Schippers vince i 100 metri a Hengelo davanti al pubblico di casa

Dafne Schippers vince i 100 metri nel meeting di Hengelo davanti al pubblico di casa. Alessia Trost debutta con un secondo posto nel salto in alto.

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La due volte campionessa mondiale dei 200 metri Dafne Schippers era l’atleta più attesa dal pubblico di casa ai Fanny Blankers Koen di Hengelo, tappa olandese del circuito IAAF World Challenge. La fuoriclasse di Utrecht non ha tradito le attese vincendo per la quarta volta nella sua carriera a Hengelo sui 100 metri con il record stagionale di 11”06 davanti all’ecuadoregna Angela Tenorio (11”20) e alla brasiliana Vitoria Rosa (11”24).  

Lo sprinter ivoriano Arthur Cissé (9”94 di primato personale) ha vinto il suo secondo 100 metri consecutivo dopo Praga fermando il cronometro in 10”05 davanti al britannico CJ Ujah (10”13), al giamaicano Tyquendo Tracey e all’olandese Churandy Martina, terzo e quarto in 10”19.

Alessia Trost debutta con un secondo posto

L’azzurra Alessia Trost (bronzo ai Mondiali Indoor di Birmingham 2018) ha aperto la sua stagione all’aperto con un buon secondo posto con 1.91m alla prima prova a pari merito con la vice campionessa olimpica Mirela Demireva. La svedese Erika Kinsey ha vinto la gara con 1.96m. L’azzurra ha sfiorato di poco il secondo tentativo a 1.94.

Alessia Trost:

Il secondo tentativo a 1.94m era proprio buono. Sono contenta di questa misura perché è soltanto l’inizio di una lunga stagione. Dobbiamo continuare a lavorare come abbiamo fatto in quest’ultimo periodo. C’è moltissimo da fare ma per fortuna la stagione che ci porta ai Mondiali di Doha è molto lunga ed è partita abbastanza bene. Sono molto positiva. E’ stata una bella giornata. Ho trovato l’atmosfera e la dimensione giusta. La mia prossima gara sarà a Ostrava il 20 Giugno

Kendricks batte il record del meeting nel salto con l’asta

Il campione del mondo 2017 Sam Kendricks ha vinto il salto con l’asta maschile con 5.91m migliorando il record del meeting detenuto dal primatista mondiale Sergey Bubka, che lo deteneva con 5.90m dal 1992. Molto staccati l’olandese Menno Vloon e il giapponese Seito Yamamoto, secondo e terzo con la stessa misura di 5.51m.

Chelimo batte Hassan sui 5000 metri femminili

L’attesa del pubblico di Hengelo era tutta per il tentativo dell’olandese Sifan Hassan di battere il record europeo da lei stessa realizzato a Rabat lo scorso anno con 14’22”34. Il successo è andato invece alla keniana Margaret Chelimo Kipkemboi con la migliore prestazione mondiale dell’anno di 14’37”22. Hassan si è classificata seconda in 14’38”54 davanti all’etiope Hawi Felsa (14’38”74). La figlia d’arte britannica Elish McColgan è stata la seconda migliore europea in quinta posizione con 14’47”94.

Telahun Bekele bissa il successo del Golden Gala sui 5000 metri

Il ventenne etiope Telahun Bekele continua il suo ottimo momento di forma vincendo i 5000 metri maschili in 12’57”56 quattro giorni dopo il successo al Golden Gala di Roma in 12’52”98 davanti a Selemon Barega.

Sulla pista di Hengelo dove i suoi connazionali Kenenisa Bekele e Haile Gebrselassie hanno scritto pagine indimenticabili di storia del mezzofondo, Bekele ha dovuto faticare per battere di 34 centesimi di secondo il keniano Nicholas Kipkorir Kimeli, che a sua volta è sceso al di sotto dei 13 minuti con 12’57”90. Solomon Berihu si è classificato terzo con 13’02”08. Il primo degli atleti europei è stato il giovane svizzero Julien Wanders, ottavo con 13’19”79.

Lo scorso anno Bekele si classificò quinto ai Mondiali Under 20 di Tampere sui 5000 metri.

