Messi e Dybala in campo insieme? L'ultima volta risale al 2017

La Pulce e la Joya insieme non hanno mai convinto, ma nell'Argentina che si gioca il tutto per tutto contro il Qatar potrebbero tornare a formare una coppia che non si vede da quasi due anni.

0 condivisioni 0 commenti

di - | aggiornato

Share

L'Argentina di Lionel Messi si gioca il futuro oggi, quando alle 21 (ore italiane) scenderà in campo nella terza e ultima gara del gruppo B della Coppa America: inserita alla vigilia tra le favorite alla vittoria finale, l'Albiceleste deve invece guadagnarsi l'accesso ai quarti di finale sconfiggendo il Qatar e cancellando così le prime due deludenti uscite, coincise con la sconfitta rimediata contro la Colombia e il pareggio ottenuto su rigore contro il Paraguay.

Chi sperava in un pronto riscatto di Messi e compagni, a un anno di distanza dalla più che dimenticabile esperienza a Russia 2018, è rimasto dunque deluso: l'Argentina ha sostituito Jorge Sampaoli con Lionel Scaloni ma non è riuscita a cambiare, restando squadra incapace di esprimere anche solo minimamente l'enorme potenziale di cui è in possesso. E se è vero che nel calcio è sempre sbagliato emettere sentenze prima del tempo, e che la vittoria di una Coppa America che manca dal 1993 è ancora possibile, è altrettanto vero che qualcosa il ct della Selecciòn dovrà pure inventarsi per rianimare una squadra apparsa spenta e senza idee.

Secondo As Scaloni, in attesa di conoscere le condizioni dell'acciaccato Lautaro Martinez, starebbe valutando l'ipotesi di lanciare come titolare Paulo Dybala: il bianconero è sempre stato visto fino a oggi solo ed esclusivamente come un'alternativa a Messi, ma il ct dell'Argentina medita invece di affiancarlo alla stella del Barcellona riproponendo così un tandem che in maglia albiceleste si è visto dall'inizio in sole quattro occasioni, l'ultima ormai quasi due anni fa.

Lionel Messi e Paulo Dybala in allenamento
Messi e Dybala hanno giocato insieme in sole quattro occasioni con l'Argentina, l'ultima nel 2017.

Messi con Dybala? Scaloni medita la mossa contro il Qatar

Il 6 settembre del 2017, ct Jorge Sampaoli, l'Argentina scende in campo contro il Venezuela in una delicata gara valida per le qualificazioni ai Mondiali di Russia del 2018. Al Monumental di Buenos Aires l'Albiceleste affronta un avversario decisamente alla portata con un 3-4-2-1 in cui Messi e Dybala sono chiamati ad agire in coppia alle spalle di Mauro Icardi, che come la Joya cerca una definitiva affermazione in Nazionale.

Non va bene, la partita si conclude con un deludente 1-1 e l'Argentina trova il gol soltanto grazie a un'autorete di Feltscher poco dopo il clamoroso vantaggio ospite con Murillo. Dybala e Icardi sono due fantasmi, entrambi dimostrano di legare poco con Messi, imprescindibile punto fermo della Selecciòn, e finiscono per giocarsi le poche speranze di trovare un posto nei 23 convocati per i Mondiali.

Se da allora Icardi quel posto non lo ha più ritrovato, complici anche le vicende personali che hanno condizionato la sua ultima stagione all'Inter, Dybala è invece riuscito a rientrare nel giro - trovando anche il primo gol nel novembre 2018 nell'amichevole contro il Messico - ma sempre visto come un'alternativa all'intoccabile Messi, un ruolo che lui stesso ha contribuito a cucirsi addosso raccontando in un'intervista di come le caratteristiche di entrambi fossero difficilmente compatibili. 

Per Scaloni tuttavia Dybala può convivere con Messi, che del resto quando non ha risposto alle convocazioni è sempre stato sostituito proprio dall'attaccante della Juventus. Ecco perché contro il Qatar, in una gara che vale il futuro di tanti - l'eliminazione al primo turno sarebbe incredibile e potrebbe avere ripercussioni importanti - Scaloni medita di giocarsi il tutto per tutto rispolverando una soluzione che non viene utilizzata da più di due anni. Per la Joya bianconera è il momento della verità: dimostrare di non essere soltanto la riserva del più grande al mondo ma un protagonista dell'Argentina che verrà. La risposta, come sempre, arriverà dal campo.

Share

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.