Atletica, Davide Re scende sotto i 45 secondi al meeting di Chaux de Fonds

La pista svizzera di La Chaux de Fonds nel Cantone di Neuchatel ha portato fortuna a Davide Re e a Luminosa Bogliolo grazie alle condizioni climatiche favorevoli e all’altura. 

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La grande impresa in chiave italiana al meeting Resisprint di la Chaux de Fonds è arrivata da Davide Re, che ha demolito il suo fresco record italiano sui 400 metri di 24 centesimi di secondo fermando il cronometro in un eccellente 44”77 nella scia del colombiano José Zambrano, che ha migliorato il record personale con 44”68. Re, che deteneva già il record italiano con il recente 45”01 realizzato a Ginevra due settimane fa, è il primo quattrocentista italiano della storia ad infrangere il muro dei 45 secondi.  L’ex sciatore e maestro di sci ha migliorato il tempo più veloce in Europa in questa stagione. 

Davide Re: 

C’è voluto del tempo per rendermi conto di quello che ho fatto e per capire quanto fosse grande la felicità. Sono contento per aver abbattuto un muro storico. Rimarrà per sempre. Nessuno potrà mai togliermelo. Invece i record nascono per essere battuti. Subito dopo l’arrivo ero dispiaciuto per aver perso. Non ero certo che il primato potesse cadere qui perché sto lavorando per il meeting di Montecarlo del 12 Luglio e non ho finalizzato la gara di oggi. Le condizioni erano ottime, anche se non perfette, con le folate di vento che si sentivano sul primo rettilineo e poi a favore su quello opposto, ma forse sarebbe stato meglio l’opposto. Prima di scendere in pista, ero in trance agonistica. Dai risultati delle altre gare avevo visto che c’era la possibilità di correre bene. Sapevo che Zambrano é un atleta che corre forte. Ora voglio che non sia un caso isolato, e punto a correre sotto i 45 secondi. E’ da un anno che lavoriamo per questo. Un percorso che abbiamo iniziato tre anni fa in modo progressivo. A Montecarlo probabilmente le condizioni saranno diverse, a livello del mare e in una corsia esterna. I Mondiali a Settembre sono un’incognita ma lo scorso Settembre ho dimostrato che posso arrivare in forma in quel periodo vincendo due titoli italiani agli Assoluti di Pescara. Il premio per il record italiano e il secondo posto è stato un orologio svizzero. Non so se mai lo indosserò per paura di rovinarlo. Sarà il ricordo di questa giornata meravigliosa

L’olandese Terrence Agard si è aggiudicato la seconda serie in 45”61 precedendo il britannico Dwayne Cowan (45”77). Il campione italiano indoor Michele Tricca si è classificato secondo nella terza serie in 46”53 a tre centesimi di secondo dal tedesco Thomas Schneider. L’italiano Brayan Lopez ha migliorato il record personale di nove centesimi di secondo con 46”61 precedendo Daniele Corsa (46”92). A livello giovanile da segnalare il record svizzero juniores del ticinese Ricky Petrucciani con un ottimo 46”31. 

Bogliolo a due centesimi di secondo dal record italiano dei 100 ostacoli

La campionessa italiana indoor e outdoor Luminosa Bogliolo ha sfiorato il record italiano dei 100 ostacoli correndo la batteria in 12”78 con vento regolare davanti a due atlete europee di rango come la finlandese Nooralotta Neziri e la belga Anne Zagré, entrambe accreditate di 12”96. Bogliolo si è imposta anche nella finale in 12”76 per un centesimo di secondo sulla giamaicana Brittany Anderson con vento a favore troppo generoso di +3.1 m/s. La studentessa di veterinaria è diventata la seconda italiana di sempre a due soli centesimi di secondo dal record italiano detenuto da Veronica Borsi con il 12”76 realizzato a Orvieto nel Giugno 2013. Lo scorso 22 Giugno l’ostacolista allenata dell’ex sprinter Ezio Madonia e da Antonio Dotti aveva già staccato il biglietto per i Mondiali di Doha correndo in 12”89 a Nancy. Bogliolo è diventata la seconda italiana di sempre superando il 12”85 di Marzia Caravelli stabilito nel 2012 e la seconda in Europa in questa stagione. 

L’atleta di Alassio è stata scoperta alcuni anni fa al campo sportivo di Albenga da Pietro Astengo, coach ligure morto nel Febbraio 2016, che guidò il primatista italiano Emanuele Abate alla semifinale olimpica sui 110 ostacoli a Londra 2012. 

