Roma, prove di accordo: in stand-by i rinnovi di El Shaarawy e Zaniolo

I due giocatori chiedono più soldi, i giallorossi studiano una strategia per chiudere in fretta le trattative. E sul fantasista piomba il Tottenham, che offre Alderweireld.

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La Roma che verrà sarà una squadra decisamente rivoluzionata. L'obiettivo giallorosso è quello di tirare una riga netta con il passato, in particolar modo con l'ultima stagione dove, per vari motivi, gli obiettivi sportivi sono stati tutti falliti. Occorre rinnovarsi e occorre farlo in fretta: per questo in soccorso alla società sta arrivando il calciomercato. Nella sessione estiva il nuovo direttore sportivo Petrachi dovrà essere abile nell'individuare, trattare e poi regalare i rinforzi giusti a Paulo Fonseca. L'allenatore portoghese ha chiesto una mezza rivoluzione e, proprio per questo, il presidente Pallotta ha pensato di ingaggiare l'ex direttore sportivo del Torino.

Gli interventi verranno fatti un po' i tutti i reparti: è notizia di poche ore fa l'accordo di massima con il Betis per il passaggio del portiere Pau Lopez in giallorosso. L'estremo difensore, passato per un breve periodo al Tottenham, sarà il sostituto di Olsen e potrebbe ritrovarsi a condividere lo spogliatoio con Marc Bartra, centrale spagnolo cresciuto nella Masia del Barcellona e primo obiettivo per la difesa romanista. Poi, oltre al già ufficiale Diawara, sarà il momento forse di Veretout e di almeno un attaccante.

Nel frattempo però andranno definite alcune situazioni legate a giocatori già presenti in rosa. Ci sono delle mosse da fare per quanto riguarda alcuni rinnovi di contratto tanto importanti quanto delicati. Se per quello di Cengiz Under non dovrebbero esserci problemi, diversa è la fase che sta vivendo la Roma verso quelle che dovrebbero essere le nuove proposte a due pezzi da novanta come Stephan El Shaarawy e Nicolò Zaniolo. I due vengono considerati centrali per il progetto tecnico futuro e, viste anche le tante sirene di mercato che li coinvolgono, la strategia societaria prevede un'accellerata decisa per chiudere la faccenda una volta per tutte.

Nicolò Zaniolo in azione con la Roma
Fase di stallo nella trattativa tra la Roma e Zaniolo per il rinnovo di contratto: col classe 1999, seguito da vicino dal Tottenham, non c'è accordo sull'ingaggio

Roma, si lavora ai rinnovi di Zaniolo ed El Shaarawy: c'è distanza tra le parti

Facile a dirsi, meno a farsi. Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, nella giornata di martedì Petrachi si sarebbe dovuto sedere al tavolo con Claudio Vigorelli, rappresentante di Zaniolo. Il discorso legato al talento classe 1999 è molto semplice: dopo essere arrivato nel più totale anonimato, l'ex Primavera dell'Inter si è reso protagonista di una stagione da incorniciare, "bagnandola" con l'esordio assoluto in Champions League e con la sua prima storica convocazione con la Nazionale maggiore. Per questo motivo la società si vede costretta a ritoccargli rapidamente l'ingaggio: l'aumento è inevitabile perché sul giocatore ci sono vari interessi e, ovviamente, anche perché al momento è uno di quelli che prende meno all'interno della rosa.

La strategia della Roma a tal proposito è molto chiara: Petrachi ha avanzato una prima offerta da 1,3 milioni di euro più bonus facilmente raggiungibili, in modo pareggiare - almeno parzialmente - i 2 milioni chiesta dalla controparte. Vigorelli ha però fatto presente che, per adesso, l'intenzione non è quella di venire incontro alla società. Zaniolo si reputa uno dei giocatori più importanti della squadra e vorrebbe scalare le tappe anche a livello di ingaggio, consapevole che il Tottenham sarebbe pronto a fargli ponti d'oro per portarlo in Premier League (si parla di 40 milioni complessivi, 15 più il cartellino di Alderweireld). Al rientro del ragazzo dalla Grecia ci si riaggiornerà, ma la sensazione è che più la fumata bianca verrà procrastinata e, di rimbalzo, più possibilità ci saranno di vedere Zaniolo impuntarsi per lasciare la Capitale.

Discorso simile anche per quanto riguarda il Faraone. Che, va ricordato, di recente ha respinto una ricca offerta proveniente dal calcio cinese. El Shaarawy ha chiesto un rinnovo a cifre abbastanza alte, soprattutto per una società che si è posta come mission principale l'abbattimento del monte ingaggi in maniera sensibile. La Roma ha proposto 2,7 milioni netti l'anno più bonus, ma il calciatore - che oggi ne guadagna 3 - ne vuole 4 e pare non sia disposto a scendere ulteriormente, barricandosi dietro al fatto che dalla Cina gliene avrebbero dati addirittura 16. Il punto di incontro sembra decisamente lontano e non sembra scontato riuscire a rimettere le cose a posto. La Roma rischia di perdere due elementi molto importanti, due profili che - viste le disponibilità attuali - non sarebbero assolutamente facili da sostituire.

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