La Corte Federale assolve i cugini Raiola: possono già fare mercato

Cadute definitivamente le accuse contro i due procuratori per il "Caso Scamacca", che a maggio Mino aveva contestato: "È una squalifica di connotazione politica".

0 condivisioni 0 commenti

di - | aggiornato

Share

Buone notizie in casa Raiola. La Corte federale di appello ha accolto i ricorsi presentati da Mino e dal cugino Vincenzo in merito alla vicenda denominata "Caso Scamacca". Il centravanti oggi al Sassuolo e stella dell'Italia al recente Mondiale under 20, nella primavera del 2018 aveva lasciato la società dei Paolillo affidando la propria procura al plenipotenziario agente, tra gli altri, di Zlatan Ibrahimovic e Paul Pogba, dando così al benservito alle persone che di fatto ne avevano curato gli interessi sin dai tempi della sua esperienza al PSV.

Scamacca, che a pochi giorni dal cambio di procuratore era passato allo Zwolle, è poi finito suo malgrado al centro di una vicenda abbastanza controversa, conclusasi con una denuncia per entrambi i Raiola che - almeno in un primo momento - non avrebbero potuto operare rispettivamente fino al 9 agosto (Mino) e 9 luglio (Vincenzo). Nei giorni scorsi il Tas di Losanna aveva già sospeso il provvedimento della FIFA, che si era presa la responsabilità di estendere il verdetto a livello internazionale, mentre nella giornata di giovedì anche la Corte federale non ha potuto fare altro che accogliere definitivamente i ricorsi presentati da entrambi.

Ora i due possono tornare a svolgere tranquillamente la loro attività di procuratori, un mestiere interpretato molto, forse troppo spesso in maniera borderline, che però ha permesso soprattutto a Mino di costruirsi un vero e proprio impero partendo praticamente da zero. Secondo le ultime valutazioni, il suo patrimonio sarebbe stimato in 330 milioni di euro solo calcolando solo l'intero valore dei cartellini dei calciatori da lui movimentati.

Mino Raiola in un'intervista
La Corte federale di appello ha tolto la squalifica di tre mesi ai cugini Raiola, che sarebbero dovuti rimanere fermi fino ai mesi di luglio e agosto: il ricorso contro il "Caso Scamacca" è stato accolto e i due cugini potranno tornare subito a operare sul mercato

Raiola, squalifica finita: può tornare a operare sul mercato

Del lotto fanno parte Gianluigi Donnarumma, Zlatan Ibrahimovic, Paul Pogba, Marco Verratti e Mario Balotelli, solo per citare i più famosi. Figlio di emigranti meridionali in Olanda, è cresciuto nella pittoresca cittadina di Haarlem, dove si è approcciato al mondo del calcio e studiato fino al secondo anno della facoltà di Giurisprudenza. Poi, una volta capita la sua inclinazione, è entrato a lavorare per il settore giovanile della squadra locale intraprendendo in seguito la professione di agente.

A 20 anni aveva già fatto il grande salto: dopo aver fondato una propria agenzia, è diventato un agente FIFA cominciando la sua ascesa in fatto di procure. Storica è la partnership con Ibrahimovic, che gli ha fatto guadagnare un bel po' di soldi in commissioni, ma il giocatore che gli ha reso di più è senza dubbio Paul Pogba, che nell'estate del 2016 - con il passaggio dalla Juventus al Manchester United - ha fruttato oltre 20 milioni di euro in provvigioni. Poliglotta (parla addirittura 7 lingue, ma "tutte male"), a maggio aveva definito la sua squalifica di tre mesi una "decisione politica", una sorta di ripicca per certe sue affermazioni contro la gestione del calcio italiano da parte della federazione.

Si tratta di una sanzione basata su finti pretesti e menzogne. La legge e la giustizia devono prevalere in ogni sistema corretto e spero che la mia posizione verrà ripristinata nelle prossime fasi di questa storia.

Ed è così che è andata. Proprio alla vigilia di una nuova sessione di calciomercato, nella quale Raiola si troverà di nuovo a movimentare parecchi giocatori. Magari, perché no, anche quel Pogba che fin dall'inizio ha rappresentato una vera e propria gallina dalle uova d'oro. La Juventus è pronto a riabbracciarlo e i rapporti tra le parti sono molto solidi. Ora che la squalifica è decaduta, c'è un ostacolo in meno da superare.

Share

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.