La Juventus compra i suoi giustizieri europei: de Ligt come Cristiano?

Dopo Ronaldo, può arrivare de Ligt. Entrambi sono stati gli artefici delle precedenti eliminazioni dalla Champions dei bianconeri. Ma c'è anche Mandzukic...

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La Juventus accelera per De Ligt, l'intenzione è regalare a Sarri un centrale di talento e prospettiva, un centrale in grado di alzare il già eccellente livello della retroguardia bianconera. L'olandese è il profilo scelto per ringiovanire un reparto che ha un'età media elevata. Soprattutto nei suoi due cardini Bonucci e Chiellini. La trattativa con l'Ajax e Raiola va avanti, le sensazioni sono positive, con Paratici che vorrebbe chiudere il prima possibile per mettersi al riparo dai rilanci del PSG. 

C'è poi un'altra considerazione da fare. Matthjis De Ligt rischia di diventare il secondo investimento più pesante nella storia della Juve. Si parla di 90 milioni di euro pronti a essere versati nelle casse dell'Ajax. Non abbastanza per superare gli oltre 100 pagati dal Real Madrid per portare Ronaldo a Torino. Però.

I due però condividono un particolare, un dettaglio che li accomuna. Entrambi sono stati i giustizieri della Juventus nell'edizione della Champions League precedente alla finestra di mercato in cui la Juventus ha deciso di passare all'assalto per accaparrarseli. Cristiano addirittura si è rivelato fatale per i bianconeri in due edizioni consecutive della competizione. La prima delle quali nella finale di Cardiff quando, con una doppietta, consegnò di fatto la coppa dalle grandi orecchie a Zidane. Poi il famigerato rigore allo scadere nel quarto di finale 2017/2018. 

Ronaldo e Mandzukic in Ajax-Juventus
Juventus, la strategia? Comprare i giustizieri europei

Da de Ligt a Ronaldo: la Juve porta a casa i suoi giustizieri

Matthjis dal canto suo ha realizzato di testa la rete che ha lanciato l'Ajax in semifinale due mesi fa. Era il 16 aprile, allo Stadium, i Lancieri conquistavano una vittoria meritata e per molti aspetti inaspettata, regalando a ten Hag una pagina di storia del club di Amsterdam. E fu proprio il difensore e capitano, staccando più in alto di tutti, a condannare la Juve a una delusione cocente, segnando anche il destino di Allegri e quindi cambiando la storia recente della Signora. 

Una storia in cui potrebbe entrare nel giro di qualche giorno, una storia che lo intriga, come la possibilità di giocare con CR7 che proprio al termine di Portogallo-Olanda di Nations League ha aiutato il proprio club nella corsa al centralone orange: "Dai, vieni alla Juve", il succo del messaggio dell'asso di Funchal. Ma i due non sono gli unici a condividere questa particolarità.

La Juve ha portato a Torino un altro suo giustiziere. Anche se con un anno di ritardo. Nel febbraio 2013, con un gol nella gara di ritorno e un assist in quella d'andata, Mario Mandzukic condanna i bianconeri e porta ai quarti il Bayern Monaco. Pochi mesi dopo sarebbe passato all'Atletico Madrid, poi dopo un anno alla Juve per sostituire Llorente. Il croato ora è indicato come possibile partente, con offerte dal Borussia Dortmund e dalla Cina. Potrebbe quindi non incrociare de Ligt che presto potrebbe diventare il terzo carnefice... Pronto però a redimersi e a vestirsi di bianconero. Per aiutare la Vecchia Signora a tornare sul tetto d'Europa. 

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