prima delle sue due coppe consecutive vinte nelle ultime edizioni.

Due trofei, pesanti, conquistati entrambi in finale contro l'Argentina, che per forza di cose avevano messo la Roja nelle condizioni di partire da favorita anche in questa circostanza, con la consapevolezza però di affrontare un avversario in crescita e temibile, capace di eliminare l'Uruguay e comunque di arrivare in due circostanze al terzo posto nelle ultime tre edizioni. E che stavolta, invece, si giocherà la vittoria contro il Brasile padrone di casa.

Copa America, il Perù vola in finale
Il Perù vola in finale di Copa America

Copa America, Cile-Perù 0-3

Parte fortissimo il Perù, che dopo appena 2 minuti ha incredibilmente la prima opportunità in ripartenza, finalizzata da un passaggio di Guerrero sul quale però Cueva non riesce a trovare la porta da posizione favorevole. Un avvertimento che evidentemente non viene recepito con la giusta attenzione dal Cile, perché a parte un'occasione creata 5 minuti dopo da una bella discesa di Beausejour (che mette Guerrero nelle condizioni di calciatore da pochi metri), l'intero primo tempo è contraddistinto da un vero e proprio dominio della Blanquirroja.

Al 20' Flores inizia a prendere la mira e dopo aver saltato secco Pulgar calcia a lato. Trascorre un minuto e la "Oreja" centra il bersaglio, capitalizzando al meglio con un mezzo esterno sul secondo palo la sponda di testa di Carrillo su cross dalla destra di Cueva.

La rete non solo non sveglia il Cile, ma carica ancora di più il Perù, sempre più padrone del campo. E al 38' arriva il meritatissimo raddoppio, nato per via di un'uscita totalmente senza senso di Arias, che lascia la porta sguarnita e permette a Yotún di calciare (dopo un gran controllo) liberamente senza alcuna opposizione. Un doppio vantaggio giusto per quanto visto sul campo e un risultato con il quale le due squadre vanno al riposo, nonostante il tentativo all 44' di Salida, sul quale si fa trovare pronto Gallese.

 Copa America, l'esultanza di Yotún per il 2-0
Copa America, Yotún esulta dopo il 2-0

La Roja si sveglia troppo tardi

L'inizio della ripresa sembra mostrare un Cile diverso, più motivato. Al 51' grandissima occasione per la Roja con un colpo di testa di Vargas, che scavalca Gallese ma si stampa sul palo. Dopo lo spavento e un inizio difficoltoso il Perù ricomincia a giocare ad alti ritmi e al 60' con un contropiede da far vedere nelle scuole calcio (avviato dal "culebra" Carrillo e rifinito da un geniale Guerrero), fallisce di un soffio il gol del match point con Yotún. È sempre il Perù a mantenere il controllo del gioco e gestire i tentativi di rimonta del Cile, che si rende pericoloso al 68' con un cross sbagliato da Beausejour che per poco non sorprende Gallese, bravo a riprendere la posizione e deviare il pallone.

Si supera invece al 75' il portiere peruviano, su un contropiede del Cile che ha portato Edu Vargas a due passi da Gallese. L'attaccante viene ostacolato in modo evidente da Cueva, ma riesce comunque a tirare (motivo per il quale l'arbitro decide di non andare a rivedere l'azione al Var) e la sua conclusione viene parata.

Ora è la Roja a prendere in mano inevitabilmente l'inerzia del gioco: al 76' ci prova Isla con un tiro al volo da fuori area terminato di poco a lato e due minuti più tardi ci prova pure Pulgar con un colpo di testa troppo debole e centrale per creare problemi. All'82' si supera ancora una volta Gallese, che dice no a un tiro da fuori area ben angolato e potente di Sanchez. E alla fine arriva pure il 3-0 di Guerrero, lasciato colpevolmente solo davanti ad Arias, saltato facilmente prima di depositare il gol che chiude le valige e porta il Perù al Maracanã per la finale di Copa América. Al 95' arriva pure la ciliegina sulla torta, perché Gallese para il terzo rigore del suo torneo (concesso dopo aver fatto ricorso al Var per fallo di Abram su Aranguiz), un cucchiaio scellerato di Edu Vargas intercettato dal portiere peruviano.

Copa America, "cucchiaio" parato a Edu Vargas
Copa America, Edu Vargas fallisce un rigore provando il "cucchiaio"

Il tabellino

Cile (4-3-3): Arias; Isla, Medel, Maripán (89' Castillo), Beausejour; Aránguiz, Pulgar, Vidal; Fuenzalida (46' Sagal), Vargas, Sanchez. All. Reinaldo Rueda.

Perù (4-2-3-1): Gallese; Advíncula, Zambrano, Abram, Trauco; Tapia, Yotún; Cueva (80' Ballón), Carrillo (71' Polo), Guerrero; Flores (50' Gonzáles). All. Ricardo Gareca.

Arbitro: Wilmar Roldan (Colombia)

Note: Ammoniti Advíncula (P), Pulgar e Sagal (C). Gallese (P) para un calcio di rigore a Edu Vargas (C) al 95'.

Marcatori: 21' Flores, 38' Yotún e 91' Guerrero (P).

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