Juventus, slitta la firma di Sarri: l'ufficialità tra una settimana

L'attuale manager del Chelsea deve liberarsi dai Blues, costringendo i bianconeri a rinviare i tempi per poterlo finalmente annunciare.

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Come procede la trattativa per portare Maurizio Sarri alla Juventus? Se lo stanno chiedendo in molti, tifosi juventini e non. Questo perché rivedere l'attuale manager del Chelsea in Italia significherebbe tante cose: in primis, si vivrebbe la suggestione di un matrimonio tra la sobrietà sabauda e un profilo rampante, un uomo di campo capace di studiare e vivere il calcio in maniera ossessiva. In secondo luogo, va considerato il fatto che i bianconeri darebbero un forte segnale anche dal punto di vista della proposta di gioco, uno dei punti cardine alla base del divorzio con Massimiliano Allegri, al quale sembra non essere stata perdonate la sonante debacle di Champions League contro l'Ajax.

Sarri, secondo i beninformati, sarebbe nato come piano B di Pep Guardiola, una trattativa portata avanti parallelamente alle chiacchierate costanti che la Juventus ha intrattenuto con l'entourage del manager catalano. Secondo La Gazzetta dello Sport, l'ex allenatore del Napoli avrebbe già comunicato all'attuale società, con la quale è vincolato ancora da due anni di contratto, di voler lasciare Londra dopo una sola stagione, stufo dell'ambiente che si è venuto a creare nonostante gli ottimi risultati raggiunti.

Oltre ad aver conquistato un terzo posto molto importante in Premier League, alle spalle solo di due corazzate come Manchester City e Liverpool, Sarri ha condotto i Blues alla vittoria in Europa League, spazzando via l'Arsenal nel derby londinese giocato in finale. I paradossi dei quali il calcio abbonda portano quindi la Juventus, alla ricerca compulsiva di un successo internazionale, a vivere una situazione talmente particolare da volersi affidare proprio all'antagonista per antonomasia di Massimiliano Allegri, figura totalmente in contrapposizione con l'artefice del miracolo Napoli, portato a un passo dallo Scudetto.

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Sarri - Juventus, la situazione: l'accordo c'è, ma la chiusura è rinviata

Nel frattempo i tifosi aspettano che la trattativa per il nuovo allenatore si chiuda definitivamente. Per avere l'ufficialità bisognerà tuttavia aspettare ancora qualche giorno, forse l'inizio della prossima settimana, in modo che lo stesso Sarri possa risolvere le ultime incombenze con il Chelsea. Che, adesso, non sarebbe più così deciso a liberarlo, visti i recenti sviluppi e la valutazione che alcuni consiglieri di Abramovich avrebbero fatto di Frank Lampard, il quale non verrebbe ancora ritenuto pronto per sedersi una panchina così importante.

Tra le parti però non c'è nessun ripensamento, tanto è vero che le cifre dell'accordo sono già state praticamente ufficializzate: il tecnico si legherà alla Juventus con un contratto triennale da 7 milioni di euro netti a stagione, una cifra decisamente importante che certifica quanto la società, soprattutto nelle figure di Pavel Nedved e Fabio Paratici, creda in questa scelta. Addirittura, nell'incontro londinese tra quest'ultimo e Sarri, si sarebbe già parlato di alcuni innesti di mercato come Pepe Reina - che arriverebbe per fare da secondo a Szczesny - Jorginho e Kalidou Koulibaly, tutti pallini già allenati durante la propria esperienza in Campania.

L'ultima indiscrezione riguarda addirittura la conferma di Gonzalo Higuain, che il Chelsea non riscatterà: il Pipita è uno degli uomini più fidati del tecnico, non costerebbe nulla di cartellino e permetterebbe alla squadra di avere qualche soluzione offensiva in più. Prima di portare avanti questi ragionamenti però c'è un accordo da chiudere definitivamente. Tra qualche giorno le strade della Juventus e di Sarri potrebbero congiungersi per intraprendere un cammino comune, una cosa che - fino a un paio di anni fa - nessuno avrebbe mai potuto immaginare.

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