Davide Re quarto sui 400 metri

Il campione italiano dei 400 metri Davide Re ha gareggiato per la prima volta all’estero in questa stagione all’aperto classificandosi quarto con 45”72 nella gara vinta dallo statunitense Michael Cherry in 45”15 davanti al rappresentante del Botswana Baboloki Thebe (45”51) e allo statunitense Vernon Norwood (45”66). Il quattrocentista allenato da Maria Chiara Milardi ha esordito in questa stagione alla Fastweb Cup di Rieti con un buon 45”51.

Formula innovativa nel salto in lungo:

Il salto in lungo maschile si è svolto secondo una formula innovativa. Dopo i primi tre salti è stato formato un tabellone ad eliminazione diretta tra i primi otto classificati della fase eliminatoria simile a quello dei play-off del basket. Nel quarto tentativo sono andate in scena sfide incrociate tra il primo classificato e l’ottavo, tra il secondo e il settimo, tra il terzo e il sesto e tra il quarto e il quinto. Il successo finale è andato al sudafricano Luvo Manyonga che ha battuto nell’ordine il marocchino Berrabah nei quarti di finale, il cinese Wang nella semifinale con 8.31m e lo svedese Thomias Montler con un buon 8.35m. Manyonga si era già imposto a Hengelo nel 2017 con 8.62m.

Ali batte McNeal di un centesimo sui 100 ostacoli

La due volte campionessa mondiale indoor Nia Ali si è imposta in un 100 ostacoli avvincente in 12”75 precedendo di un centesimo di secondo la medaglia d’oro olimpica di Rio de Janeiro 2016 Brianna McNeal. Amber Hughes ha completato la tripletta statunitense classificandosi al terzo posto in 12”89 precedendo la tedesca Cindy Roleder (13”04) e l’olandese Nadine Visser (13”10).

Il vice campione olimpico dei 110 ostacoli Orlando Ortega ha vinto in 13”27 superando il sudafricano Antonio Alkana e il brasiliano Gabriel Constantino, secondo e terzo in 13”41.

Il keniano Cornelius Tuwei ha superato per 20 centesimi di secondo il britannico Kyle Langford sugli 800 metri in 1’45”67 sugli 800 metri maschili.

Racers Grand Prix di Kingston: Fraser Pryce vince i 100 metri in 10”88

La due volte campionessa olimpica e tre volte iridata dei 100 metri Shelly Ann Fraser Pryce ha limato nove centesimi di secondo al primato stagionale vincendo i 100 metri in 10”88 nella sua seconda gara vinta in questa stagione con tempi al di sotto degli 11 secondi. Fraser Pryce ha preceduto la connazionale Jonielle Smith (11”20). A fine Maggio la sprinter soprannominata the “Pocket Rocket” aveva fermato il cronometro in 10”97 sempre sulla pista di casa della capitale giamaicana.

Shelly Ann Fraser Pryce:

E’ la mia terza vittoria nel Racers Grand Prix e ho sempre desiderato portare il record del meeting sotto gli 11 secondi. Non avrei potuto chiedere di meglio e non vedo l’ora dei Campionati nazionali tra due settimane

Miller Uibo 49”54 sui 400 metri

La medaglia d’oro olimpica dei 400 metri Shaunae Miller Uibo è scesa ancora abbondantemente sotto i 50 secondi battendo il record del meeting con un eccellente 49”54. La bahamense ha battuto nettamente la campionessa del mondo Phyillis Francis (50”85).

Shaunae Miller Uibo:

Non penso di aver corso una buona gara. Sto lavorando su diversi aspetti per migliorare la mia corsa e sono contenta di aver terminato la gara senza infortuni

Il campione europeo  di Berlino 2018 dei 100 metri Zharnel Hughes è sceso sotto i 10 secondi con 9”97 superando il giamaicano Yohan Blake (10”01). Hughes si era imposto in questo meeting l’anno scorso in 9”91.

Il vincitore della Diamond League 2018 dei 400 metri Fred Kerley ha migliorato il suo personale stagionale con 44”49 precedendo il trinidegno Machel Cedenio (44”92).

La primatista del mondo dei 100 ostacoli Kendra Harrison ha realizzato il suo terzo miglior tempo stagionale con 12”54 precedendo Queen Harrison (12”69). Il giamaicano Ronald Levy ha regalato una vittoria al pubblico di casa sui 110 ostacoli in 13”33 davanti a Shane Brathwaite (13”37).

