L'Inter che ha in mente Conte: 3-5-2 con Dzeko e Lukaku davanti

Il nuovo tecnico nerazzurro non rinuncerà al modulo che è il suo marchio di fabbrica e medita di schierare in avanti l'artiglieria pesante composta da due centravanti di ruolo. Nel mezzo Sensi e Barella.

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A una settimana dall'apertura ufficiale del calciomercato, a due mesi esatti dall'inizio di una Serie A dove sarà chiamata a recitare un ruolo da assoluta protagonista, l'Inter di Antonio Conte comincia a prendere forma nella mente del tecnico, che raccolto il testimone da Luciano Spalletti dovrà trascinare i nerazzurri verso quel salto di qualità che significa rientrare a distanza di anni nella lotta per lo Scudetto.

Conte è qui per questo, non può nascondersi né intende farlo, ma è chiaro che le sue ambizioni e quelle di una tifoseria che sogna il riscatto con il tecnico che ha riportato alla vittoria la Juventus dipenderanno anche dal materiale umano che avrà a disposizione: per questo i giorni che avvicinano l'Inter al calciomercato sono giorni tesi, di lavoro a 360 gradi all'inseguimento dei numerosi obiettivi indicati dall'allenatore sempre però prestando un occhio al bilancio, che non permette sforzi economici importanti senza cessioni.

Ecco perché nell'Inter di oggi sono in pochi a essere ritenuti incedibili e molti i nomi in bilico: in partenza c'è sicuramente Mauro Icardi, che non rientra nei piani di Conte, ma anche altri big come Perisic, Nainggolan e Brozovic potrebbero lasciare la Pinetina nel corso dell'estate. Il tecnico non rinuncerà al 3-5-2 che è il suo marchio di fabbrica e ha chiesto a Zhang interpreti all'altezza: per Sensi ormai siamo ai dettagli, mentre su Barella, Lazaro e Dzeko i nerazzurri restano in pole rispetto alla concorrenza. Anche Lukaku resta nel mirino, anche se la distanza che separa l'offerta dalla richiesta del Manchester United rimane a oggi notevole.

Romelu Lukaku
Romelu Lukaku, 26 anni, è il rinforzo numero uno sulla lista che Antonio Conte ha consegnato all'Inter.

Inter, Conte disegna la squadra: centimetri e muscoli

Con alcune cessioni eccellenti cambierebbe tutto: liberarsi di Icardi per almeno 70 milioni significherebbe per l'Inter realizzare una notevole plusvalenza e incassare soldi freschi da reinvestire immediatamente su Romelu Lukaku, centravanti tecnico e potente che nei piani di Conte andrebbe a formare una coppia tutta muscoli e centimetri con Edin Dzeko, una sorta di "artiglieria pesante" per una squadra che punterà molto sulla forza fisica. La complicata situazione tra il club e l'ex capitano, che vuole restare, potrebbe però portare ad altre cessioni eccellenti per finanziare comunque il mercato.

Che Conte voglia una squadra pesante, capace di destabilizzare l'avversario con la propria forza d'urto, non è un mistero: l'ex tecnico di Juventus e Chelsea ha sempre prediletto questa caratteristica e continuerà a farlo anche all'Inter, che per accontentarlo presto stringerà anche per Barella e Lazaro, un interno di centrocampo e un esterno a tutta fascia dinamici e inesauribili. L'ormai certo arrivo di Stefano Sensi dal Sassuolo in cabina di regia significa quasi certamente la partenza di uno tra Nainggolan e Brozovic, tuttavia di fronte alla giusta offerta il tecnico potrebbe anche dare il via libera per la cessione di entrambi. 

A quel punto per riempire il vuoto creatosi nel mezzo Conte potrebbe spostare Asamoah in mediana, riportandolo al ruolo d'origine e lasciando la fascia sinistra a Perisic, che considera giocatore capace di fare entrambe le fasi e estremamente adatto al suo modulo. Attenzione però, perché anche quest'ultimo è tutt'altro che incedibile: trent'anni, il croato vanta numerosi estimatori in Premier League e la sua cessione potrebbe fruttare un bel po' di milioni che anche in questo caso potrebbero essere reinvestiti in entrata.

Non per un esterno sinistro: in caso di addio a Perisic Conte chiederà al club di stringere per Kolarov, che a 33 anni e con il contratto che lo lega alla Roma in scadenza nel 2020 non dovrebbe costare troppo. Pare che il serbo abbia recentemente deciso di restare in giallorosso, ma di fronte a una trattativa seria con l'Inter tutto potrebbe ancora cambiare. Uno sforzo semmai potrebbe essere fatto ancora a destra, dove sempre dalla Roma potrebbe arrivare Florenzi, mai apparso così vicino alla cessione. Centimetri e chili, specialmente sui calci piazzati, saranno forniti ovviamente anche dalla difesa che oltre ai confermati De Vrij e Skriniar vedrà l'ingresso di Diego Godin.

L'Inter di Antonio Conte, al netto di un calciomercato che può sempre regalare sorprese, potrebbe dunque scendere in campo con Handanovic tra i pali, una difesa a tre formata da Skriniar, De Vrij e Godin, una linea mediana con Barella e Brozovic interni a coprire Sensi regista e due esterni a tutto campo come Perisic o Kolarov a sinistra e Lazaro o Florenzi a destra. In attacco, detto che Marotta terrà comunque d'occhio la situazione tra Paulo Dybala e la Juventus, l'idea è quella dell'artiglieria pesante formata da Dzeko e Lukaku.

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