Campionati Italiani Juniores e Promesse: Stefano Sottile vola a 2.30 nel salto in alto

Stefano Sottile supera 2.30m nel salto in alto nobilitando un’edizione dei Campionati Italiani Juniores e Promesse di Rieti ricca di grandi risultati. In evidenza anche Giorgio Olivieri, che ha migliorato il record italiano U20 del lancio del martello.

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Rieti ha ospitato per la sesta volta negli ultimi 15 anni i Campionati Italiani Juniores e Promesse di atletica allo Stadio Raul Guidobaldi. La rassegna giovanile servirà per definire i team italiani che parteciperanno ai prossimi Campionati Europei juniores di Boras e Under 23 di Gavle sempre in Svezia e per lanciare i Campionati Europei Under 18 che si svolgeranno a Rieti nel Luglio 2020.

La rassegna tricolore in terra sabina è stata ricca come sempre di grandi risultati. Su tutti spicca l’eccellente 2.30m di Stefano Sottile nel salto in alto maschile under 23. Il ventunenne piemontese ha realizzato lo standard di qualificazione per i Mondiali di Doha in programma dal 27 Settembre al 6 Ottobre. Il campione del mondo under 18 di Cali 2015 ha migliorato il record personale e ha sfiorato di un centimetro il primato italiano under 23 detenuto da Gianmarco Tamberi con 2.31m. Sottile si è migliorato a 2.25m prima di valicare l’asticella a 2.30m e tentare senza successo tre prove a 2.32m. Lo scorso anno l’allievo di Valeria Musso (ex allenatrice di Marco Fassinotti) ha vinto il titolo italiano indoor assoluto con 2.24m a Ancona nel Febbraio 2018 ma la sua ascesa è stata frenata da una serie di infortuni. Sottile ha raggiunto l’ottavo posto delle liste italiane assolute all-time a pari merito con Massimo Di Giorgio, Roberto Ferrari, Alessandro Talotti, Nicola Ciotti e Filippo Campioli. Dopo la gara Sottile è stato premiato dalla leggenda del salto in alto italiano Sara Simeoni e ha ricevuto i complimenti di Gianmarco Tamberi.

Stefano Sottile:

Sono esaltato per la misura. Dopo il salto da 2.25m mi sono sentito come volare. Allora ho provato i 2.30m per cercare di abbattere il muro e al terzo tentativo sono riuscito a valicarli grazie all’aiuto del pubblico. Poi a 2.32 ho finito le energie. Gimbo Tamberi mi ha chiamato subito, mi ha fatto i complimenti, era contentissimo. Ha detto che mi deve battere adesso. Dopo la vittoria ai Mondiali di Cali ho avuto una serie di infortuni. Quest’anno sono tornato ma non mi aspettavo così tanto. Pensavo di saltare 2.25m-2.26m. Questo risultato mi permette di entrare nell’atletica dei grandi e mi fa ben sperare. Ringrazio la mia allenatrice Valeria Musso che mi segue a Torino. Fuori dalla pedana sono un ragazzo semplice, a cui piace andare in giro con gli amici. Sono un appassionato di informatica. Ogni tanto mi metto a smanettare con i computer

Di grande livello in chiave internazionale il record italiano di Giorgio Olivieri nel lancio del martello juniores con 79.23m con l’attrezzo da 6 kg. Il diciottenne lanciatore di Porto San Giorgio nelle Marche ha fatto registrare una serie di lanci eccellente con tre tentativi da 79.23m, 78.99m e 78.06m tutti superiori al suo precedente record nazionale. Olivieri allenato da Alfio Petrelli e dal padre ex giavellottista Luigi Olivieri, sale al secondo posto nelle liste mondiali under 20 stagionali alle spalle del greco Christos Frantzeskakis (81.62m).  

Fontana e Gherardi avvicinano i record italiani under 20 nello sprint

Vittoria Fontana è stata la protagonista al femminile della tre giorni reatina con la vittoria nella finale dei 100 metri under 20 in 11”44. La diciottenne lombarda dell’Atletica Fanfulla Lodigiana ha sfiorato di due centesimi il record italiano di categoria detenuto dal 1989 da Sonia Vigati. A livello statistico la prestazione della ragazza lombarda si colloca al secondo posto nelle liste europee dell’anno a livello under 20. Un risultato che lascia ben sperare in vista dei prossimi Europei Under 20 di Boras.

