Roma: con la certezza dell'Europa League c'è un'estate da ridefinire

L'esclusione del Milan dalle manifestazioni europee ha aperto ai giallorossi l'accesso diretto. Niente preliminari, dunque, ma ora il club deve riorganizzare la preparazione.

0 condivisioni 0 commenti

di - | aggiornato

Share

Mors tua, vita mea è proverbio latino e proprio la Roma lo sta applicando alla lettera in questi giorni. È notizia di queste ore l'esclusione da parte del Tas del Milan dalla prossima edizione dell'Europa League a causa del mancato rispetto degli obblighi di pareggio del Fair Play Finanziario, tanto nel triennio dal 2015 al 2017 quanto in quello seguente, vale a dire dal 2016 al 2018.

Solo all'ultima giornata il club rossonero aveva avuto la certezza, almeno sul campo, della qualificazione avendo raggiunto il quinto posto in campionato, dopo aver persino sfiorato quella alla Champions League, andata invece, per un solo punto, ai cugini dell'Inter. I giallorossi, giunti quinti, si preparavano invece ai turni preliminari per accedere al tabellone principale del secondo trofeo continentale.

Ora, invece, la decisione dell'organismo di arbitrato sportivo ha ribaltato l'esito della stagione di Serie A, "eliminando" il Milan, spedendo di diritto la Roma in tabellone e alimentando le speranze di qualificazione del Torino che il il 25 luglio (andata) e il 1° agosto, data del ritorno, affronterà nel secondo turno preliminare la vincente del match fra gli ungheresi del Debreceni e gli albanesi del Kukësi.

Roma Florenzi
Roma: un'estate tutta da riorganizzare col piano B

Roma: c'è tutta l'estate da riorganizzare

Qualche "spiffero" il club giallorosso doveva comunque averlo avuto, visto che già un paio di giorni fa aveva annullato il ritiro di Pinzolo che avrebbe dovuto iniziare proprio in data odierna. Disperazione nella località trentina, dove non viene esclusa anche un'azione risarcitoria, e sollievo invece fra i giocatori e lo staff della Roma che ora avranno più tempo per preparare con calma una stagione cruciale, la prima del nuovo tecnico, il portoghese Paulo Fonseca, arrivato dallo Shakhtar Donetsk.

È immaginabile che il club avesse già preparato un piano B - l'esclusione del Milan non è giunta proprio come un fulmine a ciel sereno - ma ancora non lo ha comunicato. Si sa che il giorno fissato per il ritrovo è ora spostato a lunedì 8 luglio a Trigoria, dopo che anche i reduci dalle rispettive Nazionali, e i possibili nuovi acquisti, avranno effettuato le visite mediche di rito a inizio stagione. Probabilmente una parte della preparazione verrà svolta sempre a Trigoria e successivamente ci potrebbe essere un trasferimento o in una località alpina - chissà se a Pinzolo a mo' di parziale risarcimento - o forse a Boston, sede degli affari del presidente Pallotta. In mezzo, poi, una serie di amichevoli estive che saranno ovviamente tutte da organizzare.

Share

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.