MMA, UFC Greenville: risorge lo Zombie Coreano, perde ai punti Di Chirico

Nella nottata di UFC Greenville, The Korean Zombie batte Moicano in meno di un minuto. Risultato amaro per Alessio Di Chirico, battuto ai punti in un finale controverso.

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Altro che zombie: quando si parla di Chan Sung Jung, si può stare certi che si assisterà a un incontro esplosivo e spettacolare. Perché il coreano è in grado non solo di tollerare enormi quantità di danni, rimanendo in piedi con la tenacia di un non-morto, ma anche di infliggerne altrettanti in un battere di ciglia. Esattamente come ha fatto nella notte di Greenville, South Carolina, contro Renato Moicano.

Basta meno di un minuto, infatti, per risolvere il main event. Il coreano apre con un leg kick e un paio di jab per saggiare il terreno, invita Moicano ad aprirsi e in un attimo chiude l’incontro: scivola sotto il jab dell’avversario e lo abbatte con un paio di ganci al volto. Le gambe del brasiliano cedono e lui finisce a terra.

Da lì in poi, The Korean Zombie deve solo finire il lavoro. Moicano tenta di difendersi dal ground and pound, ma è solo istinto di sopravvivenza e il coreano non è disposto a lasciarlo recuperare: dopo una gragnuola di colpi al volto, l’arbitro interviene per salvargli la vita. Seconda sconfitta consecutiva per il brasiliano, dunque, mentre Chan Sung Jung torna a vincere dopo la disfatta spettacolare contro Yair Rodríguez dello scorso novembre.

Korean Zombie nel match contro Rodriguez
The Korean Zombie durante il match contro Yair Rodríguez

Di Chirico contro Holland, sconfitta controversa per l’italiano

Dopo quasi un anno di fermo, Alessio Di Chirico torna nell’ottagono per un match contro un interessante prospetto americano: Kevin Holland. Fin dall’inizio, l’italiano appare in forma e sicuro di sé — Holland lo porta contro la gabbia e sembra intenzionato a imporre un ritmo lento, controllando e piazzando colpi utili al punteggio, ma sono di Di Chirico i colpi più pesanti. Alessio gestisce le energie e approfitta delle aperture per far partire contrattacchi duri, con un peso specifico molto alto, e conclude il primo round con un takedown.

La seconda ripresa si svolge secondo lo stesso copione, con Holland che mantiene il controllo nella fase di lotta e riesce a mettere a segno anche un takedown, ma l’italiano prevale di nuovo nello striking: negli ultimi minuti del round, l’iniziativa è sua. È anche nel secondo round che accade una cosa insolita, destinata a influenzare il resto dell’incontro: l’americano si fa male alla spalla destra, forse subisce una sublussazione, ed è costretto a cambiare guardia. Ciononostante, e nonostante il check medico fra seconda e terza ripresa, Holland riuscirà a continuare l’incontro. E a vincerlo.

Sì perché, nonostante l’infortunio e l’evidente handicap dell’americano (non riuscirà a usare il braccio destro per tutta la durata del terzo round), Di Chirico non riesce a imporre il proprio gioco. Anzi, forse proprio a causa del calo di Holland, il ritmo dell’incontro rallenta — con l’americano che sopravvive agli ultimi minuti solo grazie a jab e calci. Qui, nel momento in cui forse avrebbe potuto approfittare della debolezza di Holland, Alessio sembra fare quanto basta per portarsi a casa il round, affidandosi ancora una volta a uno striking sporadico con colpi pesanti — ma non abbastanza da trovare il KO. Arrivati ai punti, il verdetto dei giudici lascia l’amaro in bocca: vittoria di Holland per decisione unanime in un incontro che sembrava nelle mani dell’italiano e che lascia Alessio Di Chirico con un record di 3 vittorie e 3 sconfitte in UFC.

Di Chirico affronta Oluwale Bamgbose
Alessio Di Chirico nel KO di Oluwale Bamgbose

UFC Greenville, il resto della card

Finisce ai punti anche l’incontro dei pesi mosca femminili, con Andrea Lee che si impone sulla De La Rosa dopo tre round; così come Ewell vs. dos Santos, che vede l’americano dominare grazie a uno striking spettacolare e sorprendentemente preciso.

Nei pesi welter, il rispetto reciproco non impedisce a Bryan Barberena e Randy Brown di darsele di santa ragione: sarà quest’ultimo a prevalere nel terzo round, piegando l’avversario con una combinazione di pugni precisi contro la gabbia e spezzandolo, infine, con un colpo al fegato che lo costringe al collasso.

Per quanto riguarda la card preliminare, val la pena citare almeno il KO fulminante di Rozenstruik ai danni di Crowder e l’autentica guerra messa in scena da Deron Winn ed Eric Spicely, che si portano a casa il bonus di Fight of the Night.

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UFC Greenville, tutti i risultati della main card

UFC Fight Night: Moicano vs. Korean Zombie si è svolta nella notte fra sabato 22 e domenica 23 giugno ed è andata in onda su DAZN. Di seguito, tutti i risultati della main card.

  • Pesi medi: Kevin Holland batte Alessio Di Chirico per decisione unanime
  • Pesi mosca femminili: Andrea Lee batte Montana De La Rosa per decisione unanime
  • Pesi gallo: Andre Ewell batte Anderson dos Santos per decisione unanime
  • Pesi welter: Randy Brown batte Bryan Barberena per TKO (pugni) a 2:54 del terzo round
  • Pesi piuma: Chan Sung Jung batte Renato Moicano per TKO (pugni) a 0:58 del primo round

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