MotoGP, Dovizioso: "Ora vinciamo!". Petrucci: "Nessun ordine dai box"

Nella conferenza stampa del giovedì in Catalunya presenti entrambi i piloti Ducati dopo la splendida prestazione al Mugello. Danilo Petrucci: "Adesso voglio riprovarci".

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Sul circuito di Catalunya è giornata di consueta conferenza stampa MotoGP. Si arriva al Montmelò con le immagini ancora davanti agli occhi della sorprendente vittoria di Danilo Petrucci al Mugello, dove meno di due settimane fa ha fatto piangere migliaia di tifosi. Ducati proverà ancora una volta a ripetersi per impedire al leader del campionato Marc Marquez di prendere il largo e puntare a quel titolo sfiorato nell'ultimo biennio. Arrivano con motivazione e fiducia gli uomini di Borgo Panigale, che hanno trionfato nelle ultime due edizioni del GP di Barcellona, nel 2018 con Lorenzo e nel 2017 con Dovizioso.

Occhi puntati sui due piloti ufficiali del team Repsol Honda. Jorge Lorenzo è reduce da un viaggio in Giappone presso la fabbrica dell'Ala Dorata per studiare con gli ingegneri HRC le necessarie contromosse da apportare alla RC213V, soprattutto in termini di ergonomia. Marc Marquez, al termine della gara in Italia, ha detto a chiare lettere che lo sviluppo della moto spetta al pilota che sta davanti, lasciando adito a qualche piccola tensione all'interno del box. Il team manager, nel corso di un evento commerciale, ha spento ogni polemica: il Cabroncito resta il punto di riferimento della Honda, Lorenzo adotterà soluzioni che renderanno la moto meno fisica e comoda per il suo stile di guida.

in Catalunya Valentino Rossi, che qui ha vinto dieci volte in carriera, è chiamato al riscatto dopo la debacle del Mugello, ma servirà un week-end impeccabile sin dal venerdì, su un circuito dove a fare la differenza saranno le alte temperature dell'asfalto e le conseguenti scelte delle mescole Michelin. Grandi aspettative anche su Alex Rins, il pilota che finora vanta il maggior numero di posizioni recuperate: in casa Suzuki si punta a migliorare le qualifiche per permettere al pilota spagnolo di giocarsela dall'inizio con il gruppo di testa. E mentre KTM va alla ricerca di ulteriori conferme con Pol Espargarò, in Aprilia si proverà a fare qualche passo avanti con Andrea Iannone, totalmente focalizzato sullo sviluppo della RS-GP, e Aleix Espargarò, alla ricerca di un buon risultato che infondi fiducia.

Andrea Dovizioso e Marc Marquez conferenza MotoGP Catalunya
Andrea Dovizioso e Marc Marquez in conferenza stampa

MotoGP, Marquez: "Honda sa che strada seguire"

Al centro della conferenza stampa il solito Marc Marquez, nel posto riservato al leader del Mondiale MotoGP. Solitamente la pista catalana non è estremamente favorevole alle Honda, complice anche il lungo rettilineo che ha sempre portato vantaggi alle Desmosedici GP. Ma da quest'anno HRC arriva con una nuova specifica del motore che dovrebbe consentire al fenomeno di Cervera di giocarsela alla pari.

Dopo il Mugello arriviamo in un gran momento, normalmente fatichiamo tanto, anche al Mugello faticavamo di solito ma eravamo davanti. Cercheremo di lavorare al meglio nel nostro box, trovare il passo giusto e se avremo una possibilità di vincere cercheremo di coglierla. Entrambi i piloti Ducati sono contendenti per il campionato, dobbiamo continuare a spingere come nella prima parte della stagione, abbiamo fiducia e dobbiamo continuare.

Marc Marquez non abbocca all'amo di chi vorrebbe trascinarlo in una diatriba interna ai box, dopo il viaggio di Jorge Lorenzo in azienda.

Mi concentro solo sul mio lato del box. Tutti i piloti Honda vogliono la moto migliore, ma io lavoro a modo mio e Honda sa qual è la strada da seguire. Cercherò di aiutare gli ingegneri ad avere sempre la moto migliore.

Marc Marquez pilota Honda MotoGP
Marc Marquez in conferenza stampa

Andrea Dovizioso e l'obiettivo vittoria

12 punti in classifica dividono il campione del mondo dal viceiridato della Ducati. Al Mugello ha perso punti preziosi, quindi vietato sbagliare per poter tenere in piedi il discorso campionato.

Essere a soli 12 punti da Marc è positivo, siamo stati molto costanti, ma vogliamo tornare per la vittoria. Per vincere contro Marquez devi vincere qualche gara, perché lui quando è in difficoltà sale sul podio. Siamo tutti molto vicini, vogliamo qualcosa di più e stiamo lavorando. Su questa pista possiamo essere competitivi, ma le temperature condizionano le gomme più che in altre gare. 

Quando gli chiedono se le riunioni in fabbrica possono rivelarsi utili per lo sviluppo della moto, Andrea Dovizioso ricorda quanto sia longevo il suo rapporto con i tecnici di Borgo Panigale, quindi superfluo tenere riunioni costanti all'interno della fabbrica, come invece avviene nei team in via di sviluppo come KTM e Aprilia.

Il rapporto creato in sette anni, anno dopo anno, ha aiutato a lavorare sui dettagli nel modo giusto e queto è il motivo per cui siamo competitivi, specialmente negli ultimi tre anni.

Danilo Petrucci: "Voglio riprovare a vincere"

Le domande per Danilo Petrucci si concentrano sul trionfo di due settimane fa al Mugello e sulle sue dichiarazioni 'manomesse' circa l'obiettivo di aiutare il Dovi a vincere il Mondiale.

La festa non è stata pazza, la fortuna è stata che dovevo dormire a casa di mia madre e quindi sono tornato domenica notte in stato di coscienza. Scherzi a parte, sono contento della vittoria, non ero al 100%, la sensazione dopo aver tagliato il traguardo è stata fantastica. E voglio che non sia una gara isolata, ma la prima di tante belle gare. Qui sarà più difficile rispetto al Mugello, saremo in quattro o sei a lottare per la vittoria... Se avrò l'opportunità di vincere proverò a coglierla, non ci saranno ordini di scuderia, ma il significato di aiutare Andrea è di essere sempre lì a lottare per il podio e non essere troppo rilassato. Questo sarebbe molto importante per la Ducati.

Gustare il sapore della vittoria ha messo fame al pilota ternano che proverà a mantenere ad alti livelli le sue prestazioni future.

Pensavo proprio stamattina che il Mugello è già lontano per me. Nel profondo della mia mente so che posso vincere una gara, questo mi dà fiducia per poter lottare per il podio in ogni gara. Il mio obiettivo è chiudere nella top-5, ma da tre gare stiamo sempre lottando per il podio. Sono curioso di vedere se il trionfo influenzerà me o gli avversari. 

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