UFC: 5 incontri da fare dopo Greenville

The Korean Zombie è tornato in grande stile con un KO nel primo minuto della contesa nella card di Greenville. Di Chirico ha invece subito una controversa sconfitta per decisione unanime. Quale sarebbe il match giusto per loro?

UFC: Korean Zombie nell'ottagono

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UFC Greenville è ormai negli archivi e ci ha regalato davvero un grande spettacolo. In Italia eravamo particolarmente interessati all'evento visto il ritorno in gabbia di Alessio Di Chirico (12-3). Il fighter di Roma ha subito una sconfitta molto discutibile per decisione unanime contro lo statunitense Kevin Holland (15-4), atleta completo e molto duro che però non è parso tener testa in maniera agevole al nostro.

Al di là di ogni possibile campanilismo e per scongiurare ogni accusa di mancata oggettività, va detto che alcune importanti testate internazionali hanno dato la vittoria al fighter italiano, capace di una gestione da veterano e del controllo dei momenti chiave del match. Di Chirico ha fatto soffrire Holland in avanzamento, e anche il portale di settore Bloody Elbow parla di "vittoria mutilata" per Holland.

Di Chirico è riuscito ad imporsi dalla fase di clinch e dai colpi dalla distanza, ma soprattutto ha controllato in maniera egregia l'ottagono, occupandolo in maniera totale, mandando spesso a vuoto Holland e tornando a pressare nel corso della seconda ripresa. Un match visto dalle telecamere comunque non è un match visto dal vivo, la percezione dei giudici è stata diversa, ma pare che anche all'interno dell'arena non ci fossero particolari dubbi circa la superiorità di Manzo. L'unica possibile spiegazione pare esser quella del mancato piede sull'acceleratore nella terza ripresa, momento in cui Holland, infortunato alla spalla, è stato costretto ad una brusca frenata.

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Febbraio 2017: dopo un'assenza durata quasi quattro anni, il Korean Zombie, protagonista anche di UFC Greenville, rientra vittorioso su Dennis Bermudez, ottenendo un TKO nel corso del primo round

UFC Greenville: 5 match a seguito dell'evento

Abbiamo provato ad ipotizzare dei possibili scenari a seguito della card di Greenville; difficile non optare per il rematch di Alessio Di Chirico o per un salto ancora più importante del Korean Zombie, che ha dimostrato di poter competere ancora al livello più alto.

Alessio Di Chirico vs Kevin Holland 2

Il nostro l'ha già chiesto ai vertici UFC: 'concedetemi il rematch il 28 settembre a Copenaghen'. Un luogo sicuramente più vicino sia geograficamente che psicologicamente, per Manzo. Di Chirico ed il suo team non sono riusciti a passar sopra alla sconfitta contro Holland ed adesso chiedono a gran voce il rematch. Alla luce di quanto visto nell'ottagono sabato notte, questo dovrebbe davvero essere il prossimo match per entrambi, per fugare ogni dubbio, ma pare difficile che lo staff di Holland, dopo essere passato indenne per un match così ruvido e difficile anche nella gestione, conceda facilmente il rematch ad Alessio. 

The Korean Zombie vs Alexander Volkanovski

Stilisticamente opposti, ma entrambi caratterizzati da uno stile molto eccitante (il primo, forse, più del secondo), The Korean Zombie Chan Sung Jung e Alexander Volkanovski, fresco di vittoria su Jose Aldo in Brasile, potrebbero rappresentare la futura minaccia al regno che momentaneamente appartiene a Max Holloway. Entrambi duri e completi, ma con punti di forza differenti, i due fighter qualora si scontrassero potrebbero far emergere il futuro title contender. 

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Alexander Volkanovski, 30 anni

Veloce, rapido nei movimenti, con un overhand da paura e delle abilità innate nel gioco a terra, il Korean Zombie si accoppia perfettamente con una macchina da wrestling e pugilato classico quale è Volkanovski. L'australiano si è imposto contro Aldo in Brasile e pertanto il contesto titolato è a portata di mano, al massimo ad una vittoria di distanza. Il coreano ha avuto vita difficile dopo il match contro Yair Rodriguez, che pareva dover portare a casa ai punti prima di incappare in un colpo da maestro del Pantera ad un secondo dalla fine della contesa: gomitata girata da sotto e lo Zombie è andato giù. Un match magistrale gettato via all'ultimo istante. Ma lo Zombie ha voluto alzare ancora il livello ed ha accettato un match contro Moicano, imponendosi dopo appena 58 secondi ed al primo vero colpo. Da dodicesimo in classifica ha battuto il numero cinque. Che sia auspicabile una title eliminator anche per lui?

