IAAF World Challenge di Turku: Semenya torna e vince sui 2000 metri

I successi di Magnus Kirt nel giavellotto e di Fedrick Dacres nel disco sono stati i momenti clou del Meeting IAAF World Challenge di Turku.

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Per il secondo anno consecutivo gli organizzatori del Paavo Nurmi Games di Turku (quinta tappa del circuito IAAF World Challenge) hanno messo in palio l’isola dell’arcipelago di Turku per chi batte le migliori prestazioni su suolo finlandese nel lancio del giavellotto (la gara più amata in Finlandia) e nel lancio del disco detenute rispettivamente da Aki Parviainen con 93.09m nel 1999 e da Mac Wilkins con 70.98m nel 1980.

Il meeting finlandese ha fatto registrare un record di presenze di pubblico on 13345 persone in una giornata calda con una temperatura superiore ai 20°C.

Lancio del disco maschile: Dacres si prende la rivincita nei confronti di Stahl

Grande sorpresa nel lancio del disco dove lo svedese Daniel Stahl ha commesso tre nulli uscendo di scena troppo presto. Il lanciatore scandinavo teneva molto a questo meeting, che si disputa nella città natale di sua madre. La nonna di Stahl vive ancora a Turku e il discobolo svedese parla la lingua finlandese. Il successo è andato al giamaicano Fedrick Dacres, che ha confermato il suo eccellente momento di forma vincendo con 66.74m oltre a due altri due lanci da 66.63m e 66.18m. Per il simpatico lanciatore giamaicano è sfumato il record su suolo finlandese di Mac Wilkins, ma rimane la soddisfazione per aver allungato la sua striscia vincente dopo le vittorie di Halle con 68.64m e di Kingston con 68.10m. Dacres ha già gareggiato 13 volte in questa stagione e ha già superato tre volte il muro dei 68 metri nelle ultime due settimane. 

Il campione olimpico Christoph Harting si è piazzato al secondo posto con 66.01m davanti al polacco Piotr Malachowski (65.99m) e al norvegese Ola Stunes Isene (65.75m).  

Lancio del giavellotto maschile: Kirt batte Rohler

Anche nel lancio del giavellotto l’obiettivo di battere il record su suolo finlandese si è rivelato troppo arduo da raggiungere in questo periodo di inizio stagione ma è stata una gara di ottimo livello considerando che mancano ancora più di tre mesi ai Mondiali di Doha. L’estone Magnus Kirt (bronzo agli Europei di Berlino) ha vinto la gara con la misura di 88.32m al quarto tentativo battendo il campione olimpico, ed europeo in carica Thomas Rohler (86.39m) e l’oro olimpico di Londra 2012 Keshorn Walcott (86.09m). Oliver Helander è stato il migliore dei finlandesi con 84.42m precedendo il tedesco Bernard Sifert (84.02m).

100 metri maschili: Marcell Jacobs terzo in 10”13 alle spalle di Rodgers e Gatlin

Bella prova del velocista azzurro Marcel Jacobs, che si è classificato terzo in 10”13 con vento regolare di +1.3 m/s stabilendo la seconda migliore prestazione della sua carriera a cinque centesimi dal record personale stabilito l’anno scorso a Savona. Il velocista-lunghista si è ben difeso in un grande contesto internazionale classificandosi terzo alle spalle di Michael Rodgers, primo in 10”00, e di Justin Gatlin, secondo in 10”01.

Marcell Jacobs aveva destato una buona impressione nella batteria dei 100 metri classificandosi secondo in 10”21 alle spalle di Justin Gatlin, che si è imposto in 10”16. Jacobs ha sfiorato il personale stagionale di 10”19 stabilito a fine Maggio al meeting di Savona. Mike Rodgers ha vinto l’altra batteria in un buon 10”12 davanti al britannico Oje Edoburun (10”23).

Marcell Jacobs:

È una gara che mi dà fiducia. Sono abbastanza soddisfatto. Nell’ultimo periodo ho avuto qualche fastidio fisico dopo il rientro dai Mondiali di staffette di Yokohama. Per questo non sono riuscito ad allenarmi al massimo. Ho comunque gareggiato anche qui, e sono contento per il piazzamento perché davanti avevo due tra i migliori al mondo. La stagione è lunga, e adesso vorrei lavorare una paio di settimane per tornare alla condizione di forma che voglio.