Chiara Gherardi (velocista del team locale Studentesca Rieti Andrea Milardi) ha vinto i 200 metri femminili in 23”45 eguagliando la seconda migliore prestazione italiana all-time detenuta dalla sarda Dalia Khaddari, che realizzò lo stesso tempo lo scorso anno a Buenos Aires in occasione della medaglia d’argento olimpica giovanile. Ha resistito il record italiano di categoria stabilito nel 2002 da Vincenza Calì ai Mondiali Juniores di Kingston. La figlia d’arte Elisabetta Vandi si è classificata seconda in 24”20 dopo aver corso la batteria in 23”97.

Donola demolisce il record personale sui 200 metri

Mattia Donola ha polverizzato il record personale di 43 centesimi di secondo con 21”01 nella finale dei 200 metri juniores superando Lorenzo Ianes (21”37) e Joseph Thwumasi (21”55). Michele Rancan ha coronato una grande edizione per l’Atletica Vicentina vincendo i 200 metri promesse in 21”13 davanti al figlio d’arte Diego Aldo Pettorossi (21”37). Podio tutto lombardo sui 200 metri femminili promesse dove Sofia Bonicalza si è imposta in 24”02 davanti a Chiara Melon (24”13) e ad Alessia Pavese (24”14).

Successi di Paissan e Artuso sui 100 metri

Il trentino Lorenzo Paissan ha trionfato nella finale dei 100 metri under 20 in 10”47 due anni dopo la vittoria ottenuta sulla stessa pista ai Campionati nella categoria under 18. Il portacolori del Lagarina Crus Team ha preceduto Mattia Donola (10”63) e Samuele Ceccarelli (10”66). Sempre sulla pista reatina Paissan aveva realizzato il personale di 10”44 in occasione della Fastweb Cup nel giorno del 9”97 ventoso di Filippo Tortu.

Il siciliano Nicolas Artuso si è imposto nella finale dei 100 metri della categoria under 23 in 10”51 bissando la vittoria dello scorso inverno ai Campionati Italiani Indoor di Ancona sui 60 metri. Il vice campione europeo under 20 della staffetta 4x100 di Grosseto 2017 ha superato Steve Abe (10”56) e il figlio d’arte Andrea Federici (10”57).

La sprinter emiliana di origini nigeriane Zaynab Dosso si è aggiudicata la finale dei 100 metri promesse femminile in 11”74 superando Chiara Melon (11”79) e Alessia Carpinteri (11”84).

Primato personale per Rebecca Borga sui 400 metri

Rebecca Borga ha migliorato il record personale sui 400 metri promesse per la terza volta in questa stagione con 53”15 dopo il 53”51 di Grosseto e il 53”30 al meeting di Savona. La quattrocentista veneziana è stata riserva agli Europei Indoor di Glasgow e alle World Relays di Yokohama.

Brayan Lopez ha migliorato dopo due anni il record personale vincendo la finale dei 400 metri under 23 con 46”70 davanti ad Andrea Romani, miglioratosi a sua volta con 47”06.

Il campione del mondo juniores della staffetta 4x400 di Tampere 2018 Edoardo Scotti ha dominato la finale dei 400 metri under 20 con 46”97. Il successo nei 400 metri juniores femminili è andato ad Eleonora Foudraz con 54”59.

Il campione del mondo juniores della staffetta 4x400 di Tampere 2018 Alessandro Sibilio ha conquistato il primo titolo promesse sui 400 ostacoli migliorando il personale stagionale con 51”16 davanti a Federico Cesati (52”06). Linda Olivieri si è confermata campionessa italiana under 23 sui 400 ostacoli femminili con 57”39 davanti a Rebecca Sartori (58”28). La vice campionessa europea under 18 Emma Silvestri e Michele Bertoldo si sono imposti sui 400 ostacoli juniores rispettivamente in 59”46 e in 52”38.

