Genoa, Prandelli ai saluti: Semplici in prima fila per la sostituzione

Preziosi ha deciso di non far valere l'opzione per il rinnovo annuale dell'attuale tecnico rossoblu a causa degli scarsi risultati. Il suo sostituto arriva dalla Spal.

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In attesa di capire se e quando avverrà la tanto agognata cessione societaria che ogni tifoso rossoblu si augura, il Genoa si appresta nuovamente a cambiare allenatore. Secondo quanto riportato da Sky Sport, il presidente Enrico Preziosi avrebbe deciso di non esercitare l'opzione per il rinnovo annuale del contratto di Cesare Prandelli, una clausola inserita al momento della firma con l'ex tecnico della Fiorentina ai tempi dell'ennesimo ribaltone gestionale sotto la Lanterna. Prandelli lascia quindi il Genoa dopo pochi mesi, liberato dalla dirigenza a causa degli scarsi risultati ottenuti nel girone di ritorno.

Dopo un buon inizio di stagione, durante il quale era filtrata l'idea che - almeno per quest'anno - non si sarebbe dovuto lottare fino all'ultimo per la salvezza, la squadra ha imboccato un tunnel buio e pericoloso che l'ha portata a un crollo verticale significativo, culminato con il pessimo spettacolo fornito a Firenze quando, fino al gol segnato a San Siro da Nainggolan, il Grifone sarebbe andato incontro a una clamorosa retrocessione (poi toccata all'Empoli).

La stagione è stata travagliata come sempre ed è terminata con 38 miseri punti in classifica e solo 8 vittorie su 38 partite, di cui 3 messe in fila da gennaio in poi quando - paradossalmente - Kouamé e compagni hanno vinto lo spareggio salvezza contro l'Empoli per poi battere Lazio e Juventus, crollando però contro chiunque altro. Prandelli paga tanti fattori avversi, in primis la cessione a gennaio del bomber polacco Piatek, venduto a cuor leggero perché la classifica - a quei tempi - sembrava non poter diventare così pericolante. Invece, a poco più di 5 mesi dal suo arrivo in città, il suo progetto tecnico si può già dare per fallito.

Prandelli e Semplici durante Genoa - Spal
Cesare Prandelli e Leonardo Semplici si salutano durante l'ultimo Genoa - Spal: una sorta di passaggio di consegne, visto che il toscano è il prescelto di Preziosi per la panchina del Grifone

Genoa, per il post Prandelli la prima scelta è Semplici

L'ex ct della Nazionale è stato il terzo tecnico a gestire il Genoa in questa stagione, arrivato all'inizio del mese di dicembre dopo il ping pong e i continui passaggi di consegne tra Ballardi e Juric. Ora però è il momento di voltare pagina: il favorito per la sua successione è Leonardo Semplici, architetto del miracolo Spal e uno degli allenatori più preparati dell'intera Serie A. Il toscano, che per anni ha lavorato nel settore giovanile della Fiorentina, potrebbe essere annunciato a giorni. Il suo profilo piace perché è uno dei professionisti più bravi a valorizzare i giovani talenti, target sul quale Preziosi si butterà a capofitto anche nella prossima sessione di mercato.

In secondo luogo, Semplici rappresenta una spesa abbastanza bassa a livello di ingaggio, che verrebbe sì ritoccato al rialzo rispetto a quanto percepisce in questo momento, ma senza impattare troppo in negativo sulle casse del club. Dopo aver portato il club estense nella massima serie centrando due promozioni consecutive, è risultato il valore aggiunto per salvare la Spal nelle ultime due stagioni. Lo ha fatto in maniera abbastanza agevole, sempre cercando di proporre il suo calcio fatto di ribaltamenti di fronte in cui viene particolarmente sfruttata la figura degli esterni.

L'attuale allenatore dei ferraresi non ha mai nascosto di voler finalmente considerare altre proposte lavorative e, alla fine della partita col Milan, il suo saluto alla curva aveva tutte le sembianze di un addio. Il Grifone cerca Semplici già da più di un anno: l'estate scorsa Preziosi lo aveva contattato a più riprese per convincerlo ad accettare la panchina rossoblu, salvo poi virare sul ritorno di Ballardini. Adesso i tempi per celebrare questo matrimonio sembrano finalmente maturi. Il Genoa volta pagina un'altra volta sperando che, con una figura normalizzatrice, le cose possano cambiare. Tra risultati negativi e contestazione, gli animi in città sembrano ormai arrivati oltre il livello di esasperazione, e voltare di nuovo pagina parrebbe essere l'unica soluzione.

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