Luminosa Bogliolo: 

Un miglioramento di questo tipo non me l’aspettavo proprio. Ho pensato soprattutto di arrivare più avanti possibile e non al cronometro, anche se quello è la cosa forse più importante. Evidentemente sta funzionando. Dopo la batteria, nonostante la felicità per il risultato, ho cercato di mantenere la concentrazione. In finale il troppo vento a favore non è stato l’aiuto per il mio modo di affrontare gli ostacoli, infatti preferisco quasi averlo contrario. Nell’ultimo anno l’atletica è diventata più importante per me. Ho rallentato un po' con gli studi. La scorsa settimana sono riuscita comunque a dare un esame e non vedo l’ora di scendere in pista alle Universiadi di Napoli. Per la Liguria dell’atletica questa è una bella giornata anche con il record italiano di Davide Re, tutti gli italiani che erano qui hanno fatto il tifo per lui. Si vede che il nostro mare ci dà qualcosa in più

Wilson batte il record svizzero sui 200 metri con 19”98, Desalu in crescita con 20”26

In vista del meeting Athletissima nella vicina Losanna di Venerdì prossimo il bronzo europeo dei 200 metri Alex Wilson ha migliorato di sei centesimi di secondo il record svizzero correndo in 19”98 davanti allo zambiano Sydney Siame (20”16). Poche ore prima lo svizzero nato da padre giamaicano aveva corso il primo record svizzero di giornata con 10”08 sui 100 metri classificandosi secondo ad un centesimo dall’antiguano Chehaje Green. Il finalista europeo di Berlino Eseosa Desalu ha stabilito la seconda migliore prestazione della sua carriera classificandosi al terzo posto con 20”26, tempo che si avvicina al 20”13 ottenuto nella finale europea a Berlino. Il velocista cremonese allenato da Sebastian Bacchieri ha realizzato il minimo per i prossimi Mondiali di Doha. 

Il vento a favore troppo forte di +3.5 m/s ha spinto l’antiguano Cejihae Green sotto il muro dei 10 secondi sui 100 metri, ma il 9”94 con il quale il caraibico ha battuto l’olandese Taymir Burnet di quattro centesimi di secondo e il britannico Harry Aikinees Aryetey nella batteria non potrà venire omologato a fini statistici. La seconda serie ha visto il successo del cinese Zhouzheng Xu in 10”12 davanti allo svizzero nato da padre giamaicano Alex Wilson (10”18). 

Per il secondo anno consecutivo il campione italiano dei 60 metri indoor Luca Lai ha realizzato il record personale sui 100 metri sulla pista di la Chaux de Fond correndo in 10”35 nella batteria e in 10”24 con vento regolare nei limiti di +2.0 m/s. L’atleta sardo ma residente a Pavia per motivi di studio e ora infermiere di professione si era migliorato di cinque centesimi rispetto al 10”40 realizzato sulla stessa pista lo scorso anno. 

Il diciottenne Lorenzo Paissan ha migliorato il record personale di sei centesimi di secondo con 10”38 diventando il terzo velocista italiano di sempre in Italia a livello under 20 alle spalle di Filippo Tortu (10”15) e di Pierfrancesco Pavoni (10”25). Paissan è il secondo sprinter in Europa a livello under 20 in questa stagione alle spalle del britannico Jeremiah Azu (10”27). Lo sprinter trentino ha corso successivamente i 200 metri in 21”13. 

Perini batte il record personale con 13”47

Il campione italiano dei 110 ostacoli Lorenzo Perini ha completato la grande giornata degli ostacolisti italiani migliorando il record personale con 13”47. L’ostacolista di Saronno allenato da Giorgio Ripamonti ha sfiorato di un centesimo di secondo il minimo di partecipazione per i Mondiali di Doha. Perini, vice campione europeo under 20 a Rieti 2013, si è classificato secondo alle spalle del forte brasiliano Eduardo De Deus in 13”30 ma ha battuto il finalista europeo indoor Elmo Lakka (13”49) e il bronzo olimpico di Rio de Janeiro 2016 Dimitri Bascou (13”50). Perini aveva corso precedentemente la batteria in 13”60 con vento contrario di -1.4 m/s. 

La francese Deborah Sananes si è imposta nei 400 metri femminili in 51”63 davanti all’azzurra Maria Benedicta Chigbolu, che con 51”69 ha realizzato il minimo per i Mondiali di Doha e il secondo miglior tempo della sua carriera a due centesimi di secondo dal 51”67 realizzato sulla stessa pista nel 2015. La britannica Emily Diamond si è classificata al terzo posto in 51”77. La britannica Jodie Williams ha corso ancora più velocemente nella seconda serie con 51”22. 

Clamoroso progresso della giovane Linda Olivieri, che ha polverizzato il record personale di oltre un secondo sui 400 ostacoli femminili con 55”97 centrando il minimo per i Mondiali di Doha e la decima migliore prestazione italiana assoluta all-time e la terza a livello under 23. La giamaicana Nikita Tracey si è imposta in un buon 54”90 precedendo la campionessa europea di Berlino 2018 Lea Sprunger, terza con il personale stagionale di 55”74.

