Manchester City, Mubarak: "Critiche sul FPF? Solo invidia e ipocrisia"

Il patron dei Citizens ha risposto al presidente della Liga: "Noi abbiamo distorto il mercato? Guardi al campionato spagnolo e agli acquisti record, tipo Figo o Zidane".

1 condivisione 0 commenti

di - | aggiornato

Share

Il rischio di passare i martedì e mercoledì sera della prossima stagione davanti alla TV a guardare gli altri che entrano in campo accompagnati dalla sigla della Champions League non è proprio campato per aria. Il Manchester City è sotto investigazione con l'accusa di aver violato le norme del Fair Play Finanziario e il suo Torquemada si chiama Javier Tebas.

Da tempo il presidente della Liga si batte menando fendenti a destra e a manca, soprattutto contro Citizens e PSG, colpevoli a suo dire, e non solo suo, di farsi pressoché un baffo delle predette norme, mettendo in atto quella che lui configura come una sorta di concorrenza sleale da parte principalmente dei due suddetti club. Ora, con in mano anche le rivelazioni di Football Leaks, le indagini sono andate avanti e il rischio di sanzioni anche pesanti pare davvero dietro l'angolo. Al proposito, qualche mese fa lo stesso Tebas aveva dichiarato:

Io ho sempre denunciato il fatto che PSG e Manchester City imbrogliavano. Ora attendiamo le decisioni dell'attuale UEFA. Sulla credibilità di Infantino, studieremo la documentazione. Al momento non possiamo valutare ulteriormente.

Manchester City: Al Mubarak e Guardiola
Manchester City: Al Mubarak attacca Tebas

Manchester City: "Critiche sul FPF? Solo invidia e ipocrisia"

Quasi una minaccia, quella del presidente della Liga, insomma, alla quale è arrivata, piccata, la risposta del patron dei Citizens Khaldoon Al Mubarak:

Lui parla di come abbiamo distorto il mercato? C'è un'ipocrisia in questa affermazione che è quasi ridicola. Diamo un'occhiata al campionato spagnolo, e ai trasferimenti record, tipo Figo o Zidane. Chi li ha cominciati? E poi il signor Tebas farebbe bene a considerare che fra i 10 trasferimenti più costosi della storia non c'è un solo giocatore del Manchester City mentre ce ne sono molti della Liga. 

Javier Tebas
Javier Tebas aveva attaccato pesantemente il Manchester City

Ma Mubarak non si è fermato e ha invocato l'attenzione per i fatti non per le insinuazioni:

Sono felice di parlare con chiunque fintanto che la conversazione riguarda fatti, ma quando si passa alle insinuazioni non ho tempo. Penso che ci sia un chiaro attacco alla Premier League che è il miglior campionato al mondo: il successo porta invidia e gelosia.

Guardare ai fatti è sempre la cosa migliore, ma allora bisogna guardarli tutti, da una parte e dall'altre. Così, per esempio, su una sponda Tebas non dovrebbe dimenticarsi di mettere in conto che alcuni club della sua Liga - Real Madrid e Barcellona in testa - godono da oltre 20 anni, secondo Bruxelles che per questo li ha messi sotto inchiesta, di regimi fiscali agevolati - sono associazioni private di persone fisiche senza scopo di lucro - senza alcuna giustificazione oggettiva. E sull'altra Mubarak, se non si fermasse ai top 10 degli acquisti più costosi, scoprirebbe facilmente che sotto la sua guida il City ha speso 1.660 milioni a fronte di introiti per 460 (25%), mentre nello stesso periodo i due principali club della Liga hanno fatto acquisti per 1.147 (Real Madrid) e 1.318 (Barcellona), finanziandosi però con le cessioni rispettivamente per poco meno del 70% e del 55%.

Share

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.