Real Madrid, Ceballos: "Futuro? Sono tranquillo, voglio solo giocare"

Il centrocampista spagnolo ha parlato in seguito alla vittoria contro la Polonia: "Voglio solo godermi il calcio". E le Merengues si preparano a salutarlo.

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Un gol e un assist nel 5-0 alla Polonia, quello che praticamente spiana la strada alla Spagna verso le semifinali. Questi Europei under 21 hanno portato definitivamente alla ribalta la stella di Dani Ceballos: il centrocampista del Real Madrid e delle Furie Rosse è al momento il miglior giocatore del torneo. Non che la cosa stupisca, sia chiaro, perché se è vero che non siamo molto abituati a vederlo dominare in questo modo, va altrettanto detto che - nonostante oggi sia in pratica un comprimario nel Real Madrid - le sue prime stagioni con il Betis avevano permesso al continente di conoscerlo non solo come uno dei talenti in rampa di lancio del calcio europeo, ma anche come potenziale crack di mercato in ottica futura.

Ceballos è un 10 che può fare tutto, disegna traiettorie con la palla illeggibili per gli avversari, detta i tempi e amministra il pallone con le stimmate del regista puro, diventando letale quando deve battere un calcio piazzato. Ne sa qualcosa la Polonia, giustiziata da una sua punizione e, più in generale, condannata dal suo grande momento di forma. Arrivato a Madrid nell'estate del 2017 per quasi 17 milioni di euro, Dani ha faticato molto a ritagliarsi il proprio spazio nelle Merengues, una squadra imperniata principalmente su un trio di mezzo che negli anni ha mietuto diverse vittime.

Eppure, nonostante le poche presenze, è riuscito a mantenere inalterata la sua grande schiera di pretendenti. Nelle ultime ore si è fatta addirittura largo la candidatura del Milan, che lo avrebbe chiesto a Florentino Perez in prestito biennale con eventuale diritto di riscatto dilazionato negli anni, in modo da non far storcere il naso alla UEFA. Difficile, almeno al momento, che l'operazione vada in porto: qualora il giocatore dovesse lasciare la capitale spagnola, la destinazione più indicata per lui sarebbe la Premier League, campionato nel quale troverebbe un suo grande estimatore come Jurgen Klopp.

Dani Ceballos con il Real Madrid
Al termine della partita tra Spagna e Polonia under 21, Dani Ceballos ha parlato del proprio futuro: il talento spagnolo, da due anni al Real Madrid, potrebbe cambiare maglia in estate

Real Madrid, frecciata di Ceballos: "Se ti senti importante puoi fare grandi cose"

Di questo e di molto altro ha parlato lo stesso Ceballos a pochi minuti dal fischio finale della goleada inflitta ai malcapitati polacchi quando, davanti alle telecamere, ha fatto un po' il punto della situazione su tutte le vicende che lo stanno toccando di questi tempi. Molto interessante è il passaggio sui giocatori di qualità, dove il numero 10 delle Furie Rosse ha specificato come sia difficile esprimersi se la tecnica non è accompagnata anche da spirito di abnegazione:

Serve un costante lavoro su sé stessi. Ho cercato di inculcarlo nella mia testa perché è l'unico modo per tornare a giocare al massimo. Sto cercando di dimostrarlo in campo.

E i risultati si stanno vedendo, soprattutto perché - nonostante la presenza di pezzi da novanta come Fornals e Ruiz - oggi è Dani il vero giocatore irrinunciabile per la Spagna del commissario tecnico De La Fuente. Dopo questo torneo però bisognerà pensare al proprio futuro e al calciomercato: detto quanto sia impensabile accettare un altro biennio come quest'ultimo - dove, per la cronaca, ha messo insieme solo 56 presenze - Dani Ceballos è chiamato fare il vero salto in una dimensione che non dev'essere per forza al livello del Madrid, ma una che possa almeno permettergli di valorizzarsi in pieno. Un problema, è vero, che però lui stesso non si sente di affrontare:

Oggi ho un unico obiettivo: vincere gli Europei. Dobbiamo giocare una semifinale difficile e voglio stare tranquillo: ho ancora quattro anni di contratto e voglio solo godermi il momento come se fossi ancora un bambino, senza pensare a cosa farò e dove sarò l'anno prossimo.

Ma una piccola frase sibillina gli scappa ugualmente:

È chiaro che un giocatore rende al meglio se sente fiducia. Quando ti senti importante riesci a fare cose che altrimenti non tireresti mai fuori. Penserò sicuramente a cosa sarà meglio per me, ma per il momento c'è un torneo da vincere.

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