Soldi contanti e partite mirate: così truccavano il calcio in Spagna

Svelati i dettagli dell'operazione Oikos: individuate puntate con volume superiore di 14 volte rispetto al solito per Huesca-Nastic del maggio 2018. Giovedì 30 maggio i primi interrogatori.

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Emergono nuovi dettagli sull'operazione Oikos, condotta dalla polizia nazionale spagnola e riguardante 11 persone, tra le quali l'ex calciatore del Real Madrid e della nazionale spagnola Raul Bravo. Vincitore della Champions nel 2002 e ritiratosi l'anno scorso, Raul Bravo è accusato di essere il capofila di un'organizzazione che coinvolge altri colleghi o ex giocatori (l'ex Valladolid Borja Fernandez, Samu Saiz del Getafe, Iñigo López del Deportivo e Carlos Aranda, ritirato nel 2017) e il presidente dell'Huesca - club promosso per la prima volta in Liga lo scorso anno e retrocesso al termine della stagione 2018/2019 - Agustín Lasaosa.

L'operazione che ha scosso il calcio spagnolo ha fatto sì che nove degli 11 indagati siano già a disposizione della giustizia. Tra i due fermi previsti c'è quello di Saiz, al momento in vacanza con la famiglia ma iscritto nell'elenco a disposizione del Tribunale di Huesca. Una nota diramata dalla polizia spagnola ha chiarito alcuni aspetti sconosciuti nei minuti immediatamente successivi alla diffusione della notizia. Le partite truccate tra Liga, Segunda Division e Segunda Division B sarebbero almeno tre.

Uno degli incontri sotto i riflettori degli investigatori ha riscontrato un volume di puntate fino a 14 volte superiore al solito. La nota della polizia non circostanzia la partita sotto indagine, ma in Spagna indicano in Huesca-Nastic del 27 maggio 2018, valida per la 41^ giornata del campionato di Segunda Division e terminata 0-1 per gli ospiti con rete di Uche al 72'. Francisco Pardo Piqueras, direttore generale della polizia nazionale, ha fatto il punto della situazione.

Ci sono nove arresti, l'operazione è ancora in corso e viene gestita dalla quinta sezione del Tribunale di Huesca dell'istruzione numero 5. Per rispetto del segreto istruttorio non possiamo fornire più dati.

 Liga, lo Huesca in una partita giocata nella stagione 2018/2019 a Barcellona
Lo Huesca in una partita della Liga 2018/2019 a Barcellona

Operazione "Oikos", così truccavano il calcio spagnolo: asse Liga-Federazione per le indagini

Le accuse a vario titolo a carico degli arrestati sono di associazione a delinquere, corruzione tra privati e riciclaggio di capitali. Le indagini hanno permesso anche di rivelare le forme di pagamento adottato per il circuito del calcioscommesse: era sempre prodotto in contanti, con una parte del saldo prima della partita e la parte restante dopo che si era verificato il risultato concordato.

I nove arrestati resteranno a disposizione dell'autorità giudiziaria tra Valladolid, la Coruña, Madrid, Huesca e Málaga fino a giovedì 30 maggio, quando avranno il via i primi interrogatori nel Tribunale di Huesca. L'operazione Oikos è ancora aperta e in base agli sviluppi dell'operazione Pardo Piqueras non ha escluso altri possibili fermi

C'è una grande collaborazione tra la Liga, Federazione e polizia per fare pulizia nello sport. Stiamo lavorando su un numero molto significativo di operazioni che hanno a che fare con questi giri di scommesse. Stiamo ottenendo ottimi risultati.

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