Milan, Massara è il nuovo direttore sportivo: "Mi manda Sabatini"

Ex calciatore, è stato anche compagno di squadra di Marco Giampaolo. Allievo di Sabatini, lo ha seguito al Palermo, alla Roma e brevemente all'Inter. Lo ha voluto Maldini.

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Non è uno che ami le luci della ribalta. Frederic Massara, l'uomo che Paolo Maldini ha fortemente voluto per ricoprire il ruolo di direttore sportivo del Milan, lavora molto e compare poco. Non ama presentazioni e vernissage, anzi preferisce i campetti delle serie minori o al massimo gli spalti degli stadi dove mescolarsi con la folla e annusare l'aria.

Sì, perché dopo una discreta carriera da attaccante e un breve percorso in panchina, entra nello staff di Walter Sabatini che gli insegna i segreti del mestiere. Schivo come il suo "capo", Frederic diventa un vero e proprio segugio scopri-talenti, tanto che Sabatini lo porta con sé al Palermo prima, alla Roma poi e anche brevemente all'Inter. 

Nato a Torino nel 1968, Massara è un discreto attaccante, tecnico ma fisicamente leggerino. Con la Primavera granata vince un Viareggio a nemmeno 19 anni e subito dopo passa al Pavia. Nel 1991 Galeone lo vuole al Pescara: gli serve uno con le sue caratteristiche, agile e scattante, da affiancare al goleador Edi Bivi. Lo scopo è puntare alla promozione in Serie A: obiettivo centrato al primo colpo e così, nel 1992, Massara assaggia il nostro massimo campionato.

Milan Frederic Massara
Milan: Frederic Massara ai tempi del Palermo

Milan: Massara nuovo direttore sportivo

Alla seconda giornata lo stadio Adriatico ospita subito un match da brividi: arriva proprio il Milan stellare di Capello, con Maldini, Baresi, Rijkard, van Basten e Savicevic. Ma Galeone - che a centrocampo schiera Max Allegri e in attacco ha Stefano Borgonovo affiancato proprio da Massara e Sliskovic - ha studiato il golpe: tutto funziona alla grande per più di mezzora, tanto che al 23' il Pescara è avanti 4-2 grazie anche a una rete di Frederic. Poi però van Basten decide di dire la sua, segna una tripletta e il sogno svanisce, ma la partita rimane nella galleria dei ricordi più belli dei tifosi dei Delfini.

Marco Giampaolo
Marco Giampaolo e Frederic Massara sono stati compagni di squadra e portano avanti un'amicizia pluridecennale

Nello staff di Sabatini

Rimarrà, quella, l'unica stagione in Serie A per Massara - 27 presenze e 3 gol, oltre che al Milan segna anche a Inter e Sampdoria - poi tanta Serie B e un po' di C, Fidelis Andria, dove conosce e stringe amicizia con Marco Giampaolo, Palermo, Arezzo, Moncalieri e la carriera chiusa nel Tivoli a 34 anni. Dopo qualche breve esperienza da viceallenatore diventa collaboratore di Walter Sabatini a Palermo. Fra rosanero e Roma il suo fiuto di segugio gli permette di scovare, insieme al suo mentore, numerosi talenti in giro per il mondo: da Abel Hernandez a Ilicic e Pastore, da Lamela, Marquinhos e Pjanic a Benatia, Manolas e Strootman tanto per citarne alcuni.

L'amicizia con Giampaolo

Il suo nome forse non farà sognare i tifosi ma, quando nei giorni scorsi ha risolto il suo contratto con la Roma, Paolo Maldini si è messo sulle sue tracce e lo ha voluto fortemente perché nell'ambiente Massara è conosciuto come uno dei migliori talent-scout in circolazione e il Milan ne ha un gran bisogno. Ha una fittissima rete di osservatori e collaboratori e poi quell'amicizia con Marco Giampaolo, coltivata da oltre un ventennio, può rivelarsi un atout molto interessante.

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