La canadese Crystal Emmanuel (finalista mondiale a Londra 2017) si è imposta sui 100 metri femminili in 11”19.

110 ostacoli maschili: Record personale e minimo per i Mondiali di Doha per Hassane Fofana

Grande prova dell’azzurro Hassane Fofana, che ha stabilito il record personale e il minimo per i Campionati del Mondo di Doha con un ottimo 13”44. L’ostacolista lombardo si è classificato secondo a due soli centesimi di secondo dal 13”42 fatto registrare dal brasiliano Eduardo Santos Rodriguez. Fofana ha migliorato il precedente record personale di 13”50 stabilito lo scorso anno agli Europei di Berlino 2018. Quest’anno aveva corso il miglior tempo di 13”68 al meeting di Savona.

Hassane Fofana:

Ci voleva. Finalmente ho centrato un obiettivo importante perché non ho mai partecipato ai Mondiali all’aperto. Sentivo di valere  questo livello già lo scorso anno. Ringrazio il mio allenatore Alberto Barbera. Qui ho trovato le migliori condizioni. Meglio tardi che mai. Sarò di nuovo in pista Sabato a Ginevra. La competizione con Lorenzo Perini e il mio compagno di allenamento Paolo Dal Molin può essere stimolante per tutti in questa stagione.

La vice campionessa mondiale dei 60 ostacoli indoor di Birmingham 2018 Christine Clemons si è imposta sui 100 ostacoli in 12”85 dopo aver corso al batteria in 12”58 (quarta migliore prestazione mondiale dell’anno). Le finlandesi Annimari Korte e Nooralotta si sono classificate seconda e terza rispettivamente con 13”02 e 13”06..

Lancio del martello femminile: Migliore prestazione su suolo finlandese di Wlodarczyk

La due volte campionessa olimpica e quattro volte iridata Anita Wlodarczyk ha vinto la prova del World Challenge IAAF del lancio del martello femminile con la migliore prestazione su suolo finlandese di 75.61 migliorando il personale stagionale di quasi due metri rispetto al 73.64m realizzato a Nanchino a fine Maggio, dove era stata battuta dalla cinese Wang Zheng, che si è dovuta accontentare del terzo posto con 73.52m. Joanna Fiodorow ha completato la doppietta per la Polonia con 74.71m. Wlodarczyk aveva realizzato la precedente migliore prestazione su suolo finlandese di 74.29m in occasione della vittoria agli Europei di Helsinki 2012.

Salto con l’asta femminile: Newman vince davanti a Meijer

La canadese Alysha Newman ha vinto l’asta femminile con 4.62m confermando il suo buon momento di forma pochi giorni dopo aver realizzato la miglior misura di 4.76m a Guelph.

Salto triplo maschile: Il vento spinge Zhu Yaming oltre i 17 metri

Il cinese Zhu Yaming ha superato la barriera dei 17 metri con 17.36 con vento a favore di +2.6 m/ e 17.21m regolare (solo due centimetri in meno rispetto al suo personale). Lo statunitense Donald Scott si è classificato secondo con 17.05m pochi giorni dopo aver battuto il record personale con 17.43m al Golden Gala di Roma.

La bulgara Gabriela Petrova è stata l’unica a superare la barriera dei 14 metri con 14.29m nel salto triplo femminile con vento irregolare di +2.6 m/s e 14.22m regolare.

Salto in alto femminile: Vittoria finlandese:

La ventenne finlandese Ella Junnilla ha regalato una bella soddisfazione al pubblico di casa vincendo con la buona misura di 1.94m. Junnila è la figlia della primatista finlandese del salto in lungo Ringa Ropo.

Getto del peso femminile: Ealey e Thomas Dodd oltre i 19 metri

La statunitense Chase Ealey ha vinto la seconda grande gara stagionale dopo la vittoria in Diamond League realizzando la misura di 19.38m (record del meeting). Anche la giamaicana Daniell Thomas Dodd ha superato la barriera dei 19 metri con 19.03m precedendo la bielorussa Aliona Dubitskaya (18.48m).

