Stadio Roma, il piano B è a Fiumicino: il club valuta l'alternativa

Incontro tra il vicepresidente Baldissoni e il sindaco di Fiumicino: individuata un'area di 350 ettari. La prossima settimana risposte sulla Convenzione Urbanistica per Tor di Valle.

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Sciolto il nodo legato alla panchina con l'ufficializzazione di Paulo Fonseca, la Roma è concentrata sulla sua casa per il futuro. Che nel caso di una squadra di calcio fa rima con stadio. L'impasse in Campidoglio sul "sì" definitivo al progetto per l'impianto di Tor di Valle, il club giallorosso sta lavorando anche a un'alternativa. Direzione Fiumicino, in un'area distante in linea d'aria appena sette chilometri.

Non è un caso che il vicepresidente della Roma Mauro Baldissoni abbia incontrato, per la seconda volta in pochi giorni, il sindaco di Fiumicino Esterino Montino. Dopo un primo incontro di "cortesia istituzionale", come spiegato dalle parti, ecco un summit più dettagliato al quale il numero 2 della società giallorossa si è presentato accompagnato da due tecnici americani e un progettista. Sul tavolo una proposta ben più concreta.

La Roma avrebbe infatti individuato in un'area di 350 ettari che si trova nel quadrante a ridosso del Parco Commerciale Leonardo, tra le autostrade Roma-Fiumicino e Roma-Civitavecchia, uno spazio idoneo per progettare un impianto alternativo a quello di Tor di Valle. I consiglieri comunali di opposizione Mario Baccini, Roberto Severini e Alessio Coronas, sono già all'opera per definire con un atto ufficiale la presentazione della proposta. Procedure formali, che hanno anche il sapore di un messaggio deciso all'amministrazione Raggi.

Il progetto per il nuovo stadio della Roma a Tor di Valle
Il progetto del nuovo stadio della Roma a Tor di Valle

Stadio Roma, Fiumicino più di un'idea: la prossima settimana novità su Tor di Valle

Il piano della Roma sembra chiaro: il club attende entro la prossima settimana una risposta all'ultima proposta avanzata per la Convenzione Urbanistica riguardante l'impianto di Tor di Valle, ma non vuole farsi cogliere impreparata. Consapevolezza dettata anche dalle difficoltà palesate dall'amministrazione comunale e dalle tensioni nella maggioranza, acuite anche dalla recente richiesta di scarcerazione per l'ex Presidente dell'Assemblea Capitolina, Marcello De Vito, respinta dal gip del tribunale della Capitale, Maria Paola Tomaselli.

Il vicepresidente della Roma Baldissoni lavora a un piano B per lo stadio
Il vicepresidente della Roma Mauro Baldissoni lavora a un piano B per lo stadio: sarà a Fiumicino

L’idea della Roma è quella di tenersi aperta una porta, quella di Fiumicino, nel caso in cui anche il prossimo confronto con l'amministrazione dovesse concludersi con una fumata grigia. La società resta convinta di poter portare a termine il progetto nell'area originaria e nei tempi stabiliti, ma non sta a guardare. Pensando anche a un'altra soluzione, che coinciderebbe sì con un percorso da riavviare da zero ma anche con l'individuazione di aree non sottoposte a vincoli, dettaglio che renderebbe l'eventuale iter procedurale quantomeno rapido.

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