Ducati, Bautista tentato da Honda. Avintia su Marquez e Baldassarri

La Casa di Borgo Panigale deve stringere i tempi per rinnovare con Alvaro Bautista, tentato da Honda e Kawasaki. Petrucci e Miller pronti a firmare. Avintia punta su Marquez e Baldassarri.

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Il team ufficiale della Ducati è atteso da un mese di giugno bollente sia sul fronte MotoGP che SBK, dal momento che bisognerà mettere nero su bianco su alcuni contratti ancora in bilico. Il più pressante è quello del leader del campionato mondiale Superbike Alvaro Bautista, che la casa di Borgo Panigale vorrebbe prolungare fino alla fine del 2020. Dopo 16 su 37 gare e 13 vittorie, il pilota spagnolo guida la classifica a quota 300 punti, con un vantaggio di 41 punti su Jonathan Rea. Con una simile tabella di marcia è normale che sia nella liste dei desideri di ogni team, Honda e Kawasaki in testa.

Accaparrarsi Bautista significherebbe non solo disporre del miglior pilota in circolazione nell'ultima stagione, ma anche sottrarre l'asso nella manica alla Ducati. Certamente, Honda e Kawasaki non possono garantirgli un pacchetto sicuramente vincente per il 2020, ma potrebbero compensare a suon' di moneta ogni dubbio eventuale. Il rider spagnolo è stato ingaggiato da Ducati con un contratto annuale di 300mila euro e 30mila euro di bonus vittoria (finora ha incassato ben 13 bonus). Molto meno di Jonathan Rea che viaggia sul milione netto a stagione. HRC sta allestendo una derivata di serie che si preannuncia altamente competitiva e potrebbe puntare su Alvaro Bautista per tentare il grande salto di qualità.

Dal canto suo Ducati non vuole farsi sfuggire il suo potenziale campione del mondo e dovrà convincere il suo pilota con un ingaggio sicuramente superiore ai 300mila euro, più bonus vittoria in grado di stimolare l'ex pilota MotoGP. Il suo desiderio nel cassetto era il ritorno in Top Class, ma con Danilo Petrucci in procinto di rinnovare, dopo la vittoria del Mugello e il podio a Barcellona, il sogno è andato in frantumi. Non resta che scegliere tra un pacchetto di vittorie comprovato e uno potenziale, un passo versa la riconferma o uno verso l'ignoto.

Danilo Petrucci pilota Ducati MotoGP
Danilo Petrucci in conferenza stampa al Montmelò

MotoGP, Ducati al tavolo delle trattative con Petrucci e Miller

La casa di Borgo Panigale non deve solo sciogliere il nodo Alvaro Bautista, ma resta ancora da mettere nero su bianco sui contratti di Danilo Petrucci e Jack Miller. Inizialmente si era parlato del GP di Catalunya come tappa di riferimento per sedersi al tavolo delle trattative. Inspiegabilmente i vertici Ducati hanno rimandato la contrattazione che dovrebbe però chiudersi prima della pausa estiva di luglio. La vittoria del Mugello, il podio a Barcellona e un ulteriore buon risultato ad Assen potrebbero far lievitare l'ingaggio del pilota umbro su cui sta lavorando il suo manager Alberto Vergani.

Un altro capitolo spinoso è il rinnovo di Jack Miller che si è detto disponibile a proseguire con il team satellite Pramac Racing, a patto di disporre di una Desmosedici GP con specifiche ufficiali. Dal 2020 anche Francesco Bagnaia, come da contratto, beneficerà di una moto ufficiale, quindi per la prima volta il team emiliano dovrebbe dispiegare quattro prototipi quasi identici, ma serve un ulteriore sforzo finanziario. Considerando che gli stipendi di Jack e Pecco sono a carico della Ducati, toccherà al boss Pramac, Paolo Campinoti, impegnarsi in prima persona per compiere questo passo in avanti.

Resta alla finestra Alex Marquez che, nonostante sia leader del campionato Moto2, rischia di dover restare nella classe di mezzo anche il prossimo anno se non si apriranno spiragli in MotoGP. Flebili le speranze di poter accedere al team Pramac dato che Jack Miller rinnoverà al 99%. A questo punto l'ultima chance resta il team Ducati Avintia, che attualmente schiera in pista Tito Rabat e Karel Abraham. Entrambi stanno raccogliendo scarsi risultati, in particolar modo il pilota ceco, da sempre conosciuto più per essere il figlio di Karel Abraham Sr., proprietario e gestore del circuito di Brno oltre che uomo d'affari. Ruben Xaus, direttore sportivo di Avintia, ha ammesso di aver avviato rapporti sia con Alex Marquez che con Lorenzo Baldassarri per la prossima stagione. Non è da escludere l'arrivo di entrambi, ma quasi certamente il vincitore della Moto2 potrebbe ottenere in premio una Ducati GP19 per il prossimo anno.

Alex Marquez pilota Marc VDS
Alex Marquez sul podio di Catalunya

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