Battocletti batte Mattevi allo sprint sui 5000 metri femminili

La campionessa europea under 20 di corsa campestre Nadia Battocletti ha battuto l’amica e corregionale Angela Mattevi sui 5000 metri juniores in una delle finali più emozionanti dell’intera rassegna tricolore. Battocletti, bronzo agli Europei Under 20 di Grosseto, è rimasta alle spalle di Mattevi per buona parte della gara prima di piazzare l’allungo decisivo a 300 metri dalla fine involandosi verso la vittoria in 16’23”18. Mattevi ha stabilito il record personale con 16’28”99.

Doppietta di Marta Zenoni sui 1500m e sui 5000m

La ventenne bergamasca Marta Zenoni ha vinto i 5000 metri promesse al debutto assoluto su questa distanza in 16’09”10 davanti alla campionessa italiana di cross Francesca Tommasi (16’16”94) e a Federica Zanne (16’23”69). La portacolori dell’Atletica Bergamo Orio Center ha dominato anche i 1500 metri in 4’21”58 davanti ad Elisa Cherubini e a Martina Tozzi nell’ultima giornata.

Zenoni continua il suo ritorno ad alti livelli dopo un lungo stop di due anni che aveva frenato la crescita di uno dei grandi talenti dell’atletica italiana. L’allieva del tecnico bergamasco di origini messinesi Rosario “Saro” Naso ha vinto il titolo italiano assoluto sugli 800 metri e il bronzo sempre su questa distanza ai Mondiali under 18 a Cali 2015.

Il due volte campione italiano indoor assoluto Simone Barontini ha arricchito la sua bacheca vincendo il titolo nazionale under 23 degli 800 metri in 1’47”90. Eloisa Coiro si è messa in luce vincendo gli 800 metri juniores in 2’05”12. La compagna di squadra delle Fiamme Azzurre Elena Bellò ha conquistato il successo sugli 800 metri femminili in 2’03”10.

Il figlio d’arte lombardo Enrico Vecchi ha conquistato il titolo juniores sui 3000 siepi in 9’15”01 davanti a Luca Zanetti (9’15”47). Pietro Arese ha superato il compagno di allenamenti Giovanni Gatto sui 3000 siepi promesse in 9’05”67 sulla stessa distanza a livello promesse e ha completato la doppietta vincendo anche i 1500 metri in 3’48”25.

Bocchi salta 16.43m nel triplo

L’azzurro degli Europei Indoor di Glasgow 2019 Tobia Bocchi ha vinto il salto triplo maschile under 23 con un salto da 16.43m all’ultimo tentativo. Ottimo anche il 16.31m del secondo classificato Simone Biasutti (finalista mondiale juniores a Tampere 2018).

La varesina Chiara Proverbio si è aggiudicata il salto in lungo promesse femminile migliorandosi di undici centimetri rispetto al suo precedente record personale saltando prima 6.27m e 6.35m. Il calabrese Gabriele Chilà ha vinto il duello con il campione italiano under 23 Andrea Pianti nel salto in lungo under 23 per 12 centimetri (7.73m contro 7.61m).

Il trentino Simone Fedel ha superato per la prima volta la barriera dei 15 metri con 15.37 aggiudicandosi il salto triplo juniores. Altri quattro atleti hanno superato il minimo di qualificazione per gli Europei Under 20 di Boras: Fabio Pagan (15.29m), Enrico Montanari (15.23m), Salvatore Angelozzi (15.10m) e Sebastiano Grassi (15.05m).

Giuseppe Filpi e Chituru Ali si sono laureati campioni italiani sui 110 ostacoli rispettivamente nella categoria juniores e promesse in 13”93 e 13”97. I titoli femminili sui 100 ostacoli sono andati ad Alice Muraro tra le junior in 13”71 e a Linda Guizzetti tra le promesse in 13”63.