I 100 metri femminili hanno fatto registrare il buon 11”44 con il quale l’emiliana di origini nigeriane Desola Oki ha migliorato di 15 centesimi il suo record personale. L’allieva di Maurizio Pratizzoli si è classificata all’ottavo posto nella gara vinta dalla sudafricana Tebogo Mamatu in un ottimo 11”04 (personale migliorato di 23 centesimi di secondo) con lo stesso tempo della cinese Yongli Wei (vincitrice a La Chaux de Fond lo scorso anno in 10”99). La svizzera Salomé Kora ha realizzato il record personale con 11”13. 

Nella batteria Chiara Melon si è ottimamente battuta correndo in 11”53 con vento contrario di -1.0 m/s pochi giorni dopo l’11”42 realizzato a Mondovì. Yongli Wei si è imposta in questa batteria in 11”11 precedendo  la britannica Imani Lansiquot (11”14). Melon ha corso successivamente la finale in 11”43 con vento a favore di +2.8 m/s. 

La Cina ha dominato il salto in lungo maschile con Yaoguang Zhang, primo con 8.25m davanti ai connazionali Xinglong Gao (8.23m) e Jianan Wang (8.18m) e all’australiano Darcy Roper (8.12m). L’italiano Mohamed Chahboun si è ben difeso sfiorando di due centimetri il record personale con 7.79m. Daina Zaiganova si è imposta nel salto triplo femminile con 14.43m. 

Ben cinque atleti sono scesi sotto i 50 secondi sui 400 ostacoli. Il giovane brasiliano Alison Santos (classe 2000) si é imposto in 49”27 precedendo i tedeschi Joshua Abuaku (49”49) e Luke Campbell (49”56), lo svizzero Kariem Hussein (49”74) e il francese Mamadou Hanne (49”79). La finalista olimpica Nicole Buchler (tornata quest’anno da un anno di stop per maternità) ha vinto il salto con l’asta femminile con 4.41m. 

Meeting di Nembro: Folorunso ad un passo dal record personale sui 400 metri

Ottime gare nella ventitreesima edizione del meeting internazionale di Nembro organizzato dall’Atletica Saletti nella località della Val Seriana in provincia di Bergamo. La campionessa europea under 23 e delle Universiadi dei 400 ostacoli Ayomide Folorunso ha sfiorato il record personale firmando la sua seconda migliore prestazione personale nella sua prima gara stagionale sui 400 metri con 52”43 davanti a Chiara Bazzoni (53”66) e a Virginia Troiani (53”74). 

Record personale di Marta Zenoni sui 3000m 

La ventenne bergamasca Marta Zenoni ha realizzato il record personale sui 3000 metri con un ottimo 9’06”48, sesto miglior tempo italiano di sempre a livello under 23. 

Il sudafricano Jerry Mustav si è aggiudicato i 3000 metri in 7’55”84. Marouane Razine si è classificato quarto in 7’58”47 davanti all’ex primatista europeo di maratona Sondre Nordstad Moen (8’01”18). 

L’atleta del Qatar Abdirahman Saeed Hassan si è imposto per un solo centesimo di secondo in 1’47”31 sul bosniaco Abedin Mujezinovic in un bel testa a testa sugli 800 metri maschile. 

Ottimo test di Tuka sui 400 metri

Il bosniaco d’Italia Amel Tuka si è messo in luce vincendo i 400 metri in 46”15 in un importante test in vista degli 800 metri al meeting di Losanna di Venerdì prossimo. L’ex primatista italiano Matteo Galvan ha debuttato in questa stagione correndo in 46”55 precedendo per una questione di millesimi di secondo Michele Tricca. 

Osakue seconda nel disco

La finalista europea del lancio del disco Daisy Osakue si è classificata seconda con 58.74m nell’ultimo test prima delle Universiadi di Napoli. Il successo è andato alla brasiliana Andressa De Morais con 62.88m e ben quattro lanci oltre i 60 metri.  

Buon riscontro cronometrico in chiave internazionale sui 100 metri dove il sudafricano Dlodlo Thando ha fermato il cronometro in 10”17 precedendo lo statunitense Bryce Robinson (10”24), mentre Davide Manenti si è classificato quarto con 10”56. 

Il forte ostacolista statunitense Jarret Eaton ha conquistato il successo sui 110 ostacoli in 13”57 davanti al giamaicano Deuce Carter (13”81). Il giovane lombardo Mattia Montini ha migliorato il suo record personale di due centesimi di secondo classificandosi terzo con 13”92. 

