Sequestrati beni per 1 milione di euro a Lucci, capo ultrà del Milan

L'ordinanza è stata emessa dalla sezione Misure di prevenzione del tribunale di Milano

1 condivisione 0 commenti

di - | aggiornato

Share

Una casa a Bergamo, un'Audi, alcuni conti correnti e il locale 'Clan 1899' a Sesto San Giovanni: questi i beni sequestrati dalla polizia a Luca Lucci, uno dei capi ultras del Milan, salito alla ribalta delle cronache nei mesi scorsi per essere stato fotografato all'anniversario dei 50 anni della Curva Sud con il Ministro degli Interni Matteo Salvini.

Nel maggio del 2018 Lucci era stato arrestato per spaccio in concorso, ora arriva l'ordinanza emessa dalla sezione Misure di prevenzione del tribunale di Milano, ed eseguita dalla Divisione Anticrimine della Questura del capoluogo lombardo. Il Clan 1899, si cui Lucci di fatto è gestore, è considerato dalla Sezione misure di prevenzione del Tribunale: "una base operativa per riunioni attinenti il traffico di stupefacenti e per ritiri o consegne di droga anche in contesti di criminalità organizzata". 

Prima del patteggiamento a un anno e mezzo in un'inchiesta su due traffici di droga, Lucci era stato già condannato per l'aggressione a un tifoso interista nel corso di un Milan-Inter del 15 febbraio 2009, e più volte il suo nome è comparso in varie indagini evidenziando i suoi rapporti con altri soggetti criminali tra cui Daniele Cataldo, arrestato nel 2015, e Rosario Calabria, legato ad alcune famiglie di origini calabrese attive in Lombardia.

Share

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.