Il friulano Max Mandusic ha valicato l’asticella a 5.40m migliorando il precedente record personale di 10 centimetri nel salto con l’asta promesse prima di tentare senza successo tre prove a 5.50m. Il campione uscente Matteo Capello ha superato tutte le misure fino a 5.15m al primo tentativo precedendo con la stessa misura Simone Andreini. Ivan De Angelis ha vinto il duello del salto con l’asta con Simone Di Cerbo per 5 centimetri con la misura di 5.05m.

Il primatista italiano juniores del decathlon Dario Dester si è migliorato vincendo il titolo nazionale under 20 del salto in lungo con 7.48m poche settimane dopo aver conquistato la vittoria nel decathlon.

Veronica Crida ha riscattato la delusione dei 100 ostacoli vincendo il salto in lungo juniores con 6.33m e una serie comprendente 6.27m e altri quattro salti oltre i 6 metri diventando la nona di sempre nella sua categoria in Italia. Nel salto in alto juniores Rebecca Pavan ha bissato il successo dei Campionati Italiani Indoor 2019 vincendo anche all’aperto con il personale eguagliato di 1.80m. Camilla Vigato ha superato di un solo centimetro Veronica Zanon nella sfida tutta veneta del salto triplo juniores con la misura di 13.10m.

Roberta Gherca ha eguagliato il record personale nel salto con l’asta juniores con 4.10m.

La primatista italiana under 23 Sara Zabarino ha dominato il giavellotto femminile con 52.09m. Alessio Mannucci si è migliorato di oltre mezzo metro aggiudicandosi il getto del peso maschile con 17.49m e ha completato la doppietta vincendo anche il disco con 53.19m.

Il recente vincitore della gara under 20 della Coppa Europa di marcia Riccardo Orsoni ha vinto il terzo titolo italiano di questa stagione imponendosi sui 10000 metri di marcia in 42’55”93.

Il bronzo olimpico giovanile del getto del peso Carmelo Musci ha vinto il titolo juniores con la misura di 19.30m precedendo Riccardo Ferrara (18.78m). Musci ha completato la doppietta vincendo anche il lancio del disco entrando nella top 10 juniores di sempre al nono posto con 57.86m.

Diletta Fortuna (figlia d’arte dell’ex discobolo azzurro Diego Fortuna) prosegue la tradizione di famiglia vincendo il lancio del disco femminile juniores con 47.36m.

La vice campionessa europea under 20 del lancio del giavellotto Carolina Visca ha dominato la gara juniores con 56.25m precedendo Federica Botter (53.79m). Nel martello femminile under 23 la figlia d’arte Sara Fantini ha aggiunto un altro titolo italiano al suo palmares con 66.22m superando Lucia Prinetti (62.45m).

Norberto Fontana ha superato la barriera dei 70 metri con 70.60m nel giavellotto maschile battendo di sei metri l’ex finalista dei Mondiali allievi Simone Comini.

La veneta di origini statunitensi Michella Obijaku ha vinto il getto del peso femminile con 16.08m superando Sydney Giampietro (15.30m). Obijaku si è trasferita prima a Londra per gli studi superiori e successivamente a New York per studiare all’Università.

Nelle staffette l’Atletica Brescia ha realizzato la migliore prestazione all-time della 4x100 promesse con 45”65. Il quartetto lombardo era formato da Chiara Melon, Alessia Pavese, Alessia Niotta e Gaia Pederschi. L’Atletica Riccardi Milano ha dominato la staffetta 4x400 promesse maschile in 3’13”70 con un quartetto formato da Simone Di Nunno, Andrea Cerrato, Francesco Antichi e Andrea Romani. I padroni di casa della Studentesca Rieti Andrea Milardi (Vincenzo Fedele, Michele Esposito, Mattia Rinaldi e Riccardo Filippini) ha dominato la 4x400 maschile juniores in 3’17”88. Doppietta della Bracco Atletica Milano nelle due 4x400 femminili a livello juniores in 3’48”97 (Beatrice Invernizzi, Laura Pellicoro, Valeria Paccagnella, Alessia Brunetti) e a livello under 23 in 3’50”61 (Francesca Acquilino, Lavinia Scarduelli, Alessia Bertolini e Fatimata Bara).

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