Kendra Harrison:

Il mio obiettivo era vincere. Non mi preoccupo del tempo finale perché il mio coach mi farà arrivare il top della forma al momento giusto. Sto lavorando sulla partenza, che di solito è il mio punto debole

Vittorie giamaicane nei concorsi per Fedrick Dacres nel lancio del disco maschile con un ottimo 68.10m e per Shanieka Ricketts nel salto triplo femminile con 14.69m. Dacres è andato oltre i 68 metri per la terza gara consecutiva e ha raggiunto altre due misure oltre i 67 metri (67.82m e 67.96m).

Il giamaicano Akeem Bloomfield ha battuto il connazionale Rasheed Dwyer sui 200 metri in 20”34.

Ottima la giovane Briana Williams ad Albuquerque

La campionessa mondiale under 20 di Kingston 2018 Briana Williams ha stabilito il record giamaicano under 20 sui 100 metri con 11”02 al Great Southwest Classic di Albuquerque prima di imporsi anche nei 200 metri in 22”88. Justin Robinson è diventato il primo under 18 nella storia a scendere sotto i 45 secondi sui 400 metri con 44”84. Il fenomeno Matthew Boling ha fermato il cronometro in 10”15 sui 100 metri.

Isiah Young ha vinto i 200 metri al meeting statunitense di Monteverde in 20”15 precedendo il vice campione mondiale dei 400 metri Steven Gardiner (20”46).

Super Stano secondo nella marcia 20 km di La Coruna in un eccellente 1h17’45”

Il forte marciatore pugliese Massimo Stano si è classificato secondo nella 20 km di marcia di La Coruna in un eccellente 1h17’45” realizzando la seconda migliore prestazione italiana all-time e l’ottavo crono europeo all-time. L’atleta allenato a Castelporziano da Patrizo Parcesepe è stato battuto di quattro secondi dal giapponese Toshikazu Yamanishi, che ha firmato il cronometro in 1h17’41”. L’altro nipponico Yusuki Suzuki (primatista mondiale della 20 km) ha completato il podio in terza posizione con 1h17’54”. Stano ha battuto il vincitore della recente Coppa Europa di Alytus Perseus Karlstrom (1h18’07”) e il bronzo europeo di Berlino 2018 Vasily Mizinov (1h18’41”). La prestazione di Stano si colloca al secondo posto delle liste italiane di sempre alle spalle di Alex Schwazer (1h17’30”) ma davanti a due leggende della marcia italiana come Maurizio Damilano (1h18’54”) e Ivano Brugnetti (1h19’36”).

Massimo Stano:

Sono incredulo e forse ci vorrà del tempo per crederci. Fino a ieri pensavo che scendere sotto le 1h19’ non fosse umano. Oggi ho dimostrato che è possibile scendere sotto le 1h18’. Questo risultato mi dà la consapevolezza che posso competere con i migliori

Giorgio Rubino è tornato a marciare al di sotto dell’1h21 dopo due anni con 1h20’’59”. Gianluca Picchiottino ha migliorato il personale di oltre un minuto con 1h21’36”.

La giovane ecuadoregna Glenda Estefania Morejon ha vinto la 20 km femminile stabilendo la migliore prestazione mondiale e il record sudamericano dell’anno con un eccellente 1h25’29”. Morejon ha superato la campionessa del mondo Wang Jiayu (1h25’34”) e la primatista mondiale Liu Hong (1h25’56”).

Notevole miglioramento di Eleonora Vandi sugli 800 metri a Rehlingen

La marchigiana Eleonora Vandi si è migliorata di ben due secondi correndo gli 800 metri in un ottimo 2’00”88 al Pfingstsportfest (meeting di Pentecoste) di Rehlingen in Germania. Vandi, figlia d’arte del mezzofondista Luca Vandi e della quattrocentista Valeria Fontan, si è classificata seconda alle spalle della tedesca Katharina Trost (2’00”74). La ventitreenne pesarese è salita all’ottavo posto nelle liste italiane di sempre e ha avvicinato lo standard di qualificazione per i Mondiali di Doha. Era dal 2’00”17 di Yusneisy Santiusti nel Luglio 2017 che un’ottocentista italiana non correva così velocemente sul doppio giro di pista. Vandi è allenata dall’ex ottocentista marocchino Faozi Lahbi (bronzo ai Mondiali Indoor di Indianapolis 1987).