La venezuelana Genesis Romero ha avuto la meglio sui 100 ostacoli in 13”14 precedendo Jessica Hunter (13”45), Elena Marini (13”58) e Silvia Taini (13”59). 

Il ventunenne Gabriele Chilà ha preceduto di un centimetro Antonino Trio con la misura di 7.76m in una bella gara di salto in lungo. In un’anticipazione dei prossimi Campionati Italiani di Bressanone il finalista europeo Kevin Ojaku si è classificato al terzo posto in 7.74m precedendo Filippo Randazzo (7.70m). 

Helen Falda ha realizzato il suo miglior risultato su suolo italiano nel salto con l’asta con 4.30m. La piemontese dell’Atletica Brescia ha superato in carriera 4.40m in occasione delle gare statunitensi NCAA dove gareggia per i Coyotes del South Dakota. 

Mauro Fraresso ha vinto il duello italiano del lancio del giavellotto con Roberto Bertolini (72.13m a 70.87m). 

Livorno: Fantini oltre i 70 metri nel martello

La lanciatrice emiliana Sara Fantini ha lanciato il martello oltre i 70 metri per la prima volta in carriera realizzando la misura di 70.30m a Livorno. La figlia d’arte dell’ex pesista azzurro Corrado Fantini e dell’ex giavellottista Paola Iemmi ha migliorato il record personale di oltre un metro rispetto al 69.25m realizzato alla Coppa Europa di Lanci di Samorin dello scorso Marzo. Era dal lancio di 70.42 realizzato nel 2015 da Silvia Salis a Rieti che una martellista italiana non lanciava oltre la barriera dei 70 metri. Fantini si piazza al terzo posto nelle liste europee dell’anno a livello under 23 guidate dalla russa Sofiya Palkina con 72.18m. L’azzurra è allenata da Marinella Vaccari, che seguì in passato la primatista italiana Ester Balassini. Buona prova anche per Cecilia Desideri, che ha ottenuto la misura di 60.83m avvicinando il personale di 61.01m realizzato ai recenti Campionati di società. 

 Ferrara: Leonardo Fabbri migliora il personale nel getto del peso

Il campione italiano indoor del getto del peso Leonardo Fabbri ha realizzato la misura di 20.52m a Ferrara migliorando il record personale di sette centimetri rispetto al 20.45m ottenuto sotto la pioggia a Castiglione della Pescaia il 26 Maggio scorso. Il giovane atleta fiorentino allenato dall’ex big della specialità Paolo Dal Soglio ha fatto meglio in carriera soltanto in occasione della vittoria ai Campionati Italiani Indoor di Ancona dove è diventato il terzo pesista italiano di sempre con 20.69m. Fabbri ha realizzato il suo miglior lancio al secondo tentativo in una serie che comprende anche lanci da 19.41m, 19.77m, un nullo, 19.97m e 20.20m. Il rivale Sebastiano Bianchetti ha avvicinato a sua volta i 20 metri con 19.91m una settimana dopo aver realizzato il record personale con 20.17m a Conegliano. 

Leonardo Fabbri: 

Ci voleva. Per far vedere che sono rientrato sui binari giusti e che la forma sta salendo verso gli Europei Under 23, il mio principale obiettivo della stagione. Sento di poter fare di più. Non ho esultato in modo particolare. Credevo fosse un po' meno lungo e non me l’aspettavo. Ho tanti margini di miglioramento e la sfida con Sebastiano Bianchetti è uno stimolo che può fare bene ad entrambi

Perini sfiora il personale di due centesimi di secondo a Montgeron

Lorenzo Perini ha sfiorato di due centesimi di secondo il record personale sui 110 ostacoli con 13”51 al meeting francese di Montgeron a pochi chilometri da Parigi. Con questo tempo il lombardo ha sfiorato di cinque centesimi di secondo il minimo per i Mondiali di Doha. Lo scorso anno il vice campione europeo under 20 di Rieti 2013 fermò il cronometro in 13”49 in occasione della vittoria ai Giochi del Mediterraneo di Tarragona. L’ostacolista di Saronno si è classificato secondo alle spalle del sudafricano Antonio Alkana, vincitore in 13”45. In precedenza Perini si era imposto nella batteria in 13”58 per un centesimo su Alkana eguagliando il tempo realizzato al Golden Gala di Roma. 

