MMA, Mousasi svela: "Combatto per soldi, non per amore dello sport"

Il campione pesi medi Bellator presenta il suo match contro Rafael Lovato Jr., chiarendo come a spingerlo a combattere siano i soldi e non la gloria.

0 condivisioni 0 commenti

di - | aggiornato

Share

W la sincerità. Potremmo sintetizzare così le parole del campione pesi medi Bellator Gegard Mousasi a margine del match che lo vedrà opposto all'asso del BJJ, ancora imbattuto nelle MMA, Rafael Lovato Junior. Un incontro importantissimo, e che metterà The Dreamcatcher contro quello che è, probabilmente, il grappler più forte nella scena delle arti marziali miste assieme a Demian Maia e Ronaldo Jacaré Souza.

Intervistato da MMA Fighting, però, Mousasi non si è concentrato soltanto sul match, ma ha anche e soprattutto analizzato quali siano le motivazioni che lo portano ogni volta dentro l'ottagono: qui c'è stato un gran bell'atto di sincerità da parte dell'ex kickboxer, che non si è trincerato dietro finti proclami da samurai ma ha semplicemente ammesso come, al contrario magari di alcuni suoi colleghi, il fine principale del suo lavoro siano i soldi.

Combatto per essere pagato. Non lo faccio per amore sconfinato nei confronti di questo sport, non sono pazzo. La mia motivazione sta nel fatto che si tratta del mio lavoro: se continuo a vincere, la mia borsa crescerà di conseguenza. Non lo faccio per la fama, né per divertimento. Lo faccio per essere pagato: se vogliono mettermi in un superfight, che mi paghino di più. Altrimenti mi sta bene così.

Il riferimento è legato all'ipotesi di un match con Ryan Bader, doppio campione dei pesi massimi-leggeri e massimi Bellator e altra figura importantissima nel roster di Bellator MMA. Mousasi che, tra l'altro, ha anche lasciato intendere a chiare lettere una possibilità legata ad un dream match da disputare nei welter: a quando pare, dunque, l'olandese di origine armene sarebbe dunque in grado di effettuare il taglio del peso nonostante in carriera abbia combattuto anche al limite della divisione dei massimi-leggeri. Su Lovato, invece, Mousasi pare avere le idee chiarissime.

Se lui finirà per terra, c'è sempre l'opportunità di venire sottomesso. Questo match potrebbe finire in un attimo qualora non fossi in forma: potrebbe portarmi giù e strangolarmi. Tutto può accadere, ma per fortuna sto prendendo Lovato molto sul serio. I suoi pugni, però, mancano di potenza e i suoi takedown non sono così grandiosi. Manca anche di velocità, ma a terra è molto preparato. Non ho bisogno di dire "sono il migliore, il più grande", non mi servono certe stronzate. Per me si tratta soltanto di un lavoro.

MMA: Mousasi Bellator
MMA: Gegard Mousasi in una conferenza stampa Bellator-DAZN.

MMA: Mousasi e le frecciate ai campioni UFC

Mousasi che, comunque, non ha lesinato attacchi nemmeno nei confronti degli attuali competitor militanti in altri promotion: nel corso della medesima intervista l'Acchiappasogni ha infatti chiarito come si senta in grado di battere sia Robert Whittaker che Israel Adesanya. I due, rispettivamente campione pesi medi e campione pesi medi ad interim UFC, si sfideranno con tutta probabilità in un derby tutto oceanico a UFC 243.

Share

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.