WRC, Dani Sordo ritrova la vittoria: suo il rally di Sardegna

Lo spagnolo e la Hyundai Coupe i20 battono sull'isola la resistenza dei nordici Suninen e Mikkelesen. Errore di Tanak nella Power Stage ma primo posto in campionato ora nelle mani dell'estone, difficoltà per Neuville e Ogier.

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Terra & mare. Piatto ricco e completo servito ai piloti WRC in terra sarda, sede del rally di Italia. La settima tappa stagionale è stata disputata sull'isola, in uno scenario ideale per una bella vacanza di metà giugno. In un paesaggio simile a quello del suo Paese nativo, Dani sordo torna al successo. Lo spagnolo del team Hyundai Shell ed il copilota Del Barrio sono stati autori di una vera impresa. Quando tutto sembrava nelle mani di Tanak, la coppia iberica sfodera una super prestazione nella Power Stage.

L'estone avrebbe potuto vincere ancora, dopo l'affermazione portoghese. Un errore fatale nell'ultimo run di sei chilometri ed ottocento metri ha relegato Ott, il navigatore Jarveojia e la Toyota in quinta posizione. Dopo Sordo sono giunti quindi sul podio due equipaggi dalle vetture differenti. I finlandesi Suninen e Lehtinen con la Ford hanno preceduto i norvegesi Mikkelsen e Jaeger, anch'essi a bordo di Hyndai. Dopo la Spagna, due formazioni nordiche in Sardegna.

Fine settimana molto duro per i contendenti al titolo. Oltre a Tanak, anche Neuville ed Ogier hanno sofferto. Il belga non è mai entrato in partita, tra errori di guida e scelte di gomme non propriamente azzeccate. Il francese ha subito una penalizzazione di un minuto e quaranta secondi per un ritardo accusato ad uno dei Controlli Orari effettuati nel difficile e selettivo itinerario designato. Il WRC è tanto bello quanto spietato. Ogni minimo errore si paga con ritardi, rotture e lacrime. Per Sordo, sono state di gioia.

Sordo ed il team Hyundai in festa: il WRC di Sardegna è stato vinto nel finale
Un bel tuffo nel mare coi membri del team Hyndai: Sordo al successo nel WRC di Sardegna

WRC di Italia: successo di Sordo nel territorio sardo

Scusateci il gioco di parole, ma era necessario. Dani torna alla vittoria in un rally mondiale dopo tanto tempo e la festa è stata lunga ed intensa per lo spagnolo, che non dominava il computo di una prova completa dalla Germania del 2013. Il trentaseienne spagnolo e la sua Hyndai sono riusciti nell'impresa, grazie all'attacco finale avvenuto nell'ultima prova speciale, quella che portava da Sassari ad Argentiera.

Complici errori dei rivali e contrattempi dei - solitamente - più veloci, Dani e Carlos Del Barrio arrivano a bordo della Coupe i20 con 13 secondi e sette decimi di vantaggio in prima posizione nei confronti del duo su Ford Fiesta, costituito da Suninen e Lehtinen. Un gap risicato, festeggiato con una bella nuotata nel mare di Sardegna, uno dei più bei e limpidi che ci siano in Europa.

Terzo gradino del podio per Mikkelsen, norvegese che ricorda gli errori passati e, per non ripeterli, ha puntato sulla regolarità. Soffiare per un pelo la posizione al britannico Evans è stata una soddisfazione in più raccolta da Andreas, uno dei corridori più completi di tutta la manifestazione iridata. Come detto, però, è andata peggio a Tanak e Neuville, due tra i principali candidati al successo finale. Ogier ed Ingrassia hanno commesso un pasticcio, con la loro Citroen classificata addirittura quarantunesima. I ritardi di firma si pagano cari.

Perdersi o rompere in Sardegna non è mai salutare

In un percorso fantastico e variegato, alcuni tratti ricordavano i rally degli anni Ottanta. Pochi riferimenti, zero cartelli, nessun individuo incontrato a bordo strada. Affascinante il viaggio in Sardegna, se affrontato senza fretta. L'esatto contrario di quanto fatto dai corrdidori del WRC, che ha registrato alcune rotture nei monti della Barbagia. Sebastien Ogier ha danneggiato un sospensione della sua Citroen, in una zona dove non passavano nemmeno le pecore. Per fortuna che esistono i GPS ed i telefoni portatili, altrimenti non sarebbe stato facile recuperare il francese in corsa per la vittoria.

L'ordine d'arrivo

  1. 6 ESP D. SORDO ESP C. DEL BARRIO HYUNDAI SHELL MOBIS WORLD RALLY TEAM M RC1 3:32:27.2
  2. 3 FIN T. SUNINEN FIN J. LEHTINEN M-SPORT FORD WORLD RALLY TEAM M RC1 3:32:40.9 +13.7 +13.7
  3. 89 NOR A. MIKKELSEN NOR A. JAEGER HYUNDAI SHELL MOBIS WORLD RALLY TEAM M RC1 3:32:59.8 +18.9 +32.6
  4. 33 GBR E. EVANS GBR S. MARTIN M-SPORT FORD WORLD RALLY TEAM M RC1 3:33:00.7 +0.9 +33.5
  5. 8 EST O. TÄNAK EST M. JÄRVEOJA TOYOTA GAZOO RACING WRT M RC1 3:33:57.3 +56.6 +1:30.1
  6. 11 BEL T. NEUVILLE BEL N. GILSOUL HYUNDAI SHELL MOBIS WORLD RALLY TEAM M RC1 3:34:43.9 +46.6 +2:16.7
  7. 4 FIN E. LAPPI FIN J. FERM CITROEN TOTAL WRT M RC1 3:35:26.8 +42.9 +2:59.6
  8. 5 GBR K. MEEKE GBR S. MARSHALL TOYOTA GAZOO RACING WRT M RC1 3:37:07.3 +1:40.5 +4:40.1
  9. 22 FIN K. ROVANPERÄ FIN J. HALTTUNEN SKODA MOTORSPORT WRC2PRO RC2 3:40:51.8 +3:44.5 +8:24.6
  10. 23 CZE J. KOPECKY CZE P. DRESLER SKODA MOTORSPORT WRC2PRO RC2 3:41:16.4 +24.6 +8:49.2

Classifica piloti: Tanak a + 4

  1. Tanak (Estonia) 150 punti
  2. Ogier (Francia) 146 punti
  3. Neuville (Belgio) 143 punti
  4. Evans (Gran Bretagna) 78 punti
  5. Suninen (Finlandia) 62 punti
  6. Meeke (Gran Bretagna) 60 punti

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