Lorenzo Perini: 

Sono contento a metà perché ancora non ho tirato fuori quello che penso di valere. E’ stata comunque una gara molto bella. Non pensavo di potermi confrontare direttamente con un atleta del calibro di Alkana, che ha un personale di 13”11. Ho commesso un errore a quinto ostacolo, che avrei dovuto evitare

Long Beach: Will Claye terzo triplista di sempre con 18.14m

Il campione del mondo indoor e due volte argento olimpico Will Claye ha realizzato la terza miglior misura di sempre nel salto triplo con 18.14m al Long Beach Jim Bush Track meeting in California. Il ventottenne statunitense ha ottenuto questa misura nell’unico salto valido al secondo tentativo. In questa stagione Claye aveva ottenuto il miglior salto stagionale di 17.40m a Baie Mahault in Guadalupa. Il suo precedente personale era 17.91m. Claye è il sesto triplista della storia a superare la magica barriera dei 18 metri. Gli unici triplisti ad aver fatto meglio di Claye sono Jonathan Edwards (18.29m) e Christian Taylor (18.21m). Chris Benard si è classificato secondo con 16.71m. In apertura di meeting lo statunitense aveva vinto anche il salto in lungo con 8.21m, la sua migliore prestazione dal 2012, anno in cui vinse due medaglie in entrambe le specialità alle Olimpiadi di Londra. 

Nelle altre gare la quattro volte campionessa mondiale Brittney Reese ha sfiorato i 7 metri nel salto in lungo con 6.95m. La campionessa olimpica dei 100 ostacoli Brianna McNeal ha fatto doppietta vincendo i 100 metri in 11”20 e i 100 ostacoli in 12”71. Jon Jones ha conquistato il successo nel getto del peso maschile con 21.51m. 

Stahl sfiora i 72 metri nel lancio del disco

Ancora una volta in questa stagione il vice campione mondiale Daniel Stahl ha prodotto un risultato sensazionale migliorando il record svedese del lancio del disco con 71.86m. Stahl deteneva il precedente record nazionale con il lancio di 71.29m realizzato il 29 Giugno a Sollentuna nel 2017. Stahl sale al quarto posto nelle liste mondiali all-time alle spalle di Jurgen Schult (74.08m), di Virgilius Alekna (73.88m) e di Gert Kanter (73.38m).  

Pochi giorni prima Stahl si era imposto con 69.89m ai Campionati svedesi di società di Malmoe. La vincitrice del salto con l’asta del Golden Gala di Roma Angelica Bengtsson ha superato l’asticella alla misura di 4.48m. 

Sani Brown corre i 100m in 10”02 ai Campionati giapponesi di Fukuoka

Il campione mondiale under 18 dei 100 e dei 200 metri di Cali 2015 Hakim Sani Brown ha vinto il titolo giapponese sui 100 metri fermando il cronometro in 10”02 con vento leggermente contrario di -0.3 m/s, tempo che avvicina il suo record giapponese di 9”97. Già in semifinale aveva fermato il cronometro in 10”05. Sani Brown gareggia nelle gare NCAA con Florida State University e fa parte del formidabile team dei Florida Gators. Yoshiyide Kiryu si è classificato secondo in 10”16 precedendo di tre centesimi di secondo Yuki Koike, che aveva corso precedentemente in 10”09 nella semifinale. Segue Shota Iizuke, quarto con 10”24. In Giappone ben nove sprinter sono scesi sotto i 10”20 e quindici sotto i 10”30, a dimostrazione di una qualità eccellente di talenti. Ad un anno dalle Olimpiadi di Tokyo il Giappone potrebbe allestire una staffetta 4x100 di altissimo livello. 

Il forte saltatore in alto Naoto Tobe ha superato 2.27m. Julian Walsh si è imposto sui 400 metri in 45”80 dopo aver corso la batteria in 45”45. 

European Games di Minsk: Italia sesta nella finale

La nazionale italiana si è classificata al sesto posto nella finale degli European Games di Minsk, manifestazione che sperimentava il nuovo format della Dynamic Athletics. La classifica finale ha visto il successo dell’Ucraina davanti alla Bielorussia. In chiave italiana spiccano soprattutto le tre vittorie di Hassane Fofana nelle prime tre gare sui 110 ostacoli e il record personale eguagliato nel turno di ripescaggio. 

Ripescaggi: Italia in semifinale: 

Fofana ha vinto i 110 ostacoli in 13”44 eguagliando il recente record personale stabilito nel meeting IAAF World Challenge di Turku. Con questo tempo il campione italiano 2018 ha confermato lo standard di qualificazione per i Mondiali di Doha. 

Hassane Fofana: 

Il problemino all’adduttore si è fatto sentire oggi. Con una partenza controllata ho eguagliato il mio primato personale e questo mi fa ben sperare. Sto facendo un super lavoro tra medici e fisioterapisti che mi permette di correre

L’altra soddisfazione è arrivata dalla staffetta innovativa The Hunt (800-600-400-200 metri) composta da Enrico Riccobon, Irene Baldessari, Giuseppe Leonardi e Giulia Riva che ha conquistato il successo in 4’28”88 nonostante la partenza con oltre tre secondi di ritardo dalla Grecia che comandava la classifica generale dopo otto gare. 

