Chi è Gonzalo Maroni, prossimo acquisto della Sampdoria

Trequartista argentino classe 1999 che viene dal Boca, passa in blucerchiato in prestito con diritto di riscatto a 15 milioni: in patria lo chiamano "Gonzalo Maravilla".

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La Sampdoria punta guarda in Sudamerica per la trequarti. Nonostante non sia stato ancora scelto il successore di Marco Giampaolo, in casa blucerchiata si preparano le manovre per il calciomercato che verrà. Il club del presidente Ferrero è pronto a definire l'arrivo a Genova di Gonzalo Maroni, trequartista argentino di proprietà del Boca Juniors che nell'ultima stagione ha giocato con il Talleres.

Nato il 18 marzo 1999 a Cordoba, Maroni è alto 177 centimetri per 70 chili. Dotato di ottima tecnica e un buon dribbling, è il classico numero 10 sudamericano che ama più avere il pallone tra i piedi che non inseguire gli avversari. Nell’ultima stagione è tornato nella sua città natale e ha indossato la maglia del Talleres in 19 occasioni, segnando due reti. Già sceso in campo 14 volte con la maglia dell'Argentina Under 20, il fantasista ha mostrato buona personalità e ora è pronto per volare in Europa.

Quella della Samp, che saluterà Saponara e cerca un'alternativa a Gaston Ramirez, protagonista di un'annata in chiaroscuro con 20 presenze e 4 reti in Serie A, suona come un'operazione in prospettiva. Soprannominato "Gonzalo Maravilla", Maroni era già stato vicino al Milan e all'Inter un anno e mezzo fa. Ora, come riporta Sky Sport, i blucerchiati stanno solo attendendo i documenti per la chiusura del primo colpo del calciomercato estivo 2019, che sarà definita con la formula del prestito oneroso con riscatto fissato a 15 milioni di euro.

Calciomercato, Sampdoria a un passo da Gonzalo Maroni: 20 anni, cartellino di proprietà del Boca
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Lanciato nel calcio argentino a 16 anni e mezzo con la maglia dell'Instituto di Cordoba nella partita vinta per 1-0 contro l'Atletico Tucuman, Maroni è passato al Boca dopo una sola partita tra i "senior". Alla Bombonera ha raccolto 15 presenze nel bienno 2016-2018, con uno splendido gol alla sua prima da titolare, fino all'esperienza con il Talleres. Un cammino fatto di circa 40 presenze, ma sufficienti per guadagnare la convocazione da titolare ai Mondiali Under 20, conclusi dall'Argentina agli ottavi di finale con il ko contro il Mali e con due reti all'attivo per il giovane Maroni. Numero 10 puro, ritenuto tra i profili più promettenti del calcio albiceleste, Maroni ha già conquistato il soprannome di "Gonzalo Maravilla". Curiosità: il suo cartellino era stato proposto alla Sampdoria già nel 2016, ma all'epoca il giocatore fu ritenuto troppo esile e costoso per il salto in Serie A.

Il talento è già nelle radici di Maroni. Arriva infatti dal barrio di Alta Cordoba, dove è cresciuto anche Paulo Dybala. E proprio con la maglia degli Albirojos, prima squadra dell'attuale numero 10 della Juventus, Gonzalo ha tirato i primi calci al pallone. I due si sono conosciuti nel 2012, in occasione di un'amichevole di beneficenza tra Instituto e Newell's Old Boys organizzata proprio da Dybala. Di quella serata c'è una foto-ricordo, che Maroni custodisce con gelosia. Tanto da aver spiegato:

Poter giocare con Paulo un giorno sarebbe magnifico.

Lo scatto è stato replicato anni dopo: novembre 2017, Maroni stellina della Nazionale Under 20 e Dybala stabilmente nel giro della Selección. I paragoni non si fermano però all'attaccante oggi alla Juventus: per eleganza e abilità nell'ultimo passaggio in tanti paragonano il prossimo acquisto della Sampdoria ad altri connazionali che giocavano nello stesso ruolo come Pablito Aimar e Javier Pastore. Il primo ha sfiorato l'Italia, cercato da Inter e Juventus, il secondo ci gioca con la maglia della Roma. Ora potrebbe essere "Gonzalo Maravilla" ad allungare l'elenco dei piedi buoni argentini passati per la Serie A.

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