Eleonora Vandi:

Sono abbastanza sorpresa. Puntavo a fare meno di 2’02” però non pensavo di migliorare così tanto. Devo tutto al mio allenatore che ci ha creduto davvero e mi ha trasmesso sicurezza e fiducia, come ha fatto anche con mia sorella Elisabetta. Finalmente è un anno senza infortuni, a differenza degli anni precedenti. I Mondiali sono sempre stati un bel sogno, ma ora stanno diventando un obiettivo

Il risultato tecnico più importante del meeting tedesco è stato il lancio da 89.66m, che ha permesso al vice campione europeo del giavellotto Andreas Hofmann di stabilire la migliore prestazione mondiale dell’anno e di vincere a Rehlingen per il terzo anno consecutivo. Julian Weber si è classificato secondo con 84.35m precedendo Bernhard Seifert (82.91m).

La ventiquattrenne ucraina Irina Herashchenko ha migliorato di due centimetri il suo personale vincendo il salto in alto con 1.99m davanti alla tedesca Marie Laurence Jungfleisch (1.94m).

L’austriaco Lukas Weisshaidinger si è imposto per il secondo anno consecutivo con l’ottima misura di 67.49m precedendo il campione del mondo Piotr Malachowski (66.34m) e il tedesco Martin Wierig (65.69m).

La velocista tedesca Laura Muller ha migliorato il suo record personale sui 100 metri femminili con 11”15. Il nigeriano Usheorise Itsekiri ha stabilito il personale sui 100 metri maschili con 10”07 precedendo il brasiliano Rodrigo Do Nascimiento di quattro centesimi di secondo.

Il vice campione europeo under 20 del salto con l’asta Bo Kanda Lita Bahere si è imposto alla misura di 5.72m davanti al polacco Piotr Lisek (5.60m).

La keniana Norah Jeruto ha vinto i 3000 siepi femminili in 9’12”99 precedendo la sorella Daisy Jepkemei (9’15”03).

Rohler vince nel meeting di casa

Il campione olimpico ed europeo del lancio del giavellotto Thomas Rohler ha vinto con 82.56m a Jena nel meeting da lui stesso organizzato nella sua città natale in una giornata condizionata dal forte vento. Il polacco Cyprian Mrzygold ha superato lo svedese Kim Amb all’ultimo tentativo con 82.31m. Nella sfida tra le ultime campionesse europee Tatsiana Khaladovich ha prevalso sulla vincitrice di Berlino 2018 Christin Hussong di 53 centimenti con la misura di 62.93m.

Trevisan sfiora il personale al meeting Venizelia di Chania (Grecia)

La portacolori della Bracco Atletica Giancarla Trevisan ha sfiorato il record personale sui 400 metri con 52”69 al meeting Venizelia sull’Isola di Creta. L’italo-americana è stata preceduta dalla vice campionessa europea di Berlino Maria Belibasaki (52”04). Leonardo Fabbri è tornato in pedana tre giorni dopo il Golden Gala di Roma ottenendo la misura di 19.57m nel getto del peso. Il meeting greco ha fatto registrare i successi del campione europeo Miltiadis Tentoglou nel salto in lungo maschile con 8.18m e del britannico Nick Miller nel lancio del martello con 77.72m.

Innsbruck: meeting di salti Golden Roof: Bengtsson supera 4.61m nell’asta

La svedese Angelica Bengtsson ha confermato il suo ottimo momento di forma vincendo il salto con l’asta femminile con 4.61m al meeting di salti Golden Roof di Innsbruck due giorni dopo la vittoria al Golden Gala di Roma con il record nazionale di 4.76m. Il campione del mondo indoor cubano Juan Miguel Echevarria e l’ucraina Maryna Bekh Romanchuk hanno vinto il salto in lungo realizzando rispettivamente le misure di 8.15m e 6.74m.

Meeting IAAF di prove multiple di Arona (Spagna)

La città spagnola di Arona ha ospitato per la prima volta una tappa del Challenge IAAF di Prove Multiple. L’austriaca Verena Preiner ha vinto l’epathlon femminile con il record personale di 6472 punti precedendo la belga Noor Vidts (6194 punti). Il vincitore del Multistars 2018 di Firenze Martin Roe si è imposto con 8037 punti davanti all’estone Kristian Rosenberg (7878 punti).

Al Memorial Schulek la leader mondiale stagionale del giavellotto Lyu Huihui si è confermata su ottimi livelli vincendo con 66.32m.

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