Il velocista lombardo Roberto Rigali si è classificato terzo nei 100 metri in 10”65 con vento contrario di -1.5 m/s alle spalle del campione europeo indoor dei 60 metri Jan Volko (10”45). 

Terzo posto anche per la campionessa italiana indoor e outdoor Joahnelis Herrera nei 100 metri in 11”69 alle spalle della greca Spanoudaki (11”44) e della lettone Buksa (11”62). 

Buon secondo posto della staffetta 4x400 mista composta da Francesco Cappellin, Marta Milani, Maria Enrica Spacca e da Eusebio Haliti in 3’22”41 alle spalle della Slovacchia (3’20”43). 

Semifinale

La nazionale italiana si è qualificata per la finale della seconda edizione degli European Games allo Stadio della Dinamo di Minsk. 

Hassane Fofana ha centrato la terza vittoria su altrettante gare sui 110 ostacoli nell’ottimo tempo di 13”52 sotto la pioggia arrivando a otto centesimi dal personale. 

Il quartetto della staffetta “The Hunt” formato da Giulia Riva, Riccardo Tamassia, Maria Enrica Spacca e Giuseppe Leonardi ha tagliato il traguardo al secondo posto alle spalle della Bielorussia. 

Johanelis Herrera si è classificata seconda sui 100 metri con il suo miglior tempo ottenuto nella trasferta di Minsk con 11”59 (a otto centesimi dal recente personale realizzato nella recente finale dei Societari di Firenze). Il successo è andato alla bielorussa Tsimanouskaya in 11”42. 

Il campione italiano dei 100 metri di Trieste 2017 Federico Cattaneo si è classificato terzo in 10”48 migliorandosi rispetto al primo round. 

Giulia Pennella si è piazzata al quarto posto sui 100 ostacoli in 13”55 con vento contrario di -1.1 m/s nella gara che ha fatto registrare il buon 12”93 della bielorussa Elvira Herman, campionessa europea a Berlino. 

La staffetta 4x400 mista composta da Francesco Cappellin, Marta Milani, Ylenia Vitale ed Eusebio Haliti si è ottimamente comportata chiudendo al terzo posto in 3’20”00 dietro alla Repubblica Ceca (3’17”53) e alla Bielorussia (3’19”91). 

Finale

La staffetta finale “the Hunt” ha visto il quartetto italiano composto da Enrico Riccobon, Maria Enrica Spacca, Giuseppe Leonardi e Giulia Riva classificarsi al sesto posto in 4’32”90 nella gara vinta dall’Ucraina in 4’27”14 davanti alla Bielorussia (4’27”81). 

La campionessa italiana dei 100 metri Johanelis Herrera ha conquistato un bel secondo posto sui 100m in 11”77 alle spalle della bielorussa Tsimanouskaya, prima in 11”46. 

Hassane Fofana non è riuscito a ripetere i tre successi delle prime tre prove e ha chiuso la finale al quarto posto in 14”10 nella gara vinta dal bielorusso Vitaly Parakonka in 13”55. L’ucraino Sergiy Smelik si è imposto sui 100 metri in 10”44 precedendo di venti centesimi di secondo Roberto Rigali, quinto in 10”64. 

Buon sesto posto in 3’21”85 della staffetta 4x400 mista azzurra composta da Francesco Cappellin, Marta Milani (autrice di un’ottima frazione), Ylenia Vitale e Eusebio Haliti. La Repubblica Ceca si è aggiudicata la prova della staffetta del miglio in 3’19”21. 

Il giavellotto femminile ha fatto registrare l’eccellente lancio da 67.22m della bielorussa Tatsiana Khaladovich (terza miglior misura al mondo in questa stagione). Sara Jemai ha ottenuto il miglior lancio di giornata con 56.27m. 

L’ucraina Maryna Bekh Romanchuk ha battuto la bielorussa Anastasya Mironchik Ivanova di 20 cm con 6.79m con vento a favore di +4.3 m/s. La reatina Giulia Latini, che ha sostituito l’infortunata Laura Strati, ha realizzato il record personale con 5.71m. 

Il salto in alto maschile ha fatto registrare la bella prova di Nicolas De Luca, con 2 metri ha battuto il forte ucraino Andiy Protsenko, che ha commesso un errore a 2.19m sfruttando il particolare regolamento dei concorsi di questa manifestazione. Un altro confronto diretto ha fatto registrare i migliori risultati tecnici di giornata con Maksim Nedasekau e Andiy Protsenko in grado di superare 2.25m e 2.24m. 

La campionessa europea Elvira Herman ha firmato un ottimo 12”86 sui 100 ostacoli che hanno fatto registrare il quinto posto di Giulia Pennella in 13”52. 

