Oduduru, Richardson e Holloway stellari alle Finali NCAA di Austin

La doppietta sui 100 e sui 200 metri del nigeriano, il record del mondo under 20 della diciannovenne sui 100 metri hanno illuminato la città texana.

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Splendida edizione delle Finali NCAA di Austin, la doppietta sui 100 e sui 200 metri del nigeriano Divine Oduduru, il record del mondo under 20 della diciannovenne Sha’Carri Richardson sui 100 metri, il primo meno 13 secondi in carriera di Grant Holloway sui 110 ostacoli e il successo della giamaicana Janeek Brown sui 100 ostacoli hanno illuminato il meeting di atletica nella città texana.

La diciannovenne Sha’Carri Richardson ha vinto la finale dei 100 metri femminili in uno straordinario 10”75 con vento regolare di +1.6 m/s alzando le braccia prima del traguardo Richardson ha demolito di 13 centesimi di secondo il record mondiale under 20 detenuto da 32 anni dalla tedesca dell’est Marlies Gohr con 10”88. La sprinter di Dallas ha migliorato anche il primato NCAA di 10”78 stabilito dal 1989 da Dawn Sowell a Provo in altitudine.

Già in batteria Richardson era scesa sotto gli 11 secondi con 10”99. Anche la seconda e la terza Kayla White e Twanisha Terry sono scese al di sotto degli 11 secondi correndo rispettivamente in 10”95 e in 10”98. Tehana Daniels si è classificata quarta in 11”00. La giamaicana Kiara Grant ha battuto il record centroamericano under 20 con 11”04. A livello statistico la prestazione cronometrica di Richardson si colloca al nono posto delle liste mondiali di sempre assolute ed è il crono più veloce dal Giugno 2017, quando la campionessa olimpica Elaine Thompson fermò il cronometro in 10”71. Richardson proviene dalla Louisiana State University, che ha prodotto anche Dawn Sowell e la vincitrice del titolo NCAA del 2018 Aleia Hobbs (10”85 di personale nel 2018). Anglerne Annelus ha battuto Richardson nella finale dei 200 metri per un centesimo di secondo stabilendo la migliore prestazione mondiale dell’anno con 22”16. Richardson ha fermato il cronometro in 22”17 migliorando il record mondiale under 20 stabilito dalla grande Allyson Felix alle Olimpiadi di Atene 2004. Con il doppio record mondiale juniores Richardson è riuscita in un’impresa senza precedenti da un’atleta al di sotto dei 20 anni. Alle spalle di Richardson da sottolineare il 22”40 fatto registrare da Cambrea Sturgis e da Janeek Brown.

Atletica, doppietta di Oduduru sui 100 e sui 200 metri nelle Finali NCAA di Austin

Divine Oduduru, ventiduenne studente della Texas Tech University, ha vinto i 100 metri in 9”86 eguagliando la migliore prestazione mondiale dell’anno di Noah Lyles e Christian Coleman. Il velocista nigeriano, già salito sulla ribalta nello scorso Aprile per aver corso in 9”94 nei 100m e in 19”76 nei 200m, ha sfiorato di quattro centesimi il record NCAA stabilito due anni fa da Christian Coleman diventando il secondo sprinter più veloce nella storia a livello collegiale. Per la prima volta nella storia dei Campionati NCAA tre atleti sono scesi sotto la barriera dei 10 secondi nella stessa finale dei 100 metri. Cravon Gillespie si è classificato secondo con il record personale di 9”93 superando lo studente della Florida University Hakim Sani Brown (9”97 record nazionale). Oduduru ha fatto registrare il secondo miglior crono africano di sempre a pari merito con il namibiano Frankie Fredericks, arrivando ad un solo centesimo di secondo dal record continentale detenuto dall’altro sprinter Olusoji Fasuba.

Lo stesso ordine di arrivo si è ripetuto nella finale dei 200 metri dove Oduduru ha fermato il cronometro in un clamoroso 19”73, terzo miglior crono a livello africano di sempre dopo Frankie Fredericks (19”68) e Clarence Munyai (19”69). Soltanto Michael Norman e Noah Lyles hanno fatto meglio dello sprinter africano in occasione dei 200 metri stellari del Golden Gala di Roma correndo rispettivamente in 19”70 e in 19”72. Nella storia NCAA soltanto Walter Dix corse più velocemente con 19”69. Nelle liste mondiali di atletica di sempre Oduduru ha superato Lashawn Merritt e Carl Lewis ed è a un solo centesimo da Pietro Mennea.

Il doppio risultato di Oduduru è la seconda migliore combinata 100 e 200 metri nello stesso giorno della storia dopo quella ottenuta da Justin Gatlin con la doppietta (9”77 e 19”71) a Bruxelles nel 2014.

Il mio allenatore mi aveva detto di non preoccuparmi e di eseguire quello che avevo fatto per tutta la stagione.

Holloway batte il record NCAA di Nehemiah sui 110 ostacoli con 12”98

Il fenomeno dei Florida Gators Grant Holloway ha vinto la finale dei 110 ostacoli in uno strepitoso 12”98 migliorando di due centesimi di secondo lo storico record NCAA detenuto da 40 anni dall’ex primatista mondiale Renaldo Nehemiah, che deteneva con 13”00 dal 1979. Holloway ha firmato il primo tempo al di sotto dei 13 secondi in questa stagione. Anche l’altro grande talento Daniel Roberts ha eguagliato Nehemiah con 13”00. Holloway e Roberts detengono otto dei migliori 10 tempi di sempre a livello NCAA.

