Copa America, Richarlison ha la parotite: rosa del Brasile vaccinata

L'esterno dell'Everton ha la parotite: messo in quarantena, ha comunicato con i compagni di squadra via Skype. Intanto Tite spera che altri giocatori non siano stati contagiati.

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La Copa America 2019 di Richarlison rischia di fermarsi prima del previsto. L'esterno offensivo dell'Everton, schierato tra i titolari nelle prime due partite giocate nel girone dal Brasile, è stato costretto a restare a guardare contro Perù e nei quarti di finale giocati contro il Paraguay. A stoppare il cammino del 22enne non è stato però un infortunio rimediato sul campo, ma una parotite.

Conosciuta più comunemente come orecchioni, la malattia infettiva acuta ha spedito Richarlison nell'elenco degli indisponibili e ha privato il ct Tite di una preziosa risorsa. Il giocatore è stato così escluso dagli allenamenti con una decisione brutale quanto necessaria. Quarantena, distacco assoluto dai suoi compagni di squadra e degenza nella stanza d'albergo dove il Brasile è in ritiro a Porto Alegre.

In hotel Richarlison ha assistito alla vittoria ottenuta a fatica ai calci di rigore dalla nazionale verdeoro contro il Paraguay nei quarti di finale, valsa l'approdo in semifinale contro la vincente tra Argentina e Venezuela. Prima di giocarsi il penultimo atto della Copa America, però, i giocatori e lo staff tecnico del Brasile dovranno sottoporsi a un inatteso ostacolo: vaccino immediato, necessario visto che la parotite è una malattia altamente contagiosa.

Copa America, il Brasile schierato per i calci di rigore nei quarti contro il Paraguay
Copa America, il Brasile schierato per i calci di rigore contro il Paraguay nei quarti

Copa America, incubo orecchioni per il Brasile: Richarlison collegato con i compagni via Skype

L'allarme per Tite è legato alla possibilità di perdere altri elementi della sua rosa oltre a Richarlison, in un Brasile che già sta facendo a meno della sua stella Neymar. Secondo quanto riporta il quotidiano argentino Olé, non è da escludere la possibilità che l'infezione possa aver già messo ko alcuni compagni di squadra di Richarlison, visti gli allenamenti svolti regolarmente in gruppo fino a poco prima di riscontrare il virus. 

Copa America, Richarlison del Brasile in azione contro il Venezuela
Copa America, l'esterno Richarlison del Brasile in azione contro il Venezuela

Il calciatore dovrà quindi restare a riposo dai tre ai cinque giorni e sicuramente non prenderà parte alla semifinale del 3 luglio. Per permettere a Richarlison di sentirsi comunque parte del gruppo, il ct ha studiato una soluzione particolare. Nel prepartita dei quarti, Tite ha portato all'interno dello spogliatoio un computer e si è collegato via Skype con il 22enne, a letto nella sua stanza d'albergo di Porto Alegre. Un modo inedito per condividere le emozioni della Copa America con i compagni di squadra. Che ora sperano di non dover fare i conti con la parotite.

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