IAAF Combined Events Challenge a Ratingen (Germania): Kazmirek e Preiner vincitori

Kai Kazmirek ha vinto la gara del decathlon del Stadtwerke Mehrkampf meeting di Ratingen (tappa tedesca del Challenge IAAF di Prove Multiple) con l’ottimo score di 8444 punti (quarto miglior punteggio mondiale dell’anno) precedendo il francese Basile Rolnin (8205 punti) e il sudafricano Friedrich Pretorius (7872 punti). 

Kazmirek ha concluso in testa la prima giornata con 4423 punti davanti al francese Basile Rolnin (4254 punti) e al tedesco Mathias Brugger (4158 punti). La prima giornata di Kazmirek è stata impreziosita da ottimi risultati come il 10”85 sui 100 metri, il record personale di 7.74m nel salto in lungo e soprattutto il 46”81, con il quale il tedesco ha strappato il record del meeting dei 400 metri all’estone Erki Nool, che lo deteneva con 47”02 dal 2002. Nella seconda giornata il forte decatleta tedesco ha fatto registrare i suoi personali stagionali sui 110 ostacoli con 14”14 e nel lancio del disco con 44.71m, si è imposto nel salto con l’asta con 5.10m prima di concludere le dieci fatiche con 4’41”72 nei 1500 metri.  

Il campione francese dell’eptathlon indoor Basile Rolnin ha stabilito sei record personali (11”03 sui 100m, 7.37m nel salto in lungo, 15.38m nel getto del peso e 2.08m nel salto in alto, 50.62m nel disco e 61.60m nel giavellotto). Solo nel salto con l’asta il francese non si è espresso al meglio realizzando 4.50m (a 50 cm dal personale). 

L’austriaca Verena Preiner ha vinto l’eptathlon femminile con il nuovo record nazionale di 6591 punti. Preiner ha concluso la prima giornata con 3842 punti davanti alla connazionale Ivonna Dadic (3814 punti) e alla tedesca Anna Maiwald (3727 punti). 

Preiner ha migliorato quattro record personali in altrettante gare nei 100 ostacoli (13”42), nel salto in alto (1.80m), nel getto del peso (14.27m) e nei 200 metri (23”96). Nella seconda giornata Preiner ha ottenuto 6.16m nel lungo e altri due personali nel giavellotto (49.58m) e negli 800 metri (2’07”74). La connazionale Ivona Dadic, allenata dal campione olimpico del salto in lungo di Atene 2004 e quattro volte iridato Dwight Phillips, si è classificata seconda con 6461 punti precedendo l’olandese Nadine Broersen (6232 punti). 

Fenomeno Hunt, 22”42 sui 200 metri a 17 anni

Al Bauhaus Mannheim Gala (meeting giovanile internazionale tedesco) la diciassettenne britannica Amy Hunt ha fatto registrare il record mondiale under 18 sui 200 metri con un sensazionale 22”42, che migliora di un solo centesimo il precedente record di categoria detenuto dalla statunitense Candace Hill. La velocista bianca britannica ha battuto il record nazionale under 20 detenuto da Dina Asher Smith con 22”61. Inoltre sale al terzo posto nelle liste britanniche all-time a livello assoluto. Hunt aveva un personale di 23”17. 

La campionessa europea del salto in lungo Malaika Mihambo ha realizzato il minimo per i Mondiali di Doha sui 100 metri con 11”21 arrivando a pari tempo con la britannica Darryl Neita. Mihambo ha corso un altro 100 metri nello stesso pomeriggio in 11”13 con vento a favore irregolare di +2.4 m/s. 

Gregor Traber ha mancato di sette centesimi il minimo per i Mondiali di Doha vincendo i 110 ostacoli in 13”53. Nella seconda gara il quinto classificato degli Europei di Berlino ha fermato il cronometro in 13”37 centrando lo standard di qualificazione per la rassegna iridata. 

Emmanuel Korir corre i 400 metri in 44”55 ai Campionati keniani di Nairobi

Il fuoriclasse keniano degli 800 metri Emmanuel Korir ha vinto i 400 metri in un ottimo 44”55 ai Campionati keniani di Nairobi scendendo sotto i 45 secondi per la quinta volta in carriera. Lo scorso anno l’allievo del campione olimpico di Seul 1988 degli 800 metri Paul Ereng corse in 44”21 nella stessa manifestazione. Gli altri risultati clou dei Campionati keniani sono stati l’1’44”74 di Cornelius Tuwei sugli 800 metri, il 3’36”20 del campione del mondo under 18 e under 20 George Manangoi sui 1500 metri, il 13’37”31 di Richard Kimunnyan sui 5000 metri, il 27’55”30 del bronzo olimpico di Pechino 2008 Edwin Soi sui 10000 metri, l’8’16”43 di Benjamin kigen sui 3000 siepi maschili, il 9’22”32 della primatista mondiale Beatrice Chepkoech sui 3000 siepi femminili e il 15’23”7 di Lilian Rengeruk sui 5000 metri femminili. 