Holloway ha guidato il team dei Florida Gators composto anche da Raymond Ekevwo, Hakim Sani Brown e Ryan Clark al successo nella staffetta 4x100 in 37”97 (miglior tempo dell’anno e prima prestazione di sempre al di sotto dei 38 secondi nella storia NCAA) e al secondo posto nella staffetta 4x400 in 2’59”60 alle spalle di Texas A&M (2’59’05” miglior tempo mondiale dell’anno) grazie ad una frazione cronometrata in un eccellente 43”75. Holloway è il secondo ostacolista a vincere tre titoli nella stessa edizione dei Campionati NCAA e ha portato a sette il numero dei successi della sua carriera alle Finals.

Texas A&M ha vinto la staffetta 4x400 femminile in 3’25”57, tempo più veloce rispetto alla precedente migliore prestazione mondiale dell’anno di 3’25”72 realizzata dalla Polonia alle IAAF World Relays di Yokohama. Il quartetto della University of Southern California formato da Brissett, Annelus, Thomas e Terry ha vinto la 4x100 femminile in 42”21 facendo meglio rispetto al tempo di 42”51 realizzato dagli Stati Uniti alle World Relays. Sha’Carri Richardson ha guidato Louisiana State University al secondo posto in 42”29 davanti ad Arkansas (42”79).

Janeek Brown ad un centesimo dal record NCAA di McNeal sui 100 ostacoli

La ventunenne giamaicana Janeek Brown ha conquistato il successo nella super competitiva finale dei 100 ostacoli femminili in 12”40 arrivando ad un centesimo di secondo dal record NCAA detenuto dalla campionessa olimpica di Rio de Janeiro 2016 Brianna Rollins McNeal. La diciannovenne Channel Brissett ha stabilito la sesta migliore prestazione NCAA all-time con 12”52 precedendo Tonea Marshall (12”66).  Anna Cockrell si è classificata quinta in 12”80 prima di vincere i 400 ostacoli in 55”23.

Kahmari Montgomery si è aggiudicato i 400 metri in 44”23 (ottavo miglior tempo della storia a livello NCAA) precedendo Trevor Stewart (44”25), Wil London (44”63) e Jonathan Jones (44”64 record delle Barbados). Wadeline Jonathas ha vinto i 400 metri femminili stabilendo il record di Haiti con 50”60 precedendo Cloe Abbott (50”98) e Sharrika Barnett (51”00).

Quincy Hall ha impressionato vincendo i 400 ostacoli in 48”48 davanti Norman Grimes (48”71) e Amare Lattin (48”72). Bryce Hoppel ha battuto il record personale sugli 800 metri in 1’44”41 davanti a Devin Dixon (1’44”84) e al keniano Festus Lagat (1’45”05). La Giamaica ha vinto altri due titoli Jazmine Frey sugli 800 metri femminili in 2’01”31 e Shardia Lawrence nel salto triplo femminile con 13.99m.

Nilsen batte Duplantis nel salto con l’asta

La più grande sorpresa delle Finals NCAA è arrivata dal salto con l’asta maschile dove lo studente della University di South Dakota Chris Nilsen si è imposto migliorando il suo record dei campionati di 5.95m al primo tentativo e ha battuto il campione europeo Armand “Mondo” Duplantis (5.80m). Lo scorso 11 Maggio Duplantis ha realizzato la migliore prestazione mondiale dell’anno con 6.00m. Clayton Fritch si è classificato terzo con 5.75m precedendo quattro atleti a 5.70m.

L’italiana Helen Falda, compagna di team di Nilsen per la squadra del South Dakota, si è classificata settima nel salto con l’asta con 4.35m, quarta migliore prestazione della sua carriera. Victoria Hoggard si è imposta con la misura di 4.56m.

Doppietta di Juvaughn Harrison nel salto in alto e nel salto in lungo

Il talento polivalente Juvaughn Harrison ha realizzato una doppietta senza precedenti vincendo il salto in lungo con 8.20m e il salto in alto con il record personale di 2.27m. Il vice campione mondiale juniores del getto del peso Adrian Piperi si è imposto nel getto del peso maschile stabilendo il record personale con 21.11m davanti al vincitore della scorsa edizione Denzel Comenentia (20.77m).

Il grenadino Anderson Peters dell’Università di Mississippi State ha stabilito il record dei Campionati del lancio del giavellotto con 86.62m mentre l’estone Andreas Erm ha conquistato il successo nel decathlon con 8352 punti (seconda migliore prestazione europea dell’anno) con due vittorie individuali nel lungo con 7.72m e nei 1500m in 4’33”38.

La francese Yanis David ha vinto il salto in lungo femminile migliorando il personale con 6.84m e si è classificata seconda nel triplo con 13.93m. Chengetayi Mapaya dello Zimbabwe ha superato la barriera dei 17 metri nel salto triplo maschile con 17.13m precedendo di 12 centimetri il giamaicano Jordan Scott.

Sinclaire Jackson ha stabilito il record dei Campionati sui 1500 metri con 4’05”98. Allie Ostrander ha vinto il terzo titolo consecutivo sui 3000 siepi con 9’37”23 eguagliando il record di successi su questa distanza della campionessa mondiale dei 1500 metri di Daegu 2011 Jenny Simpson. L’eritrea Weini Kelati si è imposta sui 10000 metri in 33’10”84. L’olandeese Denzel Comenentia si è classificato secondo nel peso con 20.77m e quinto nel martello e nel disco.

Texas A&M ha vinto la classifica a squadre a livello maschile battendo Florida e Houston, mentre il successo nel ranking femminile è andato ad Arkansas davanti alla University of Southern California.

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