Sarri: "Juventus, sceglierti è stato facile"

Le parole del nuovo tecnico bianconero ai microfoni del sito ufficiale del club.

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Torna a parlare, Maurizio Sarri. Il nuovo allenatore della Juventus lo fa ai microfoni del sito ufficiale del club bianconero, toccando diversi argomenti. A cominciare da cosa lo ha spinto a tornare in Italia e a firmare per la Vecchia Signora, sua acerrima rivale ai tempi in cui guidava il Napoli:

La Juventus mi cercato con più convinzione e determinazione di tutti. Questa cosa mi ha colpito e mi ha fatto decidere abbastanza velocemente. Sono in una grande società che fino a un anno prima era la mia nemica storica con cui avevo combattuto in maniera abbastanza forte. Non puoi battere la Juventus se non dai il 120%

Il tecnico nativo di Napoli continua:

La sensazione è quella di essere in un grande club, che ci sia un gruppo coeso di persone di grande mentalità e determinazione. L'esperienza al Chelsea in Premier è stata straordinaria per tanti motivi, ma poi ho capito che dopo un anno era il momento di tornare a casa

Ancora sul Chelsea:

Era una scelta ponderata quella di andare all'estero. Il livello tecnico in Premier è elevatissimo, soprattutto per l'atmosfera che si respira dentro gli stadi. Per ora l'Italia è costretta a rincorrere. In questa bellissima avventura inglese c'erano questioni personali e professionali che mi hanno fatto pensare al ritorno

Su Cristiano Ronaldo:

Credo sia più semplice per un grande giocatore far diventare grande un allenatore che viceversa. Fino a un certo punto puoi incidere, poi dipende dal calciatore

Sugli obiettivi prefissati:

Le vittorie sono frutto del lavoro, quella di Allegri è un'eredità difficile. Nei prossimi cinque anni sarà difficile fare bene come nei cinque precedenti. L'obiettivo sarà divertirsi, far divertire e possibilmente coniugare questo con le vittorie. Vivere l'Europa per quello che è, perché purtroppo non si può dominare come in Italia. In Europa la Juventus è una delle dieci migliori squadre. L'obiettivo però resta uno soltanto: vincere

Sulla squadra che si immagina:

Più sali nella scala di valori più devi rispettare le caratteristiche dei giocatori. Le squadre sono come figli, nessuna è uguale all'altra. La squadra deve rispettare le caratteristiche dei giocatori che ci fanno vincere la partita. Proveremo a giocare più palloni, vorrei che la squadra mantenesse alcune caratteristiche della squadra di Allegri. Avere la possibilità di schiacciare la squadra avversaria in quei 10 minuti è una qualità importante per vincere

Sull'Allianz Stadium:

Uno stadio raccolto, accogliente, lo senti subito tuo. Mi piace molto, è uno stadio di concezione inglese

Sulla leggenda dei 33 schemi su palla inattiva:

Non vorrei deludervi, ma è una cosa nata quando allenavo nei dilettanti e un giornalista mi chiese quanti schemi potessi mai avere su palla inattiva. Io risposi 33 per scherzare

Infine una considerazione generale sulla prossima Serie A:

A livello di allenatori è una stagione importante visto che è tornato Antonio Conte in un grande club. Poi c'è Giampaolo che è arrivato in un grande club, Ancelotti a Napoli e un ragazzo di grandi doti come Fonseca alla Roma. E al Sassuolo c'è De Zerbi che è un grande talento

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