Inter: adesso l'arrivo di Antonio Conte infiamma il mercato

Dopo l'esonero di Spalletti e l'ufficialità dell'ex ct, partono le manovre del calciomercato nerazzurro. I primi nomi: da Barella a Dzeko e i dubbi sulla sorte di Icardi.

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Il mercato dell'Inter parte di buon'ora. L'annuncio del primo acquisto, quello che in fondo tutti aspettavano sapendo che era solo questione di tempo, è arrivato infatti alle 6 di stamattina dall'account Twitter ufficiale del club nerazzurro: Antonio Conte sarà il nuovo allenatore dell’Inter!#WelcomeAntonio. Non c'è stato nemmeno bisogno di superare la vecchia soglia dei 140 caratteri: il concetto era già abbastanza chiaro.

È un primo segnale che Suning sta cominciando a fare sul serio nel momento in cui il club si sta liberando dei vincoli imposti dal Fair Play Finanziario - a proposito, per il definitivo via libera Ausilio avrà tempo fino al 30 giugno per realizzare 40 milioni di plusvalenza - ed è un segnale forte, perché l'ex ct costa il doppio del suo predecessore, il quale fra l'altro rimane per ora a libro paga.

Avere già definito la guida tecnica della prossima stagione è un piccolo vantaggio sulla concorrenza - le panchine di Juventus, Roma e Milan sono ancora vacanti, almeno ufficialmente - che la dirigenza nerazzurra non vuole gettare alle ortiche. Per questo vuole giocare d'anticipo e ha già cominciato a muoversi sul calciomercato.

Calciomercato Inter Conte
Calciomercato Inter: Conte preso perché è un grande motivatore e un vincente

Calciomercato Inter: l'arrivo di Conte infiamma il mercato

Il gap con la Juventus, ma anche col Napoli, nelle ultime stagioni è parso bello evidente e le falle caratteriali e di personalità emerse in quella appena trascorsa quasi inquietanti - la squadra non è mai stata in grado di ribaltare una situazione di svantaggio - un aspetto, quest'ultimo, che nessuno meglio di Conte può risolvere con la sua martellante "ferocia" motivazionale.

Per quanto riguarda invece il divario tecnico c'è il mercato. La difesa è il reparto che dà maggiori sicurezza: Handanovic è uno dei migliori portieri in circolazione e il reparto centrale, rafforzato dall'arrivo di Godin e il possibile rientro di Bastoni, è una garanzia. Bisognerà lavorare sulle fasce affiancando un paio di elementi di spessore a D'Ambrosio e Asamoah - fra i candidati eccellenti nel taccuino di Conte c'è Moses, da lui rigenerato al Chelsea - mentre Dalbert dà poco affidamento e Vrsaljko e Cedric sono destinati al mittente.  Il centrocampo è forse il settore che più ha bisogno di interventi, forze fresche da affiancare a Brozovic, Nainggolan e Vecino. Nel mirino c'è il cagliaritano Barella, che pare sempre più vicino: l'intesa potrebbe essere trovata sulla base di 35 milioni più il portiere Radu sul quale il club nerazzurro vorrebbe riservarsi il diritto di recompra perché considerato l'erede di Samir Handanovic.

Barella Cagliari
Nel mirino dell'Inter c'è il cagliaritano Barella

L'attacco, infine, dove il primo nodo si chiama Mauro Icardi. Conte non vuole prime donne e non sopporta gli "attivisti social", ma l'ex capitano è anche un capitale della società e, per quanto svalutato, il club non può permettersi di svenderlo: non si escludono sviluppi inattesi. Al netto di questi ultimi, Lautaro sarà al centro del progetto e l'ex tecnico del Chelsea vorrebbe affiancargli Dzeko, senza trascurare la pista Lukaku - che allo United soffre l'ascesa di Rashford - da sempre un suo pallino. Sugli esterni il sogno è Federico Chiesa e nella rosa della stagione appena conclusa, mentre crescono le quotazioni di Candreva, che con Conte aveva fatto un grandissimo Europeo, e di Politano, scendono quelle di Perisic che potrebbe essere la chiave di volta per arrivare a Lukaku e di Keita, troppo caro.

Gagliardini
Gagliardini: i consigli di Conte potrebbero rigenerarlo

Al Chelsea, in fondo, Antonio aveva portato la squadra dal decimo posto al titolo con pochi inserimenti - Kanté, David Luiz e Marcos Alonso - e dando fiducia e nuove motivazioni a giocatori quasi accantonati, come Pedro, Fabregas e soprattutto Moses. Una scommessa? Detto che è difficile ma non impossibile che fra i nerazzurri rigenerati dall'ex ct possa esserci Mauro Icardi, il candidato principale a "subire le cure" contiane potrebbe essere Roberto Gagliardini. Arrivato a 25 anni, l'ex Atalanta, se saprà giovarsi dei consigli del tecnico potrebbe persino diventarne l'alter ego in campo e spiccare finalmente quel balzo in avanti che farebbe comodo pure a Mancini.

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