Buffon: tutti i record che potrebbe battere se tornasse alla Juventus

Dopo un anno al PSG, l’ex portiere della Nazionale è nuovamente vicino alla Juventus. Con 8 match in campionato supererebbe il primato di presenze di Maldini. E non è tutto.

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Sono giornate intense per Paratici e per lo staff che alla Juventus si occupa di mercato. De Ligt e Rabiot sono sull’uscio: i buoni uffici di Cristiano Ronaldo e soprattutto il robusto ingaggio promesso dai bianconeri pare abbiano portato ormai ai dettagli l’accordo col corazziere olandese, mentre solo la superstizione di madame Rabiot impedisce di dare per definito anche l’ingaggio del centrocampista francese.

Formalmente, del resto, occorre attendere il 1° luglio per formalizzare un accordo con un giocatore che comunque è pur sempre sotto contratto con un altro club, il PSG in questo caso. Ed è di questi giorni la notizia di un altro possibile arrivo dal club francese in bianconero. Anzi, nella fattispecie si tratterebbe di un ritorno e di quelli pure clamorosi: Gianluigi Buffon.

Dopo una stagione di alti e bassi nella capitale francese, infatti, l’ex numero 1 della Nazionale, non avendo ricevuto le garanzie richieste, ha deciso di declinare il rinnovo offertogli e si è rimesso su piazza. C’era chi lo dava vicino al Parma, chi al Leeds, ma il richiamo della squadra che proprio lui aveva seguito persino in Serie B, pare essere stato più forte di ogni altro e ora, al via del calciomercato estivo, Gigi è davvero prossimo al ritorno alla Juventus.

Calciomercato Juventus: Buffon
Calciomercato Juventus: Buffon è prossimo al rientro

Calciomercato Juventus, Buffon: quanti record se torna in Serie A

Un ritorno che, a quanto sembra, avverrà con modalità e persino “panni” diversi rispetto alla sua prima esperienza bianconera durata ben 17 anni, dal 2001 al 2018. La prima differenza sarà la più visibile: il numero 1, quello che Gigi ha sempre portato sulle spalle tranne qualche breve parentesi al Parma – dove ha indossato anche la maglia 28 e la 77 – è ormai un diritto acquisito di Szczesny. Il club non vuole creare incomprensioni e quindi il “nuovo arrivato” dovrà scegliere un altro dorsale. In secondo luogo il ritorno di Buffon prelude a un suo futuro nel club, con un ruolo tecnico o più probabilmente dirigenziale, e già dai prossimi mesi l’ex portierone azzurro dovrebbe fungere da raccordo fra Sarri e lo spogliatoio. Il titolare sarà, appunto, Szczesny anche se trapela che Gigi vorrebbe la garanzia di giocare le gare di Coppa Italia, un paio di Champions League e almeno 8 match di campionato.

I primati in campionato

Non uno di meno, certo, visto che proprio 8 partite gli mancano per superare il record di presenze in Serie A che appartiene a Paolo Maldini: l’ex capitano rossonero – al quale rimarrebbe comunque il primato di presenze con la stessa maglia - è primatista con 647, davanti a lui che ne ha 640, Totti è terzo a 619 e Zanetti subito dietro a 615. Ma non sarebbe l’unico record che potrebbe battere questo straordinario highlander del nostro calcio. In caso di vittoria dello scudetto – eventualità non poi così remota… - Buffon sarebbe il primo calciatore di Serie A a meritarsi una “stella personale”: è già in assoluto il più vincente di tutti i tempi con 9 scudetti e vincendone un altro raggiungerebbe la doppia cifra come in altri sport è riuscito solo a vecchie glorie come per esempio Dino Meneghin nel basket (12) ed Eraldo Pizzo (16) nella pallanuoto. Essendo tutti trionfi bianconeri, Gigi guida ovviamente anche la speciale classifica dei giocatori che hanno vinto più scudetti con la stessa maglia.

Buffon scudetti
Buffon è il primatista assoluto con 9 scudetti vinti: il prossimo potrebbe essere quello della stella personale

Difficilmente battibile, invece, il record di giocatore più anziano della Serie A che appartiene a Marco Ballotta che giocò con la maglia della Lazio fino a 44 anni e 38 giorni. Ipotizzando che Gigi giochi l’ultimo match, a puro titolo di esempio, il 28 maggio 2020, a quella data avrebbe 42 anni e 120 giorni, un’età ancora troppo “verde” persino per raggiungere il secondo posto di Francesco Antonioli che si ritirò dopo aver disputato l’ultimo match a 42 e 235. Rimanendo in Serie A, poi, Gigi potrebbe avere la possibilità di impossessarsi di altri due record, entrambi legati al suo ruolo di portiere e per la precisione ai rigori parati. Attualmente Gianluca Pagliuca è il primatista di tiri dagli 11 metri parati con 24 e Buffon è a quota 20, mentre Samir Handanovic detiene il record di rigori parati con la maglia della stessa squadra. Ne fermò ben 14 quando era all’Udinese, mentre Gigi è fermo a 12, ovviamente con quella della Juventus.

In Champions League

Ma c’è anche la Champions League fra le manifestazioni nelle quali l’ex PSG potrebbe ritoccare qualche altro primato. Qui però occorre prima di tutto incrociare le dita e toccare quello che ritenete possa portare fortuna: se, infatti, la Juventus arrivasse a disputare la finale che il prossimo 30 maggio assegnerà il trofeo allo stadio Atatürk di Istanbul, e Gigi dovesse scendere in campo anche solo per un minuto, diventerebbe il calciatore più anziano a giocare una finale, superando il suo predecessore in bianconero e in azzurro Dino Zoff che ad Atene contro l’Amburgo nel 1983 aveva 41 anni e 86 giorni. E se poi, ma qui bisogna aumentare gli scongiuri, i bianconeri dovessero pure vincerla, lui sarebbe, e di gran lunga, il più anziano campione d’Europa per club, spazzando via un altro record di Paolo Maldini che nel 2007 vinse la sua ultima Champions all’età di 38 anni e 311 giorni.

Buffon e Paolo Maldini
Buffon e Paolo Maldini: amici, ma "rivali" per i record

A sbarrargli la strada verso il primato di giocatore più anziano a disputare una partita del massimo trofeo continentale, invece, c’è ancora Marco Ballotta che l’11 dicembre del 2007 giocò, contro il Real Madrid, il suo ultimo match nella competizione a 43 anni e 252 giorni. Gigi che attualmente è quarto (41 e 37) potrebbe però superare Olexandr Shovkovskiy della Dinamo Kiev e Mark Schwarzer del Chelsea fermi rispettivamente a 41 anni e 255 giorni e a 41 e 206 e conquistare la seconda piazza. Almeno per il momento, no?

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