Townsville: Campionati dell’Oceania

Hamish Kerr ha stabilito il record della Nuova Zelanda nel salto in alto con 2.30m precedendo il vincitore della Diamond League Brandon Starc (2.22m). 

Il campione del mondo juniores di Tampere 2018 Ashley Moloney ha conquistato il titolo del decathlon con il record personale di 8103 punti precedendo Cedric Dubler (8031 punti). L’australiana Kelsey Lee Barber ha lanciato il giavellotto alla buona misura di 65.16m. 

L’ex campione mondiale under 18 e under 20 Jacko Gill ha vinto il getto del peso stabilendo il record dei Campionati con 20.75m, solo 26 centimetri in meno rispetto al record personale di 21.01m stabilito nel Gennaio 2017. 

La saltatrice con l’asta australiana di origini russe Elizaveta Parnova ha stabilito il record personale con 4.60m migliorando di due centimetri il primato di famiglia detenuto dalla zia Tatyana Grigorieva (medaglia d’argento olimpica a Sydney 2000). 

Julia Ratcliffe ha migliorato di 27 centimetri il record dell’Oceania del lancio del martello femminile con 71.39m. 

Gli altri risultati più significativi da segnalare sono il 2’02”16 di Catriona Bisset sugli 800 metri femminili in 2’02”16, il 10”34 del diciottenne figlio d’arte Edward Osei Nketia sui 100 metri, il 46”12 del finalista olimpico di Londra 2012 Steve Solomon sui 400 metri, la doppietta di Rellie Kaputin di Papua Nuova Guinea nel salto in lungo con 6.53m e nel salto triplo con 13.04m

Marco Fassinotti salta 2.16m al rientro al Trofeo Calvesi

L’ex primatista italiano del salto in alto Marco Fassinotti è tornato a gareggiare al Trofeo Calvesi superando la misura di 2.16m al terzo tentativo prima di commettere tre errori a 2.20m. L’atleta piemontese, ora allenato da Alex Stewart in Australia, è in ritardo di condizione dopo un infortunio che lo ha tenuto fermo fino a Marzo. 

Memorial Luigi Colella a Foggia: Sinno avvicina il record personale con 5.52 nel salto con l’asta

Alessandro Sinno ha vinto il salto con l’asta nella tredicesima edizione del Memorial Luigi Colella, fondatore della scuola foggiana di salto con l’asta e nonno del giovane astista Gino Colella, terzo classificato in questa manifestazione con 5.27m a pari merito con il campione italiano under 23 Max Mandusic. Alessandro Sinno si è imposto con 5.52m arrivando a tre centimetri dal record personale di 5.55m prima di commettere tre errori. 

Pochi giorni dopo Colella ha migliorato il suo record personale tre volte nella stessa gara con un progresso di 13 centimetri arrivando a saltare fino a 5.53m a Foggia. L’atleta si è migliorato dapprima di due centimetri portando il personale da 5.40m a 5.42m e successivamente ha incrementato il personale altre due volte con 5.46m alla prima prova e a con 5.53m al secondo tentativo. Luigi Robert “Gino” Colella ha ereditato la passione per il salto con l’asta dal nonno scomparso nel 2005 e dal padre Antonio, trasferitosi con la famiglia per lavorare come allenatore nell’ambito dei college americani. 

Test finale di Giorgio Olivieri prima degli Europei Juniores

Il primatista italiano under 20 del lancio del martello Giorgio Olivieri ha realizzato la misura di 73.31m nel lancio del martello con attrezzo da 6 kg nel Memorial Luigi Serresi di Ancona. Il lanciatore marchigiano, che di recente ha migliorato il record nazionale juniores con 79.23m in occasione dei Campionati Italiani giovanili di Rieti, sarà uno degli atleti italiani di punta ai prossimi Campionati Europei Under 20 di Boras in Svezia (18-21 Luglio).  

L’allievo umbro Gregorio Giorgis ha migliorato il record personale nel lancio del martello con 73.71m con attrezzo da 5 km diventando il quarto atleta italiano under 18 di sempre. 

Buon test di Caporaso nella 20 km di marcia a Leeds

Teodorico Caporaso ha realizzato la seconda migliore prestazione della sua carriera con 1h24’33 sulla 20 km di marcia nel British Grand Prix of Race Walking a Leeds. Il marciatore originario di Benevento vanta un personale sulla distanza di 1h23’41” realizzato a Podebrady nel 2016. Il successo è andato al britannico Callum Wilkinson in 1h21’46” davanti al connazionale Tom Bosworth (1h24’10). 

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