Inter, Lautaro Martinez sul caso Icardi: "È stata dura per tutti"

Il giovane attaccante nerazzurro ne ha parlato in Argentina dove è arrivato per rispondere alla convocazione in Nazionale: "Complicato anche per la squadra e il club".

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Era arrivato all'Inter l'estate scorsa dal Racing, Lautaro Martinez: per lui garantiva Diego Milito. Un investimento per il futuro, visto che allora aveva solo 20 anni, ma avrebbe potuto essere anche un'utile spalla o comunque un buon cambio per Mauro Icardi in vista di una stagione nella quale la squadra avrebbe finalmente potuto tornare a riassaporare i palcoscenici della Champions League.

Alla fine spalla non lo è stato quasi mai perché Luciano Spalletti quei due insieme proprio non riusciva a vederli - al massimo qualche spezzone quando c'era da recuperare un risultato negativo - ma, per motivi che a inizio stagione nessuno avrebbe mai potuto nemmeno immaginare, il centravanti di Bahia Blanca si è rivelato fondamentale con i suoi gol e la sua grinta nell'attacco interista.

Il caso della fascia tolta a Maurito, infatti, gli ha regalato momenti importanti, ma anche al di là di quel periodo Lautaro ha saputo dimostrare di avere effettivamente quelle doti sulle quali aveva puntato il club. Pur avendo disputato soprattutto spezzoni di partita, infatti, ha segnato 9 gol in stagione, in poco più di 1.700 minuti giocati. Memorabili soprattutto quello al Napoli nella vittoria di san Siro e quello al Milan nel derby di ritorno, ma ne ha realizzati anche altri di fondamentale importanza.

Inter: Icardi e Lautaro Martinez
Inter: ci sono stati anche momenti felici insieme all'Inter per Icardi e Lautaro Martinez

Inter, Lautaro sul caso Icardi: "È stata dura per tutti"

Nel frattempo, l'evoluzione caratteriale e tecnica che ha subito Icardi ha avuto anche l'effetto di aprire a Lautaro Martinez pure le porte della Nazionale argentina, rimaste al contrario chiuse, nelle ultime convocazioni del ct Scaloni per la Copa America, per l'ex capitano dell'Inter. Subito dopo la vittoria sull'Empoli che ha certificato la qualificazione alla prossima Champions League, infatti, il numero 10 nerazzurro è volato a Buenos Aires per unirsi ai compagni. Intercettato all'aeroporto, ha risposto brevemente ai microfoni di TyC News:

Abbiamo centrato l'obiettivo che volevamo: tornare in Champions League. È stato un traguardo difficile fino alla fine. Icardi? È stata una situazione complicata per tutti, inclusi i compagni di squadra e il club. Però sono contento che tutto si sia risolto e Mauro sia tornato con noi: la sua presenza si fa sentire.

Di sicuro non la pensano così le frange più estreme del tifo nerazzurro e, forse, dopo il rigore sbagliato contro l'Empoli nemmeno la maggioranza degli interisti. Il destino di Icardi è appeso a un filo, alla parte opposta del quale c'è Antonio Conte: a lui spetterà l'ultima parola. A Lautaro, per il momento, non rimane che parlare dell'Argentina:

Sarà il commissario tecnico Scaloni a decidere su chi puntare: io comunque darò il massimo, come sempre, per farmi trovare pronto.

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