Lo statunitense Andy Bayer ha conquistato il successo sui 3000 siepi in 8’18”29 davanti a Nicholas Bett (8’21”20) e al finlandese Topi Raitanen (8’21”47”). L’ugandese Winnie Nanyondo ha superato l’etiope Fantu Taye per sei centesimi di secondo in 4’06”21.

Meeting di Montreuil (Parigi): Taylor salta 17.41 sotto la pioggia

La cittadina francese di Montreuil vicino a Parigi ha ospitato un bel meeting con tante stelle di prima grandezza come i triplisti Christian Taylor e Pedro Pablo Pichardo, Laura Muir sugli 800 metri e Caster Semenya sui 2000 metri. Il meeting del circuito organizzato dalla Federation Francaise d’Athletisme ha regalato diversi buoni risultati nonostante la pioggia torrenziale.

Il due volte campione olimpico e tre volte iridato del salto triplo Christian Taylor ha vinto il primo duello con Pedro Pablo Pichardo con la sua seconda miglior misura stagionale di 17.41 (sei centimetri in meno rispetto al 17.47m realizzato a Nanjing). Lo statunitense ha realizzato altre tre misure oltre i 17 metri. Pichardo, vincitore al Golden Gala Giovedì scorso con 17.47m, si è classificato al terzo posto con 16.67m alle spalle del triplista del Burkina Faso Fabrice Hugues Zango (17.08m).

Christian Taylor:

Sono contento di questa prestazione. La stagione è molto lunga con i Mondiali in Ottobre e sono ancora in fase di preparazione in questo momento. È ancora molto presto per ottenere grandi misure. È veramente un grande risultato raggiungere 17.41m in queste condizioni così difficili. Ci tengo a ringraziare il pubblico che ha apprezzato lo spettacolo.

Semenya vince sui 2000 metri:

Caster Semenya è tornata a gareggiare sui 2000 metri vincendo in 5’38”19 davanti alle etiopi Hawi Feysa (5’38”66), Adansh Anbesa (5’39”90) e Tigist Ketema (5’41”24) e a alla burundese Francine Nyonsaba (5’43”43). La prestazione di Semenya si è avvicinata al record sudafricano di Zola Budd (5’38”07).

Test vincente di Laura Muir sugli 800 metri:

La campionessa europea dei 1500 metri Laura Muir si è testata su una distanza più breve vincendo gli 800 metri in 2’00”63, secondo miglior tempo europeo dell’anno.

110 ostacoli: Miglioramento stagionale di Dal Molin

Paolo Dal Molin ha migliorato il personale stagionale sui 110 ostacoli in un buon 13”70 considerando le cattive condizioni climatiche. Il campione europeo under 20 di Rieti 2013 Wilhelm Belocian si è imposto in 13”52 per un centesimo di secondo sul connazionale Auriel Manga.

L’eptatleta Kendell Williams ha superato la campionessa NCAA Jasmine Camacho Quinn di Portorico per quattro centesimi di secondo aggiudicandosi i 100 ostacoli in 13”10.  

Lancio del martello femminile: Sara Fantini eguaglia la seconda migliore prestazione della sua carriera

La ventunenne emiliana Sara Fantini (figlia d’arte dell’ex pesista Corrado Fantini) ha eguagliato la seconda migliore prestazione della sua carriera con 68.24m. In carriera Fantini ha fatto meglio soltanto in occasione del 69.25m realizzato alla Coppa Europa di lanci di Samorin dello scorso inverno. Il successo è andato alla moldava Zalina Petrivskaya con 71.52m.

Collins Kipruto ha vinto la seconda gara stagionale sugli 800 metri in 1’46”67 dopo quella del fine settimana scorso a Rehlinghen.

Completano il quadro dei risultati del meeting francese il 45”98 dello statunitense Vernon Norwood sui 400 metri maschili, il 51”64 della botswana Christine Botlogetswe sui 400 metri femminili e il 49”27 dell’algerino Abdelmalik Laholou sui 400 ostacoli.

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