Renato Moicano vs Yair Rodriguez

Il brasiliano Renato Carneiro detto Moicano è senz'altro uno dei fighter migliori di categoria. Nonostante le sconfitte piuttosto nette contro Aldo e Jung, Moicano rimane un fighter molto esperto e capace di capire i momenti, nonostante questo aspetto non sia stato palesato nelle ultime uscite. A seguito della sconfitta molto veloce subita per mano dello Zombie, ex numero 12 di categoria, a Moicano tocca adesso difendere la propria posizione in classifica. 

Un match-up altamente spettacolare potrebbe essere rappresentato dall'ultimo uomo che ha sconfitto il Korean Zombie: Yair "Pantera" Rodriguez. Rodriguez è un fighter altamente spettacolare, forte di grande abilità in fase di striking, leggiadro e di grande creatività. Moicano, al contrario, è uno striker composto e dai colpi violentissimi, con una evidente base nella muay thai ed una buona capacità di adattamento. Un incontro fra i due potrebbe voler specificare chi è il prospetto più meritevole di assaltare la top 5.

Luis Peña vs James Vick

Nella card preliminare dell'evento, Luis Peña, statunitense nato a Napoli, ha dominato Matt Wiman, imponendosi in maniera relativamente semplice, forte della grande qualità sia dalla distanza che nel ground game. "Violent Bob Ross" sembra essere in costante evoluzione e, nonostante la recente sconfitta per split decision contro Michael Trizano, il futuro del fighter d'origine italiana sembra roseo, grazie anche all'appartenenza ad un team davvero completo e pieno di campioni quale è l'American Kickboxing Academy. 

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James Vick si impone grazie a un TKO nel corso del secondo round sull'irlandese Joe Duffy

A quota due vittorie consecutive, l'ultima delle quali per finalizzazione, Peña potrebbe tentare di scalare la top 15 partendo dal vertice basso: un James Vick non nel miglior stato di forma, reduce da due sconfitte consecutive per mano di Justin Gaethje e Paul Felder. Il match-up stilisticamente potrebbe riservare delle sorprese: entrambi alti e dalle lunghe leve, dovrebbe essere Peña ad accorciare sul peso leggero dalle leve più lunghe dell'intera divisione, una strategia che solitamente non è propria di Violent Bob Ross, ma che consentirebbe a pubblico ed addetti di osservarlo al di fuori della propria comfort zone.

Deron Winn vs Krzysztof Jotko

Il primo match della card preliminare, svoltosi fra Deron Winn, ancora imbattuto, ed Eric Spicely ha regalato momenti davvero memorabili e si è guadagnato il bonus Fight of the Night. Winn si è fatto forte della propria capacità di accorciare e colpire in maniera molto dura, variando bene per mezzo del buon pugilato del quale è in possesso fra volto e figura. Spicely ha accusato i colpi, ma non è mai stato davvero domato, resistendo fino alla fine e potendo contare sui propri momenti. Alla fine Winn l'ha spuntata per decisione unanime. Il trentenne sembra essere un prospetto di tutto rispetto, un wrestler capace che non si rifiuta di scambiare, anzi, che ricerca a volte in maniera ossessionata lo scontro al centro dell'ottagono. 

È stato una sorpresa vedere un match che dovrebbe essere uno scontro fra un wrestler ed un BJJ fighter trasformarsi in un eccitante scontro sul piano dello striking. Adesso Winn gode di una certa credibilità e, sebbene non sia ancora pronto per la tanto agognata top 15, potrebbe prendere in consegna uno degli atleti più completi al di fuori di essa. Stiamo parlando di Krzysztof Jotko, una nostra conoscenza, celebre per aver battuto il nostro connazionale Alen Amedovski. Jotko è un fighter completo e anche molto concreto e potrebbe essere la prova del nove, quella definitiva, per stabilire se Winn è materiale da UFC.

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