MotoGP, Marquez: "Non guardo Lorenzo". Petrucci: "Ducati da podio"

Il GP di Assen inizia con la conferenza del giovedì. Marquez dribbla le domande su Lorenzo, che dovrebbe scendere in pista con delle novità tecniche. Petrucci ottimista: "Circuito difficile per Ducati, ma siamo da podio".

0 condivisioni 0 commenti

di - | aggiornato

Share

Ad Assen va in scena l'ottavo appuntamento stagionale per il campionato del mondo di MotoGP. Nel paddock tiene ancora banco l'incidente di Barcellona al secondo giro e per il quale Jorge Lorenzo ha chiesto pubblicamente scusa. A farne le spese le due Yamaha ufficiali di Valentino Rossi e Maverick Vinales e la Ducati di Andrea Dovizioso. Tre big messi fuorigioco in un colpo solo, lasciando via libera a Marc Marquez nella corsa al titolo iridato per cui era già favorito a priori. Ma in Olanda è tempo di voltare pagina e pensare al riscatto.

Il tracciato olandese è molto tecnico, non richiede brusche frenate e ripartenze, né vanta lunghi rettilinei. Il layout sui generis potrebbe giocare a favore delle Yamaha, che fanno della percorrenza in curva e dell'agilità nei cambi di direzioni i propri punti di forza. Qui Valentino Rossi, che vanta otto vittorie in classe regina, ha conquistato il suo ultimo trionfo nel 2017. Il GP di Assen rappresenta una ghiotta occasione per rilanciarsi sul gradino più alto del podio. Ma sarà una pista che potrebbe portare fortuna anche alla sorpresa di questa stagione, Fabio Quartararo, che può già contare due pole position (Jerez e Barcellona) e un podio.

Occhi puntati anche alle novità tecniche, soprattutto nel box Ducati. Nel test ufficiale MotoGP tenutosi a Barcellona e nei due giorni di test privati a Misano portati a segno da Michele Pirro nei giorni scorsi, i tecnici di Borgo Panigale hanno studiato nuovi assetti e delle modifiche al telaio che potrebbero consentire dei passi avanti nel turning, uno dei pochi punti deboli della Desmosedici GP. Qui Ducati non vince dal 2008, ma serve subito un'inversione di rotta ad Andrea Dovizioso per cominciare a limare il gap di 37 punti in classifica, prima che il Cabroncito prenda ulteriormente il largo. Fra una settimana si tornerà in pista al Sachsenring, dove il leader della Honda ha sempre vinto nelle ultime nove edizioni.

Andrea Dovizioso pilota Ducati MotoGP
Andrea Dovizioso pilota Ducati

MotoGP, Marquez: "Mancano ancora 12 gare"

Marquez guida la classifica con 37 punti di vantaggio su Andrea Dovizioso, un gap che gli consentirà di non prendere troppi rischi nei week-end più in salita. Un anno fa il Cabroncito è riuscito ad aggiudicarsi la vittoria su un tracciato solitamente poco favorevole alle Honda, quest'anno ripetersi non sarà troppo semplice.

Mancano ancora 12 gare, però sono contento delle prestazioni in questa stagione e cerchiamo di gestire bene le varie situazioni. Arriveranno certamente delle gare dove avremo più difficoltà e dovremo faticare di più. L'anno scorso siamo arrivati qui con dei dubbi, qui Yamaha e Suzuki vanno bene, ma siamo riusciti a portare a casa un ottimo week-end. Cercheremo di mantenere questo feeling speciale su questo circuito e troveremo la soluzione migliore per il podio o, meglio, per la vittoria.

La gara precedente è stata costellata da diverse cadute, complice le alte temperature e un asfalto abbastanza scivoloso. Assen, invece, è tradizionalmente una pista equilibrata con temperature più basse.

Normalmente quando la pista è più calda c'è meno grip ed è più scivolosa, difficile capire dov'è il limite. Questo week-end sembra ci darà temperature alte per sabato e domenica, ma di solito ad Assen non si vedono molte cadute.

In questo week-end Jorge Lorenzo dovrebbe portare una nuova carenatura per la RC213V, ma Marquez non sembra per nulla interessato agli aggiornamenti del compagno di scuderia.

Penso sia utile per lui, ne ha bisogno, mi concentro sulla mia gara, forse è la soluzione aerodinamica che ho provato io al Montmelò. Mi concentro solo su me stesso.

Danilo Petrucci: "Qui prevedo meno cadute"

Nella conferenza stampa del giovedì ad Assen non c'è Andrea Dovizioso, ma il suo compagno di livrea Danilo Petrucci, grazie al podio conquistato nell'ultimo GP. Petrux è ottimista in vista della gara olandese e sulla Ducati potremmo vedere delle novità a livello di telaio che potrebbero facilitare la percorrenza a centro curva.

Fortunatamente l'anno scorso la gara è andata come è andata, a Barcellona abbiamo avuto qualche difficoltà, però ce l'abbiamo fatta a portare a casa un podio. Sono stato fortunato a non essere rimasto coinvolto nell'incidente, ho gestito bene la gara, è stato difficile stare dietro Rins. Anche in questa gara sono certo che potremo lottare per il podio.

L'incidente di Barcellona ha messo in cattive acqua la posizione in classifica del Dovi, ma ad Assen si prevede una gara con pochi incidenti.

A Barcellona solitamente per noi le gare sono difficili perché fa veramente caldo. Lungo tutto il week-end la pista era molto scivolosa e questa è la principale causa delle cadute. Qui penso che avremo meno cadute.

Danilo Petrucci pilota Ducati MotoGP
Danilo Petrucci in conferenza stampa

Quartararo: "Dobbiamo migliorare in partenza"

In casa Yamaha si guarda con attenzione alle prestazioni di Fabio Quartararo, più volte davanti ai piloti ufficiali e velocissimo sul giro secco. Poco più di du settimane fa ha subito un intervento all'avambraccio per risolvere un problema di sindrome compartimentale. Questo non gli ha impedito di salire sul podio in Catalunya e nel prossimo week-end non sarà certo un problema.

Il feeling è migliore rispetto a Barcellona, ho tolto un po' di fluidi dal braccio, ora va benissimo. Ho raccolto molta esperienza dal Qatar ad oggi, proveremo a lavorare bene il venerdì e portare buoni risultati per domenica.

Resta da risolvere qualche problema in partenza, dove il rookie francese del team Yamaha SRT perde posizioni importanti. L'obiettivo è la vittoria, ma senza troppe pressioni. Quartararo sa di avere il tempo dalla sua parte.

Il nostro punto debole è la partenza, perdiamo 4 o 5 posizioni, a Barcellona ne ho perse due. Dobbiamo migliorare la nostra performance in partenza. Spero di poter vincere, ma stiamo imparando poco alla volta, abbiamo fatto il primo podio ma cercheremo di arrivare al top.

Share

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.