Rigori: sarà il Var a decidere se la posizione del portiere è corretta

Con le nuove regole i portieri dovranno tenere almeno un piede sulla linea di porta fino al momento del tiro dagli 11 metri e la valutazione spetterà al Var, non all'arbitro.

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Il calcio cambia, si evolve e cerca di essere sempre più al passo con i tempi. Chi lo governa vuole regole certe e spettacolo: senza spettacolo, è chiaro ed evidente che cala l'appeal per sponsor e sostenitori, ma anche la certezza, la massima possibile almeno, è importante, per la tutela dei contendenti in campo, oltre che dei club e dei tifosi.

Senza credibilità non si va da nessuna parte, insomma. Lo ha capito l'International Football Board della Fifa che nei mesi scorsi aveva approvato alcune modifiche al regolamento del gioco del calcio che rientravano appieno in questi criteri e che nascevano proprio da queste esigenze sempre molto sentite.

Tali cambiamenti hanno preso il via già con il Mondiale Under 20 e fino alla fine del mese di giugno - anzi per la precisione fino al 25 - hanno avuto validità solo per le competizioni targate Fifa. Con l’avvio del primo turno preliminare della Champions League sono state estese anche a quelle sotto l'egida dell'Uefa.

Calcio Under 20
Calcio: le nuove modifiche regolamentari sono state introdotte già nel Mondiale Under 20

Calcio e rigori: sulla posizione del portiere deciderà il Var

Fra le novità che riguardano la certezza delle regole e che vedremo dalle prime partite della stagione, ce n'è una che si applica ai rigori e in qualche modo "rivoluziona" il ruolo degli arbitri. Stabilito, infatti, che i portieri dovranno tenere almeno un piede sulla linea di porta fino al momento del tiro dagli 11 metri, non sarà il direttore di gara ma il Var a decidere la correttezza del posizionamento dell'estremo difensore. Nessuna discrezionalità, insomma: l'arbitro non sarà nemmeno chiamato al video a valutare, ma riceverà una vera e propria decisione dai colleghi addetti che gli comunicheranno l'eventuale anomalia di posizione, in base alla quale il penalty dovrà essere ripetuto e il portiere eventualmente ammonito.

Portiere e rigore
In caso di calcio di rigore il portiere dovrà tenere un piede sulla linea di porta e la correttezza della sua posizione sarà valutata dal Var

Ma le novità che riguardano direttamente le ex giacchette nere non sono finite: se il loro ruolo sarà "meno importante" sul rigore, riacquisterà invece maggiore dignità sotto un altro aspetto. Se prima infatti egli quasi non veniva considerato parte del gioco nel caso in cui un suo tocco avesse favorito un assist o un gol, ora invece il gioco sarà fermato e in area la palla andrà sempre al portiere. Sarà sempre il direttore di gara, poi, a consegnare il pallone a chi ne era in possesso, senza la "manfrina" della palla a due. Più certezze poi anche per i tocchi di mano in area, abolita la discriminante della volontarietà, e introdotti i cartellini gialli e rossi anche per gli allenatori.

Scaloni record
Scaloni record: è il primo allenatore ammonito

Per quanto riguarda le novità introdotte per migliorare lo spettacolo, ci saranno sostituzioni più veloci con l'obbligo di uscire dal lato più vicino, la possibiltà di usufruire del vantaggio di battere subito una posizione rimandando a un momento successivo un'eventuale ammonizione, il divieto di "infiltrare" giocatori della squadra attaccante in barriera e nuove disposizioni sulla rimessa dal fondo.

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