Conte, prime parole nerazzurre: "Vi spiego perché ho scelto l'Inter"

Ufficiale il matrimonio tra il club e l'ex manager del Chelsea, che sabato assisterà alla finale di Champions con la famiglia Zhang: "Sono qui per il progetto".

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Finalmente è fatta. Antonio Conte è ufficialmente il nuovo allenatore: la notizia è arrivata nelle ultime ore di un anonimo giovedì di maggio, a pochi giorni dalla fine di un campionato nel quale i nerazzurri hanno dovuto sudare le proverbiali sette camicie per riuscire a strappare in extremis un pass per la prossima Champions League. L'ex manager del Chelsea è l'uomo copertina del rilancio di un brand importantissimo come quello nerazzurro, un marchio che adesso - con il suo arrivo - la famiglia Zhang vuole consacrare definitivamente a livello mondiale.

Il suo ritorno in Italia mette finalmente pepe a un campionato che, nelle ultime stagioni, ha sempre espresso lo stesso verdetto finale. Sia chiaro, per sperare di insidiare la Juventus ci andrà qualcosa in più rispetto a un seppur ottimo mister, ma riaverlo in Serie A sicuramente permetterà agli appassionati di riabbracciare colui il quale, volenti o nolenti, è stato uno dei protagonisti del calcio europeo di questi ultimi anni. Conte è un personaggio a 360 gradi: lo sanno i tifosi dell'Inter, che stanno inondando i social network di messaggi di benvenuto, e lo sa anche la proprietà cinese, che in poche ore lo ha coinvolto in una serie di annunci, messaggi, interviste e viaggi intorno al mondo quasi a farlo sentire un dirigente, più che un allenatore.

Già, perché se nella giornata di oggi la notizia verrà formalmente resa pubblica, Conte è già di fatto il tecnico nerazzurro senza peraltro mai essersi ancora seduto in panchina. Sabato sera assisterà alla finale di Champions League affiancato da Steven Zhang, che per la prima volta da quando gestisce il club si è scomodato a lasciare Nanchino per tornare in Italia ad accogliere il suo nuovo pezzo da novanta, con tutte le celebrazioni del caso. Il rampollo della famiglia cinese ha rilasciato anche qualche dichiarazione, affermando di essere convinto di aver portato a Milano uno dei migliori professionisti in circolazione. In attesa che il campo dia la sentenza definitiva, non si può certo dire che attorno a questa operazione manchi la giusta dose di hype.

Conte, nuovo allenatore dell'Inter, ai tempi del Chelsea
Sarà Antonio Conte il nuovo allenatore dell'Inter: la fumata bianca definitiva è arrivata nelle ultime ore, quando la società ha chiuso l'accordo con l'ex manager del Chelsea

Inter, Conte si presenta alla Gazzetta: "Inizia un nuovo capitolo della mia vita"

La Gazzetta dello Sport è riuscita a catturare anche qualche dichiarazione. Conte, che torna in Serie A a praticamente 5 anni di distanza dal suo arrivederci, nel frattempo ha avuto modo di aggiungere anche una Premier League e una Coppa d'Inghilterra al suo palmares personale, già impreziosito dai 3 Scudetti consecutivi vinti con la Juventus tra il 2011 e il 2015. Ma questa è un 'altra storia, perché c'è una squadra da riportare nell'Olimpo del calcio mondiale:

Ho scelto l’Inter per la società, per la serietà e l’ambizione del progetto. Per la sua storia. Mi ha colpito la chiarezza del club e la voglia di riportare l’Inter dove merita.

Parole chiare, che certificano quanto il corteggiamento tra le parti, durato mesi, si sia poi definitivamente tradotto in un matrimonio dalla durata triennale a 10 milioni di euro a stagione, poi destinati a salire a 12 netti nelle due successive annate. D'altronde gli estimatori del leccese sono sempre stati tanti anche in Italia, dove in passato Milan e Roma avevano più volte provato ad avvicinarlo per convincerlo finalmente a tornare in sella. La Juventus, invece, è un capitolo che sarebbe meglio non scoperchiare, visto che da oggi in poi a contare sarà solo l'Inter:

Inizia un nuovo capitolo della mia vita, sono entusiasta. Cercherò con il lavoro di ricambiare tutta la fiducia che il presidente e i dirigenti hanno riposto in me.

Per Zhang, Conte non è solo il miglior allenatore attualmente disponibile per la sua Inter, ma anche il grimaldello, il mezzo per tornare a essere protagonisti fuori dal campo. In tal senso, è significativo come la trattativa sia stata chiusa prima della finale di Madrid, in modo da presentarsi insieme alla serata di gala in programma il primo giorno di giugno. Che, guarda caso, coinciderà anche con il primo giorno della nuova era nerazzurra scandita da tre semplici parole - "not for everyone" - che campeggiano costantemente alle spalle di Zhang e del tecnico durante ogni intervista rilasciata. E, in effetti, accettare questa sfida non è da tutti. Ma da un come Conte sì.

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