Olimpiadi 2026: i Giochi Invernali assegnati a Milano-Cortina

Il CIO ha assegnato ufficialmente i Giochi Olimpici Invernali 2026 a Milano-Cortina: battuta la candidatura di Stoccolma.

I Giochi Olimpici Invernali 2026 assegnati a Milano-Cortina

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Dopo mesi di attesa e una lunga giornata di voti, finalmente è arrivato l'annuncio ufficiale: i Giochi Olimpici Invernali 2026 si disputeranno a Milano e Cortina. Fra sette anni, dal 6 al 22 febbraio, le Olimpiadi sulla neve saranno di scena in Italia, a vent'anni di distanza dall'edizione 2006 di Torino.

L'annuncio è stato dato oggi pomeriggio a Losanna, in Svizzera, nella sede centrale del CIO, il Comitato Olimpico Internazionale. In mattinata le due delegazioni avevano presentato la parte tecnica della loro candidatura agli 82 delegati internazionali. Mezz'ora a testa per spiegare dettagli logistici e sportivi della loro visione dei Giochi, poi la votazione nel primo pomeriggio.

Cancellati i dubbi sugli aspetti logistici (uno dei punti meno forti della candidatura italiana, a cui faceva il paio il parere popolare contrario per la proposta svedese, la candidatura italiana ha vinto con 47 voti, contro i 34 per la coppia Stoccolma-Åre. Il quorum richiesto era di 42 voti, ampiamente superato (1 solo astenuto) e al voto hanno partecipato 68 nazioni che hanno premiato la candidatura di Milano-Cortina, il cui motto era "Dreaming together", sognando insieme. 

I Giochi Olimpici Invernali 2026 assegnati a Milano-Cortina
L'esultanza della delegazione italiana all'annuncio della vittoria di Milano-Cortina 2026

Olimpiadi 2026: i Giochi Invernali assegnati a Milano

Sette città si erano candidate all'inizio del percorso, in quella che è definita "fase di dialogo". Fra la fine del 2017 e la primavera 2018 erano entrate in corsa Calgary (Canada), Erzurum (Turchia), Sapporo (Giappone), Graz (Austria) e Sion (Svizzera), oltre a Milano-Cortina e Stoccolma (con la città di Åre), giunte sino all'atto finale. Erzurum si era successivamente tolta dalla competizione per problemi di trasporti e infrastrutture, mentre le altre città avevano rinunciato per diverse ragioni, tra cui il caso di Sion e il risultato negativo del referendum popolare indetto apposta per sostenere la candidatura.

Fra gli impianti già previsti per ospitare i Giochi, spicca il nuovo stadio del bob e dello slittino a Cortina, costato 50 milioni di euro e progettato secondo i rigidi criteri imposti dal CIO, come confermato anche da Giampietro Ghedina, sindaco della città veneta. I Giochi 2026 si appoggeranno anche alla provincie autonome di Trento e Bolzano e agli impianti già in uso per le tappe della Coppa del Mondo di sci.

La candidatura di Milano e Cortina, con la città veneta che ritroverà i Giochi Invernali dopo settant'anni dalla storica edizione del 1956, è stata sostenuta nel pomeriggio anche da un videomessaggio del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e del Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte. La cerimonia d'apertura, come confermato dal sindaco di Milano Giuseppe Sala, sarà allo Stadio Meazza di San Siro.

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