Galeone: "Gasperini gioca a cu*o in avanti. Allegri non l'ho visto bene"

L'ex allenatore del Pescara, mentore di Allegri, Giampaolo e Gasperini, ha parlato ai microfoni di Radio 1.

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Ai microfoni di Radio 1 è stato intervistato Giovanni Galeone. Lo storico ex allenatore del Pescara, di recente immortalato insieme ai due dei suoi "prodotti", Allegri e Giampaolo, ha parlato un po' di tutto.  A partire da un altro suo "discepolo" come Gian Piero Gasperini:

Gasperini mi somiglia? Lui tatticamente è bravissimo, qualcuno dice abbia imparato da me. In realtà io ho imparato da lui: quando facevamo allenamento della difesa, 7 contro 11, Gasperini non sbagliava un movimento e indirizzava i compagni sempre nella maniera giusta. Nella fase difensiva è in assoluto il miglior giocatore che io abbia mai avuto. Poi a mio avviso, quando ha iniziato a fare l'allenatore, era talmente organizzato sulla fase difensiva che lasciava poco spazio alle soluzioni offensive. Ultimamente invece non solo è migliorato, è diventato molto bravo. Le sue squadra giocano sempre a culo in avanti, a rubar palla e non retrocedono mai. Una squadra che veramente propone gioco.

Il discorso passa poi su Allegri:

Allegri lo ritengo il migliore in assoluto per quella che riguarda la lettura della partita. Ma lo era anche da giocatore. Sono molto contento, lui un po' meno. E devo dire la verità, credevo fosse più rilassato. Invece l'ha subita questa batosta. Si poteva chiudere il rapporto, ma in maniera diversa. Si è sentito come tradito, non lo so. Non l'ho visto benissimo. Pensavo che si fosse liberato e invece no. La decisione è stata presa dopo la partita d'andata con l'Atletico Madrid e nonostante ci sia stato poi un ritorno fantastico in cui tutti hanno dato il merito a Cristiano Ronaldo, che giustamente ha fatto tre gol, ma io ho detto a Massimiliano che al posto suo durante le interviste mi sarei incazzato. Direi: "Voi dite che questa partita l'ha vinta Ronaldo, sapete chi l'ha vinta questa partita? L'ho vinta io". Perché Massimiliano in quella partita è stato fantastico. Una disposizione di gioco e una tattica fantastica. Poi per carità, il mostro ha fatto tre gol. Ma l'hanno preso anche per quello.

Galeone parla di Allegri e Gasperini

Secondo Galeone la Juventus si sarebbe dovuta comportare in modo diverso:

Avrebbero dovuto avvertirlo quando avevano preso questa decisione dopo la partita d'andata con l'Atletico. Invece hanno fatto finta che la decisione non era stata presa. Si sono portati avanti e si è incontrato prima con Paratici, poi con Paratici e Nedved, poi con il presidente e poi tutti insieme. E le cose non combaciavano moltissimo...

Infine si entra nell'argomento della Nazionale:

Chi alla guida dell'under 21? Non ne ho idea. So solamente che a parte Cesare Maldini e Vicini che ha avuto l'under 21 più forte che sia mai esistita, gli altri non è che abbiano allenato delle grandi squadre. Abbiamo un futuro in Nazionale? Con Mancini spero di sì, nell'under mi sembravano troppo gasati da prima. Ci sono dei giocatori che si montano la testa troppo facilmente, anche perché troppo facilmente facciamo diventare fenomeno chi fenomeno non è. Tipo Locatelli, che fa un gol a Buffon mentre telefona alla Seredova e diventa Pirlo. Verratti idem, Tonali pure. Troppo facile. In realtà come Pirlo non c'è nessuno.

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